Musica e arte con le Passeggiate Donizettiane

261706_686311_IMG_7346_9_12306878_medium.jpgPromossa dall’assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo e sotto la direzione artistica di Luigi Giuliano Ceccarelli e Francesco Bellotto, dal prossimo week-end torna le Passeggiate Donizettiane, l’evento musicale giunto alla sua terza edizione grazie al grande successo di pubblico delle 2 precedenti edizioni.

Le Passeggiate Donizettiane è un percorso di concerti che si tengono a Bergamo, città del grande compositore, e sono ambientati in alcuni dei luoghi più belli e rinomati della nostra stupenda Città Alta.

Protagonisti dei concerti sono alcuni bravi artisti bergamaschi e una serie di musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Donizetti di Bergamo.

La rassegna punta a far conoscere al pubblico gli artisti che animeranno le Passeggiate e a far riscoprire la musica del maestro bergamasco.
Bergamo deve molto a Donizetti perchè rappresenta indubbiamente uno dei suoi figli più illustri e rinomati nel mondo, un artista di pregio internazionale che ha sempre avuto Bergamo nel cuore.

I luoghi dei concerti saranno la casa satale di Gaetano Donizetti, l’Orto Botanico di città alta, il lavatoio di via Mario Lupo, il Palazzo del Podestà.

Ulteriori dettagli sul sito Bergamo Musica festival.
www.bergamomusicafestival.it

Riaprono ai turisti alcune attrazioni di Bergamo Alta

133069_502253_SF04000000_9144124_medium.jpgPasqua e pasquetta potrebbero essere l’occasione per visitare un pò la nostra bellissima città, no?
Tanta storia, tanta arte, poca spesa e tante cose da vedere.

Dall’1 aprile infatti si è entrati nella “stagione turistica” visto che sono state aperte diverse attrazioni storico-turistiche della nostra Bergamo.

Cannoniere di San Giovanni e di San Michele, Torre di Gombito, Fontana del Lantro: sono queste le 3 attrazioni che tornano ad aprire i loro battenti per ospitare turisti, curiosi ed appassionati e far scoprir loro uno spaccato storico della nostra città troppo spesso sconosciuto.

In particolare la visita alla Torre del Gombito sembra offrire spunti davvero interessanti: l’accesso alla Torre è gratuito previa prenotazione, e la salita alla Torre offre la possibilità di ammirare un panorama unico: Bergamo Alta e la pianura bergamasca viste dall’alto, una vista che deve essere davvero meravigliosa.

Ma anche la visita alle Cannoniere di Giovanni e di San Michele si presenta interessante: queste 2 cannoniere in passato ospitavano l’artigleria che serviva per la difesa della città.
Visitare questi luoghi sotterranei è un’altra esperienza che si prospetta molto affascinante, anche in questo caso si può andare a scoprire alcuni angoli di una bellezza unica e poco conosciuti da noi bergamaschi.

Ammirare il presepio vivente di Villongo

SF05000000000SN_medium.jpgChe il presepio vivente di Villongo sia uno degli appuntamenti più aspettati, seguiti e vissuti del periodo natalizio non lo dico solo io e non lo testimoniamo solo i numeri dei visitatori che ogni anno ne ammirano lo splendore: basta anche guardare alle statistiche delle ricerche sui motori del web per capire quanto sia “ricercato”.

Il presepio vivente di Villongo giunge alla sua quindicesima edizione e le 4 rappresentazion fin qui tenutesi durante questo periodo natalizio sono già state parecchio affollate: rimangono ancora 2 date papabili per recarsi a Villongo e ammirare il presepe vivente, il giorno dell’Epifania venerdì 6 e domenica 8 gennaio 2012, a partire dalle ore 14:30 fino alle 18:00.

250 sono i figuranti che compongono la sessantina di quadri viventi che si diramano lungo il percorso che porta alla grotta: scene di vita di tutti i giorni di tanti anni fa, con tanti ragazzi e bambini che partecipano con entusiasta applicazione e professionalità alle scene, svolgendo i compiti e le parti a loro assegnati.

Ogni anno Villongo si anima grazie alle migliaia di turisti e visitatori che vogliono vedere con i loro occhi questa meraviglia messa in scena con tanta bravura e che cerca sempre di stupire con la meraviglia che deriva dalla semplicità che vive nelle cose normali, quotidiane.

Forse è proprio questo il grande messaggio del Natale: riscoprire il gusto delle cose semplici e goderne appieno, almeno per qualche giorno all’anno.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/12/SF05000000000SN_medium.jpg)

Tassa di soggiorno a Bergamo?

le-mura.jpgPagare le tasse non è lo sport più amato e purtroppo nemmeno il più praticato nel nostro – ahimè – sgangherato paese, e la reazione avutasi a Bergamo in relazione alla ventilata ipotesi di introdurre una tassa di soggiorno ne è la prova.

L’ipotesi avanzata dalla amministrazione comunale infatti prevede una tassa di soggiorno per ogni pernottamente così da realizzare un incasso che però non verrà destinato alla creazione di ulteriori servizi ma, piuttosto, a coprire spese già oggi esistenti. E magari nemmeno legate al settore turistico.
Così le associazioni di categoria si ritrovano concordi sul fatto che no, questa tassa proprio non la vogliono.

Non la vogliono perchè aggraverebbe i costi degli alberghi e degli hotel e non funzionerebbe sicuramente da attrattiva per i turisti.
Che tra l’altro nella nostra città e nella nostra provincia sono durante la settimana prevalentemente rappresentati da persone che pernottano per motivi di lavoro, non certo per motivi legati al turismo.

Una tassa questa che sembra richiamare quella milanese legata all’entrata nel centro cittadino: da gennaio 2012 si parla di 5 euro una tantum per accedere alla parte centrale di Milano, in sostituzione dell’attuale politica di accessi per vetture inquinanti.

Possibile che il Comune di Bergamo non trovi altre soluzioni per incamerare quei soldi che, giustamente, gli servono per far quadrare i conti ed il bilancio annuale?
Sono tasse come questa la via ineluttabile per realizzare introiti?

Bambini in festa alla Minimarcia di Selvino

minimarcia.JPGLa Minimarcia di Selvino taglia il prestigioso traguardo delle 30 edizioni con l’edizione che si tiene il giorno 17 agosto in quel di Selvino.

Come ogni anno, scarpinando tra strade e parchi di Selvino migliaia di partecipanti – bambini, papà e mamme, nonni, nonne e… animali domestici! – animeranno la bella marcia pensata e realizzata dalla metà degli anni ’90 appositamente per i bambini e le loro famiglie.

Ogni anno a caratterizzare la sfilata vi è un tema dominante, quest’anno non poteva che essere quello dell’Unità d’Italia e quindi aspettiamoci tricolori in ogni dove!

La mascotte della Minimarcia non cambia, è sempre il buffo castoro di nome Berto che guiderà il serpentone dei partecipanti per il percorso della località selvinese.

La Minimarcia rappresenta in un certo senso il clou dell’estate selvinese – e più in generale dell’estate bergamasca – per quel che riguarda gli eventi pensati per i bambini.
I numeri della manifestazione parlano chiaro: sono circa 15.000 le presenze contate nella scorsa edizione e anche quest’anno la cifra non dovrebbe essere da meno, sperando naturalmente che il beltempo sia clemente (sarà per questo che gli organizzatori hanno scelto il giorno 17?).

Per tutti gli iscritti alla minimarcia ci saranno diversi gadget: all’atto dell’iscrizione una simpatica maglieta ed un cappellino richiamanti l’evento, all’arrivo della minimarcia invece a tutti gli iscritti verrà data uno zaino contenente altri gadget, e per tutti l’opportunità di fermarsi in Selvino a consumare un pic-nic in uno dei tanti parchi della località.

Appuntamento quindi in quel di Selvino la mattina del 17 agosto, la partenza è fissata per le ore 10:00.

Mai più in mutande nei parchi pubblici di Bergamo

3e241b06bd_4945308_med.jpgForse arriva con un leggero ritardo, diciamo pure che è quasi fuori stagione, resta il punto che il nuovo regolamento di polizia urbana che potrebbe essere approvato dopo ferragosto prevederà che nei parchi pubblici non si può stare in 2 pezzi. O meglio, non si può prendere il sole in costume da bagno, quindi nemmeno i ragazzi potranno restare a torso nudo con i soli pantaloncini-slip addosso.

