Cacciamo l’inverno con la Scasada del Zenerù

2_1380_201118163722.jpgArrivano i giorni della merla, tradizionalmente i giorni più freddi dell’inverno (e oggi nevica, guarda caso…) e assieme a loro arriva anche una tradizione dell’Alta Valle Seriana che ogni anno attira tantissimi turisti ed appassionati: la Scasada del Zenerù.

L’appuntamento è per il 31 gennaio 2013 in quel di Ardesio, bellissimo paese della Val Seriana, dove la locale Pro Loco anche quest’anno proporrà questa tradizionale ricorrenza che tanto piace anche al di fuori dei confini di Ardesio.

Ma cosa è in effetti la Scasada del Zenerù?
Come già si intuisce dal nome (…) la Scasada del Zenerù è la cacciata dell’inverno per far posto alla primavera, portatrice di bel tempo e di caldo, di vita all’aria aperta dopo i lunghi e bui mesi invernali passati al caldo delle case.

La Scasada del Zenerù vedrà sfilare gli abitanti del paese in abiti caratteristici del posto facendo baccano per le vie del paese, per spaventare e scacciare l’inverno dalle strade di Ardesio.
Campanacci, scatolette di lamiera, padelle, tutto quello che provoca rumore è utile per spaventare il freddo e gelido inverno e liberare Ardesio dalla morsa della stagione fredda.

Il fantoccio che rappresenta l’inverno stazionerà per le vie del paese fino al falò dove verrà sacrificato per la gioia di grandi e piccini.

Un modo simpatico e divertente per passare qualche ora in compagnia facendo rumore e tenendo altresì viva una tradizione storica consolidata delle nostre terre, ricche di storia e di costumi a volte poco conosciuti da noi bergamaschi.

Campionati Italiani Assoluti Sprint di sci di fondo a Valbondione

galleria_all_437.jpgValbondione si tinge di tricolore grazie alla sua pista di sci di fondo.
Sabato 26 e domenica 27 gennaio 2013 sono infatti in programma le gare di Coppa Italia e i Campionati Italiani Assoluti Sprint.

A Valbondione si terrà un week-end sportivo di altissimo livello con i migliori interpreti di questa affascinante quanto faticosa disciplina nordica.

La prima gara in programma sarà quella di sabato 26 gennaio quando si svolgerà la gara valida per la Coppa Italia: il via ufficiale in mattinata, alle ore 09:30, per concludere con le premiazioni alle ore 12:30.

In serata poi un bellissimo evento tributo al nostro Fabio Pasini, bergamasco doc e grande fondista italiano per diversi anni a livello nazionale ed internazionale.

Domenica 27 gennaio è il turno dei Campionati Italiani Assoluti Sprint a partire dalle ore 09:30 con le premiazioni verso il mezzogiorno.
Nel pomeriggio scenderanno in pista gli atleti delle categorie  baby  e  cuccioli per concludere così una 2 giorni di elevato livello sportivo.

Un week-end che si spera abbia anche un risvolto positivo sull’economia della zona grazie alle centinaia di persone che non mancheranno di accorrere per assistere alle gare e tifare per i propri fondisti del cuore.

Alla scoperta di Gromo nella Giornata delle bandiere arancione

immagini%5Ccontenuti%5Carticoli_27_000009_gromo_camper.jpgSarà il bellissimo borgo di Gromo a rappresentare Bergamo e la bergamasca durante la Giornata delle bandiere arancione, evento organizzato dall’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Domenica 14 ottobre 2012 dalle ore 10:00 alle ore 14:30 si terranno infatti nel paese della Val Seriana diversi eventi aperti a tutti.

In particolare un percorso storico-artistico di grande interesse per questo borgo che dal 2008 è insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: dal Castello Ginami al Palazzo Comunale, dal Museo delle Pergamene e sala delle Armi alla Chiesa di San Gregorio, da Castello Avogadro fino alla Chiesa Parrocchiale.

La visita guidata è a cura della locale Proloco ed il percorso offrirà l’opportunitò di scoprire un bellissimo borgo ai più ancora sconosciuto, ricco di elementi di interesse sia artistico che storico.
La storia di Gromo è ricca di avvenimenti importanti grazie soprattutto al ruolo che il paese ebbe nel passato per via delle sue miniere, le quali arricchirono alcune famiglie che fecero edificare costruzioni oggi ricche di storia e arte.

Durante la giornata si terranno anche visite guidate per i bambini dai 4 ai 14 anni e verrà loro offerta la possibilità di partecipare a laboratori didattici e letture, alla scoperta del vicino bosco.

