Nasce il Progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia

pigna.jpgSi parla tanto negli ultimi anni di energie rinnovabili, ricerca, produzione a basso impatto: tutti termini diventati di moda da quando ci si è accorti che il petrolio non durerà ancora per molto, non più di una quarantina d’anni ai ritmi attuali.

Quella dell’energia è una crisi che è stata messa in luce a dire il vero più dal boom di Cina ed India che dalla crisi economica degli ultimi 2 anni: da quando Cina ed India sono diventate consumatrici record di petrolio ed altre fonti di energia, tutto il mondo si è accorto (per fortuna!) che il petrolio non sarebbe più bastato a tutti.

In Val Seriana si è cercato di conciliare l’aspetto della produzione energetica cosiddetta sostenibile, ovvero la creazione di un progetto interessante e solido che conciliasse sviluppo, produzione e attenzione all’ambiente.

Il progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia – va in questa direzione: sarà un incubatore di nuove attività concrete e produttive che andranno in questa direzione, alla ricerca di spazi di crescita non banali che nei prossimi anni permetteranno da un lato di creare imprese che producano e consumino energia in modo pulito, dall’altro vi sarà la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, che in un area depressa ed in fortissima crisi come quella della Val Seriana non è cosa da poco.

L’incubatore delle nuove idee sorgerà nell’area dello stabilimento delle Cartiere Pigna, e partirà con un’investimento non indifferente, ben 30 milioni di euro.

L’iniziativa di questo interessantissimo progetto parte da una società del territorio, la Dedalo Esco, la quale ha ottenuto l’appoggio dell’Associazione Artigiani, il consenso del Comune di Alzano e l’importante partnership dell’Università di Bergamo.

Un plauso agli iniziatori di questo prestigioso progetto, non mancheremo di seguirla nei suoi sviluppi e di tenervi aggiornati.

 

(foto presa da http://www.alternainsieme.net/febbraio%202009/cartiere%20pigna.jpg)

La settimana dell’energia

fonti.jpgRisparmio energetico, Expo 2015, il nucleare, le fonti energetiche rinnovabili, sviluppo sostenibile del pianeta e fonti rinnovabili: sono alcuni dei temi che verranno affrontati durante la “Settimana per l’energia” che quest’anno si terrà da lunedì 8 a domenica 14 Novembre a Bergamo e provincia.

Una manifestazione molto importante perchè dedicata all’ambiente, al tema fondamentale delle energie rinnovabili e del nucleare, con eventi interessanti che si snoderanno tra convegni, corsi di formazione e seminari.

La “Settimana per l’energia” giunge alla sua seconda edizione, promossa dall’Associazione Artigiani di Bergamo e da Confindustria Bergamo con la collaborazione del Comune e della Provincia di Bergamo, dell’Università di Bergamo, dell’Ordine degli ingegneri, di Imprese&Territorio, ed altri enti ancora.

Gli appuntamenti della settimana per l’energia sono tutti ad ingresso libero ma è necessaria la registrazione tramite il sito ufficiale www.settimanaenergia.it

Facile intuire il motivo di una settimana su questo tema: sensibilizzare alla cultura del consumo responsabile, far capire da quali fonti l’uomo produce l’energia necessaria al mantenimento della propria società e quindi realizzare quanto sia importante gestire al meglio il consumo dell’energia stessa, in ogni momento della propria giornata.

Una manifestazione quindi di altissimo livello, di grande importanza che soprattutto in questo periodo assume un ruolo quanto mai rilevante, sia tra i giovani che tra tutta la gente comune.

 

(foto presa da http://www.spi.cgil.it/Portals/0/Immagini/Notizie/fonti-rinnovabili.jpg)