Treni e disservizi: quando finalmente migliorera’ la situazione?

treno.jpgE’ di poco tempo fa la notizia che una signora che viaggiava su un treno sulla tratta Bergamo-Milano e’ rimasta ferita dalla caduta di un finestrino che si e’ staccato colpendola al volo, fortunatamente senza conseguenze gravi.
Il finestrino era attaccato con una soluzione d’emergenza, ovvero con del nastro adesivo.

E’ solo l’ultimo di una serie di fatti oggettivamente pazzeschi che coinvolgono i treni che vengono usati dai pendolari bergamaschi nei loro spostamenti giornalieri.

Sporcizia, ritardi, condizioni di viaggio proibitive: ogni giorno un vero e proprio bollettino di guerra che sembra non avere mai fine.
Pochi anni fa per motivi lavorativi sono stato anche un pendolare sulla tratta Bergamo-Milano ed ho vissuto in prima persona esperienze incredibili, sconcertanti, a volte pazzesche.

Treni gelidi d’inverno e caldissimi d’estate, con l’aggravante di non poter aprire i finestrini in quanto le carrozze erano quelle d’ultima generazione che “in teoria” avrebbero dovuto essere climatizzate ma che in realta’ non lo erano, e quindi si viaggiava con temperature vicine a quelle di un forno.

Carrozze nelle quali filtrava la pioggia dal tetto, oppure altre sporchissime tanto che alcuni posti rimanevano vuoti perche’ nessuno osava sedersi su sedili laceri e lerci.
Ritardi puntuali, ogni giorno, sia la mattina che la sera, tanto da farmi perdere un paio di volte a settimana la coincidenza alla stazione di Bergamo.
Informazioni sui ritardi e sulle cancellazioni che o arrivavano tardi, quando si aspettava oramai da diversi minuti il treno che non arrivava mai, o non arrivavano del tutto, con la gente inviperita che se la prendeva col personale delle ferrovie presente in stazione.

Le carrozze sempre piene all’inverosimile tanto che sembrava di stare su un treno che trasportava bestiame, non studenti e pendolari.
Per regolamento non si potrebbe sostare negli spazi tra una carrozza e l’altra, ma nella realta’ pure quelli erano pieni di gente che sostava in piedi pur di non perdere il treno, ed altra che sconsolata se ne restava a terra non trovando spazio per salire.
Situazioni davvero incredibili se si pensa che si sta parlando della Lombardia, di Bergamo, quindi di una delle citta’ piu’ moderne e tecnologicamente avanzate di tutta Europa e non di una nazione del sudest asiatico o dell’Africa nera (con tutto il rispetto per quei paesi ed i loro servizi ferroviari).

Una situazione problematica che va avanti oramai da diversi anni e che ha visto diverse iniziative succedersi con l’obiettivo di migliorare questo servizio.
Da una parte le ferrovie con le loro problematiche, dall’altra i cittadini che usufruiscono del servizio e che puntualmente riportano casi come quelli citati qui sopra.

Purtroppo le tante promesse fatte all’utenza non hanno portato a significative migliorie.
Qualcosa e’ cambiato, ma tanto resta ancora da fare.

L’importante e’ non spegnere la luce e lasciar cadere nel dimenticatoio questo problema, poiche’ il volume di persone impattate e’ troppo significativo per essere sminuito o liquidato con qualche iniziativa di facciata.

Urgono investimenti importanti per migliorare sia i treni che il servizio: puntualita’, comodita’, pulizia.
O pensate davvero che cambiera’ poco o nulla?

(foto da www.h0model.org)

 

Finalmente anche a Bergamo e’ arrivato il tram, e che tram!

dasito_trambergam.jpgCon una 3 giorni di viaggi gratuiti (24-25-26 aprile) e’ partita una nuova avventura per la mobilita’ in Bergamo e provincia: l’avvio del tram cittadino che collega Bergamo e la bassa Valle Seriana, per ora fino al capolinea di Pradalunga.

Un progetto nato anni fa, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la viabilita’ della valle Seriana nei 2 sensi, in entrata ed in uscita da Bergamo.
Il tram a dire il vero gia’ esisteva in passato ma, come spesso accade alle opere utili, fu vittima di una scelta alquanto infelice di rimuoverlo nei lontani anni ’60 del secolo scorso.

Gli anni del boom economico hanno visto centinaia, migliaia di camion fare su e giu’ per la valle in direzione delle tante aziende manifatturiere per consegnare e/o ritirare merce, rendendo il traffico impossibile ed inquinando irreparabilmente la valle.

Oggi finalmente a distanza di tanti anni si potra’ limitare, anche se soltanto con il traffico pendolare, la necessita’ di usare bus o auto propria per recarsi in quel di Bergamo, tra l’altro con un netto miglioramento di quelle che sono le tempistiche ed i costi legati al parcheggio in citta’.

Le fermate dislocate sul percorso sono infatti diverse: per ora sono attive nel tratto che va dal Piazzale Marconi a Bergamo fino ad Albino, con un’attesa per il viaggiatore tutto sommato accettabile come si evince dando un’occhiata alle tabelle orarie visibili sul sito ufficiale http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx

I viaggi nei primi 3 giorni inaugurali sono stati un successo sia di pubblico che di critica: i viaggiatori intervistati hanno espresso un parere favorevole sul servizio, sulla qualita’ dei mezzi, sugli orari, sulla dislocazione delle fermate lungo il percorso.
Qualche inconveniente purtroppo si e’ gia’ verificato (calo di tensione con conseguente sospensione del servizio per qualche minuto) ma ci puo’ stare.

Credo invece che i problemi usciranno un poco alla volta quando il servizio avra’ preso piede e vedra’ un numero consistente di viaggiatori usufruire del tram della valle.
Ad ogni modo, questo e’ un servizio che dobbiamo accogliere con un grosso plauso a tutti coloro i quali si son prodigati per renderlo realta’.

Come in tantissime citta’ italiane, anche la nostra Bergamo presenta diverse criticita’ di viabilita’, soprattutto in direzioni delle 2 valli principali, quella seriana e quella brembana.
La presenza di un mezzo pubblico come il tram che le colleghi alla citta’ non puo’ che migliorare la qualita’ di vita di migliaia di pendolari e studenti che giornalmente affrontano il viaggio verso il centro citta’.

La comodita’ di poter lasciare a casa la propria automobile e di potersi rilassare su un mezzo pubblico e’ impagabile soprattutto se questo servizio e’ comodo, puntuale, e non presenta le tante problematiche che ad esempio riscontrano giornalmente i pendolari che utilizzano i treni delle Ferrovie.

(foto da http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx)