Il giorno della Memoria a Bergamo, per non dimenticare

431408_896217_SF01000000_15024369_medium.jpgGiorni dedicati al ricordo quelli dei cosiddetti Giorni della Memoria.
Anche Bergamo rende omaggio ed un sentito e doveroso ricordo a tutte le persone che persero la vita nei terribili anni della seconda guerra mondiale, uno dei periodi storici più catastrofici della storia e che segnarono indelebilmente il secolo scorso ed i decenni a venire, compresi i temi in cui viviamo oggi.

Bergamo mette in campo diversi momenti a partire da domenica 27 gennaio quando alle ore 10 avverrà la posa di una corona d’alloro ai piedi della lapide nel Parco delle Rimembranze, in ricordo degli ebrei bergamaschi deportati nei campi di sterminio.

Alle 11 la cerimonia si ripeterà al binario 1 della stazione Ferroviaria di Bergamo, in memoria dei lavoratori delle fabbriche di Sesto San Giovanni deportati nei campi di concentramento.

Mezzora dopo un forte momento di raccoglimento in memoria dei 20 bambini ebrei uccisi nel campo di Neuengamme, a Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo.

Tre momenti forti, significativi, perchè se anche di tempo ne è passato è comunque doveroso e giusto ricordare le vittime di una guerra tanto assurda, sbagliata e stupida che colpì duramente anche la nostra città.

Soprattutto perchè è giusto non dimenticare, pensando anche agli stupidi atti vandalici compiuti non più di poche settimane fa presso la Malga Lunga, dove il locale museo dedicato alla resistenza venne imbrattato da un manipolo di ignoranti.

Non dimenticare affinchè non si ripetano più tali aberranti mostruosità.

Nuova stazione ferroviaria a Bergamo

stazioneFS_medium.jpgI lavori partiranno tra circa 2 mesi, giorno più giorno meno, e si concluderanno nel mese di novembre 2013, se le consegne verranno (come ci si augura) rispettate.
Stiamo parlando di un’opera importantissima ed attesissima per la nostra città, ovvero della nuova stazione ferroviaria di Bergamo.

L’attuale stazione ha i suoi anni e non fa nulla per nasconderli, e nel tempo oltre che vecchia è diventata anche scomoda e non più funzionale, rivelando pecche che il tempo ha solo accentuato.

Ora si arriva finalmente al dunque, dopo tanto parlare, per il rinnovo di quella che è un pò una delle porte principali della nostra città per migliaia di turisti ogni anno, ovvero la stazione ferroviaria.

L’attuale stazione risalente all’800 verrà ridisegnata completamente andando a guadagnare spazi e divenendo più funzionale per i tantissimi viaggiatori che ogni giorno vi transitano, vuoi per lavoro, vuoi per piacere.

Ci auguriamo che l’essere più funzionale significhe anche una miglioria degli spazi e dei servizi offerti ai viaggiatori, più pulizia e più vita al suo interno.

La nuova stazione ferroviaria di Bergamo è senza dubbio un progetto importante, non mastodontico come il nuovo ospedale ma sicuramente critico e vitale per la nostra bella città.

Rivitalizzare quegli spazi, renderli più piacevoli, più luminosi, più vivi e vitali e più piacevoli per tutti i suoi utilizzatori è una missione che merita il massimo delle attenzioni.

I costi si aggireranno sui 3 milioni di euro in parte finanziati da Rfi e da enti locali, e anche qui c’è da augurarsi che non si ripetano gli spiacevoli inconvenienti occorsi con il nuovo ospedale di Bergamo.

Stiamo a vedere, vi terremo aggiornati sull’evolversi di questo importante progetto.

 

 

Foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2006/11/stazioneFS_medium.jpg

Parcheggi a pagamento alle Gavazzeni

Siete mai stati alle cliniche Gavazzeni di Bergamo? Avete faticato per trovare un parcheggio libero nelle vicinanze dell’entrata della clinica?

Ecco, da inizio anno quei parcheggi oltre ad essere difficili da trovar liberi saranno anche a pagamento: 80 centesimi di euro l’ora per un massimo di 3 ore consecutive di sosta, che potrebbero anche diventare 4.

La via impattata da questa ordinanza del solerte comune di Bergamo è quella di via Europa, la strada appunto che divide le Cliniche Gavazzeni dagli istituti scolastici Natta, Paleocapa e Quarenghi.

La motivazione dietro questa decisione è quella di combattere il parcheggio scriteriato dei tanti pendolari che lasciano in quella zone le loro automobili per tutta la giornata per andare a prendere il treno nella vicina stazione.
Quindi, come aiuto nei confronti dei pendolari che lì parcheggiano, il comune ha deciso di implementare la sosta a pagamento. Andando a penalizzare anche, se non soprattutto, le centinaia di persone che giornalmente si recano in clinica per esami, visite e quant’altro, e non per futili motivi (se stessero bene, non se ne andrebbero in una clinica ma a fare un giro da qualche altra parte).

In buona sostanza mi sembra un provvedimento che lascia molto a desiderare, sicuramente non va nella direzione del continuo miglioramento dei servizi al cittadino.
Stiamo vivendo un periodo di forte crisi, di riduzione dei servizi, di tasse e balzelli messi un pò ovunque, quest’ultima decisione va esattamente in questa direzione con la scusante del disincentivamento della sosta selvaggia.

Almeno la scusa ce la potevano risparmiare… chè nisù l’è bambo.