La giornata sarà allietata anche da un mercatino che si snoderà lungo le vie del borgo di Gromo.

E poi non mancheranno le degustazioni dei prodotti tipici di Gromo e dintorni.
Insomma, l’ideale per una bella gita in valle alla scoperta di un pezzo di arte e storia delle nostre bellissime valli.

Chiude un tratto dell’Asse interurbano: occhio al traffico!!!

code_asse.jpgMa che bella sorpresa la notizia appresa mercoledì mattina da un sito web: a partire da venerdì 3 agosto alle ore 18:00 fino a mezzogiorno di domenica 5 agosto una parte della tangenziale di Bergamo rimarra chiusa al traffico.

Una notizia “forte” per l’impatto che ha il tratto stradale in questione, visto che stiamo parlando dell’asse interurbano ed in particolare della tratta che va dall’uscita per il centro commerciale di Orio al Serio fino a quello per il Cassinone.

I lavori che si terranno durante le circa 40 ore di chiusura riguarderanno la creazione del sottopasso carrabile per il collegamento ciclopedonale tra via Cavour di Orio al Serio e via Donizetti a Seriate.

Durante le 40 ore di chiusura il traffico – che è facile prevedere ENORME vista la concomitanza col primo week-end ferragostano – verrà deviato lungo la tangenziale sud e la statale 42.
Verranno predisposti appositi cartelli ed indicazioni in merito, certo è che chiudere un tratto stradale di così alto impatto durante un week-end ad altissimo traffico come quello in arrivo, pare una scelta alquanto azzardata e pericolosa.

Pericolosa perchè il traffico, è facile prevederlo, andrà sicuramente in tilt causa le migliaia di turisti e villeggianti che usciranno dal casello di Bergamo per dirigersi verso le località di villeggiatura della Val Seriana.

Il consiglio è quello di evitare di “attraversare” la bergamasca da Seriate verso Curno e viceversa durante queste 40 ore se si vuole evitare di incappare in code lunghe e noiose, soprattutto sotto il caldo sole di agosto.

Forse sarebbe stato meglio spostare questi lavori alla fine del mese di Agosto o aspettare i primi di settembre, no?

Tutti in sella con Felice Gimondi

17.Felice-Gimondi-2012.jpgIl Giro d’Italia è appena partito, anche se le prime tappe si corrono non in Italia ma all’estero (ma che senso ha questa cosa??? A me sembra una emerita cavolata! N.d.R.), e a Bergamo – guarda caso – ci si appresta a vivere una intensa domenica di pedalate d’eccellenza con una gara che è già un classico nella nostra provincia: sto parlando della 17esima edizione della FELICE GIMONDI.

Una gara ciclistica che da anni da lustro alla nostra città e alla nostra provincia e che quest’anno si tiene nella giornata della festa della mamma, domenica 13 maggio.

La gara è organizzata dalla G.M.S. – Associazione Sportiva Dilettantistica – con il beneplacito dell’Unione Ciclistica Internazionale e della Federazione Ciclistica Italiana.
Una gara di tutto rispetto, come si diceva, perchè è inserita nei calendari Internazionali sia della U.C.I. che della F.C.I..

La Felice Gimondi edizione 2012 partirà da Bergamo e si snoderà su di un percorso che toccherà il bellissimo Colle dei Pasta ad Albano Sant’Alessandro, si dirigerà verso Casazza e quindi su per la salita della Valle Rossa, dopo Bianzano, e poi via per la Val Seriana toccando tra gli altri i paesi di Cene, Albino e Nembro per poi puntare in direzione Selvino, per poi percorrere la Val Brembana con la testa in direzione di Bergamo, dove è situato il traguardo finale.
Questo è il percorso breve di circa 100km.

Il percorso Medio Fondo si allunga in Val Brembana perchè invece di puntare su Bergamo città andrà a girare in direzione di San Pellegrino, San Giovanni Bianco, e poi in direzione Brembilla e giù per finire ancora in città.
Qui il totale del percorso sarà di 141,2km.

Una bella pedalata su di un tracciato niente male caratterizzato da alcune salite impegnative, come è giusto che sia quando si pedala in bergamasca, terra di montagne e di salite.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della gran fondo Felice Gimondi.