La tempistica non è certo delle migliori, visto che questa nuova osservanza arriva praticamente ad estate finita e quindi i primi effetti si vedranno realmente il prossimo anno, all’inizio dell’estate 2012.

Chi sgarra paga, da 25 a 500 euro la multa prevista e quindi la maglietta è meglio tenersela ben salda sulle spalle.

Una mossa intelligente?
Mah, non lo so, commentare pro o contro significa passare o per buontemponi o per bacchettoni.

Personalmente non posso non notare che in alcuni parchi un pò si esagera, con ragazze e ragazzine in stile spiaggia e tutto sommato si potrebbe anche evitare.
Anche se a me da più fastidio la moda dei ragazzi che girano con pantaloni a vita talmente bassa che si vedono non solo le mutande ma a volte anche… il fondoschiena.
Mi è successo un paio di volte andando a fare jogging in un parco, quando sono stato superato da un ragazzino in mountain-bike con il sedere praticamente di fuori.

Sarà anche questa una trasgressione punibile una volta approvato il nuovo regolamento?

Stiamo a vedere, concludo l’articolo notando che anche indossare il burqa sarà contro il nuovo regolamento quindi tutte le donne che lo indossano sono avvisate. A che partito appartiene l’assessore alla Sicurezza?
Indovinate, non è difficile…

A passeggio con i lupi cecoslovacchi

pass_lupi4_low.jpgUn sabato sera particolare, a contatto con la natura e in un contesto dalle forti emozioni?

Allora l’appuntamento giusto è quello organizzato a Selvino per sabato 23 luglio con la passeggiata notturna in compagnia di… un branco di lupi cecoslovacchi (docili ed ammaestrati!), per raggiungere insieme la sommità del monte Purito, dove ad attendere tutti i partecipanti ci sarà un bellissimo falò.

La passeggiata con i lupi è diventata oramai un habituè per i villeggianti di Selvino ed anche per chi segue con attenzione le iniziative organizzate sull’altopiano seriano: grande è l’attenzione rivolta in particolare alle famiglie, perchè oltre alla passeggiata con i lupi durante il corso dell’estate si tengono tantissime altre iniziative come la gara dei passeggini, la notte di San Lorenzo col naso all’insù a cercare stelle cadenti, la mitica e storica Minimarcia e tante altre iniziative ancora.

Selvino quindi si mette sempre in prima linea nel cercare di rendere la residenza nel paese quanto più interessante ed attraente possibile, con eventi pensati per tutte le fasce d’età, perchè Selvino offre spazi e tempi per persone di ogni età.

Appuntamento con i lupi, e… nessuna paura e spazio al divertimento!

Bookcrossing in città alta al GombitHotel

gombito.jpgDa grande divoratori di libri che sono ed amante di città alta, non posso che accogliere positivamente la notizia che miscela alla grande queste 2 mie passioni: la casa editrice Lietocolle ha messo a disposizione di GombitHotel ben 40 libri di poesie in varie lingue affinchè questi vengano introdotti nel progetto di bookcrossing.

Il bookcrossing è un progetto che mira alla condivisione di libri tra i propri iscritti ed al “tracciamento” del percorso che un libro compie per il mondo, poichè il libro viene registrato sul sito e poi messo a disposizione dei lettori, i quali lo preleveranno e dopo averlo letto lo lasceranno in una località dove il libro potrà essere preso da un’altro lettore che segnalerà dove si trova, e così via in un movimento infinito che può teoricamente portare un libro a girare in lungo ed in largo per il mondo intero.

Una collaborazione quindi molto interessante, che apporta un tocco di particolarità alla struttura alberghiera di Bergamo Alta, un bell’hotel ricavato di fianco alla bellissima Torre del Gombito e che ha come caratteristica distintiva l’avere camere diverse una dall’altra.
Così come diversi uno dall’altro sono i 40 libricini messi a disposizione dalla casa editrice Lietocolle.

Il GombitHotel diventa anche la seconda BookCrossing Zone locale, dopo il Caffè Letterario di Via San Bernardino.

 

(foto presa da http://www.settemuse.it/viaggi_italia_lombardia/foto_bergamo/bergamo_citta/bergamo_gombito.jpg)

Selvino Chocolat, una 3 giorni a tutto cioccolato

cioccolato.jpgSull’altopiano di Selvino non scherzano e per il ponte dell’Immacolata è in programma una serie di eventi tutti all’insegna del cioccolato!