(foto presa da http://www.felicegimondi.it/17.Felice-Gimondi-2012.jpg)

Albinoleffe: via Fortunato, comincia l’era Salvioni

1299851283_albinoleffe.jpgLa sconfitta interna per 2-0 contro il Bari è costata la panchina – già traballante da tempo – di mister Fortunato.
L’erede di Mondonico ha pagato così un campionato a dir poco balbettante, costellato più di bassi che di alti e che infatti vede l’Albinoleffe frequentare la parte bassa della classifica, quella della zona retrocessione-play out.

A mio avviso sono pochissime le attenuanti che possono essere accampate in difesa di Fortunato: è sì vero che dallo scorso anno la squadra è cambiato molto, soprattutto perdendo elementi di indubbia esperienza, ma è altresì vero che da un secondo come Fortunato che negli anni ha potuto fare tantissima esperienza alle spalle di un grandissimo allenatore come Mondonico ci si aspettava qualcosa di più.

Alla squadra a mio avviso manca quel pizzico di imprevedibilità che negli anni aveva sempre contraddistinto la compagine della Val Seriana: quest’anno si avverte più forte che mai l’assenza di giocatori in grado di far compiere il salto di qualità all’intero team, quei calciatori dotati dello spunto vincente che ti permettono di vincere le partite e uscire dalle zone calde della classifica.

Adesso toccherà a mister Salvioni invertire la rotta in maniera decisa.
Salvioni è un bergamasco doc con un buonissimo curriculim e tanta grinta da passare alla squadra, altra caratteristica degli anni scorsi che quest’anno s’è vista poco.  O che forse c’è ma si è tramutata in nervosismo.

Le possibilità di salvarsi senza passare dai play-off a mio avviso ci sono, anche se è indubbio che servono punti, tanti, e subito, non importa se con o senza il bel gioco.
Servono tanti punti anche perchè l’indagine del calcioscommesse vede ex giocatori dell’Albinoleffe in primissimo piano e purtroppo questo potrebbe anche significare una penalizzazione per il team seriano.

Se così fosse, le porte della Lega Pro si spalancherebbero e questo potrebbe significare la fine di una bellissima favola.
Auguriamoci che con Salvioni tutto ciò non si avveri e che l’Albinoleffe torni ad essere quella squadra fastidiosa che mieteva risultati clamorosi su tutti i campi della B, risultanto ogni anno tra le sorprese della cadetteria.

La Scasada del Zenerù di Ardesio

2_1380_201118163741.jpgNelle programmazioni televisive vanno di moda i programmi “Aspettando che…”: ebbene, anche la famosa Scasada del Zenerù ha avuto il suo prologo “Aspettando la Scasada” che si è tenuta domenica 29 gennaio ad Ardesio.

Ma la giornata clou è per Martedì 31 gennaio, quando ad Ardesio si terrà la tradizionale giornata della Scasada del Zenerù, ovvero il rogo nel quale viene immolato proprio lui, il Zenerù.
Cos’è il zenerù?
E’ l’inverno che viene cacciato fuori dal paese e messo al rogo, in una sorta di rivisitazione di un rito pagano nel quale il paese invocava l’arrivo della stagione calda, proprio nei giorni tradizionalmente più freddi dell’inverno, quelli della Merla.

L’appuntamento è organizzato dalla Proloco di Ardesio e comincerà già alle 9 del mattino del 31 gennaio con il convegno-laboratorio sul tema Riti di cacciata dell’inverno in arco alpino.

Sono gli alunni delle elementari dei paesi di Ardesio, Gromo San Marino, Valcanale e Villa d’Ogna i destinatari del convegno, visto che poi gli stessi rappresenteranno il rito del sole in Valcanale.

La Scasada quest’anno diventa internazionale: ci sarà infatti la presenza del gruppo folcloristico basco Bidasoako Joaldunak a dare il respiro di internazionalità all’evento finora tutto locale.

Ma tutti questi appuntamenti altro non sono che un corollario all’evento per eccellenza della Scasada del Zenerù: il falò.

Il rogo finale del Zenerù si terrà sul finire della giornata, alle 19:45 partendo dalla località Ponte Rino: un finale scontato, atteso, ma non per questo meno interessante vista la storia che questa giornata si porta appresso negli anni.

Una tradizione bellissima delle nostre valli che merita di avere sempre più risonanza perchè sono proprio questi eventi quelli che rendono bella ed unica la nostra terra, una terra ricca di tradizione e fascino.

Auguri Eros!

Eros%20e%20Marica_Signe%20Vilstrup%40studiorepossi%20per%20Vanity%20Fair-anteprima-400x266-445411.jpgHa visto la luce presso l’ospedale di Piario la piccola Raffaela Maria.

Una bimba come tante ne nascono ogni giorno nell’ospedale della Val Seriana, non fosse che il padre è il cantante Eros Ramazzotti!

La compagna Marica Pellegrinelli è infatti una nostra conterranea e ora condivide con il grande Eros questa gioia stupenda.

Alla bimba, alla mamma e al famoso papà Eros un augurio da parte del nostro blog.

Notte di San Lorenzo e Minimarcia a Selvino

minimarcia.jpgL’estate è sempre ricca di attività in quel di Selvino, la bella località turistica che sorge sull’altopiano che sovrasta la media valle seriana.

Nella settimana che ci porta a ferragosto sono ben 2 gli eventi di spicco dedicati in particolare alle famiglie ed ai bambini: la notte di San Lorenzo e la Minimarcia.

Mercoledì 10 agosto l’appuntamento è naturalmente in notturna, per assistere in compagnia al passaggio delle stelle cadenti.
Ritrovo alle ore 20:30 presso la piazza del comune e quindi alle 21:00 partenza per un giro nei parchi di Selvino: parco Vulcano, parco Rocolino e parco Osio saranno i palcoscenici che si popoleranno per una notte di magia, come quella di San Lorenzo.

Venerdì 13 agosto il clou dell’estate selvinese dedicata ai bambini, con l’ormai tradizionale Minimarcia che ogni anno richiama migliaia di persone da tutta la provincia e anche da fuori i confini della bergamasca.

La partenza è fissata per le ore 10:00 presso il parco Vulcano, dove i bambini iscritti riceveranno un palloncino.
Sarà possibile portare con sè il proprio animale (cane, gatto, coniglio…) e durante il percorso per Selvino ci saranno canti, balli, animazione, tanta musica e tanto divertimento e all’arrivo uno spuntino offerto a tutti i bambini partecipanti.

Quest’anno la madrina della manifestazione sarà la modella Fiammetta Cicogna, famosa per uno spot TIM, che non ho capito bene cosa ci azzecchi con la marcia dei bambini ma… ai papà farà sicuramente piacere vederla!!!

2 appuntamenti molto interessanti per la settimana di ferragosto, se siete in cerca di idee per voi ed i vostri bambini, potrebbero essere una buona idea, no?

Aggiornamento del 12 agosto: causa maltempo l’organizzazione ha rinviato la minimarcia a martedì 17 agosto, alla stessa ora prevista per venerdì 13.

(foto presa da http://www.comunediselvino.it/public/image/distretti%20commercio/minimarcia_di_gruppo.JPG)

Appuntamento alle cascate del Serio

cascatedelserio.jpgNon è da tutti avere sul proprio territorio la più alta cascata d’Italia e la seconda d’Europa, ma noi ce l’abbiamo!
E come ogni anno riparte domenica 20 giugno la serie dei 5 appuntamenti estivi con il salto delle Cascate del Serio, uno spettacolo maestoso che lascia sempre a bocca aperta i tanti amanti di questa meraviglia della natura.

L’orario di apertura della diga che genera il triplice salto delle cascate del Serio è fissato alle 11 in punto, e durerà per 30 minuti fino alle 11,30.

L’amministrazione comunale di Valbondione ha informato che anche quest’anno sarà vietato il campeggio in quota, che invece era consentito alcuni anni fa e che diventata uno spettacolo nello spettacolo anche se, va detto, poi creava parecchi disagi ai proprietari dei prati “invasi” perchè sul suolo rimanevano quintali di immondizia, e questo rovinava la bellezza dell’evento.

Saranno allestite delle zone di campeggio in paese, a Valbondione, quindi chi vorrà campeggiare troverà comunque delle aree adibite a tal scopo.

L’appuntamento col triplice salto delle cascate del Serio verrà poi replicato altre 4 volte:

  • sabato 17 luglio dalle 22 alle 22:30 con un apertura in notturna illuminata da potenti fari;
  • domenica 22 agosto dalle 11 alle 11,30;
  • domenica 19 settembre dalle 11 alle 11,30;
  • domenica 10 ottobre, ancora dalle 11 alle 11,30.

Un appuntamento da non perdere, meglio ancora se parte di una bella camminata fino al rifugio Curò, per godersi una giornata di relax in mezzo ad uno splendido angolo di natura delle nostre bellissime valli.

 

(foto presa da http://www.diegofavareto.com/images/foto/Cascate%20del%20Serio%2008-10-2006/005%20-%20Cascate%20del%20Serio.jpg)