Sì, avete letto bene: cioccolato.

E’ infatti in programma Selvino Chocolat, una manifestazione di 3 giorni organizzata in collaborazione con ICAM durante la quale si terranno tantissime iniziative “dolci”: dalla realizzazione del Salame di Cioccolato ad opera della Pro Loco di Castel San Giovanni (il luogo dove si tiene Cioccolandia) alla realizzazione di un panino lungo bene 100 metri che verrà riempito di crema al cioccolato, dall’apertura del mercatino del cioccolato alla degustazione della cioccolata calda, tutti gli eventi sono all’insegna del dolce per eccellenza, il cioccolato.

Non mancheranno gli eventi per i bambini, come la possibilità di scrivere una lettera e consegnarla direttamente a Babbo Natale e fare una foto con lui, che per un bambino è un’esperienza davvero imperdibile.

Una 3 giorni davvero d’eccellenza, organizzata con grande passione come sempre accade da quelle parti.

 

(foto presa da http://camillalilla.blog.kataweb.it/files/2008/11/cioccolato-fuso.jpg)

Nuove rotte per gli aerei in decollo dall’aereporto di Orio al Serio

orioalserio1.jpgIl mese scorso avevo scritto un post riguardante l’aeroporto di Orio al Serio, parlando dei risvolti positivi portati da questa infrastruttura e delle problematiche relative all’inquinamento acustico e dell’aria che gli aerei in decollo recano agli abitanti dei paesi limitrofi.

Pochi giorni dopo è arrivata la comunicazione della società che gestisce lo scalo bergamasco che le rotte degli aerei in decollo sarebbero state modificate per un periodo di prova di 6 mesi: da allora gli aerei in partenza seguono una rotta che li porta sopra l’autostrada A4, modificando così quella seguita fino ad oggi.

Naturalmente questa decisione da un lato ha accontentato gli abitanti di quei paesi che fino ad ora si erano “sorbiti” lo smog ed il rumore provocato dagli aerei in partenza, e mi riferisco ai comuni di Lallio e Treviolo in particolare, ma dall’altro ha sollevato le proteste degli abitanti di altre zone che ora patiscono un passaggio più ravvicinato degli aeromobili alle loro abitazioni (Stezzano).

Insomma, la classica storia del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno?

Il rischio è che ora si scateni una guerra tra poveri e si perda così di vista il problema di fondo che è rappresentato dall’avere un’aeroporto troppo inglobato nel tessuto cittadino.

Parlo di guerra tra poveri perchè ho letto di una raccolta di firme per far rimuovere le nuove rotte e tornare alla situazione precedente: ma allora che dovrebbero fare gli abitanti di quei paesi che per un decennio ed oltre si sono rovinati i timpani (e non solo quelli) con i rumori degli aerei? Dovrebbero a loro volta organizzare un’altra raccolta firme? A che porterebbe tutto ciò?
A niente, dico io.

Piuttosto che spostare il problema da un tavolo all’altro, io credo che lo si debba affrontare con decisione alla radice: lo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto in modo troppo frenetico senza che siano mai stati valutati appropriatamente gli effetti che questo sviluppo portava con sè.

Ora, auspicare (come ho letto su un sito) che le compagnie low-cost falliscano non mi sembra un pensiero maturo, così come eliminare qualche compagnia dall’aeroporto.
Piuttosto credo che chi di dovere debba valutare l’opportunità di soluzioni alternative come quelle di ridurre i voli negli orari critici (come la notte e comunque le ore serali) o quella di invertire la rotta di partenza, spostandola verso est in direzione del parco del serio, zona per nulla o poco abitata e quindi con impatti minori per la gente.

Resto convinto che l’aeroporto di Orio al Serio rappresenti una grossissima opportunità per Bergamo e per tutti i suoi abitanti: crea occupazione, porta turisti, consente alla città di “essere” nel cuore dell’Europa, di farsi conoscere ed apprezzare.
Bisogna quindi cercare di risolvere il problema dei rumori e dell’inquinamento in maniera costruttiva, perchè una soluzione ottimale sono certo che esista.

 

(foto presa da http://www.autonoleggioparma.com/images/orioalserio1.jpg)