Una lotteria per finanziare la scuola

lotteria.jpgQuando i soldi mancano, l’ingegno viene spesso in soccorso.
Ed in questo periodo i soldi vengono a mancare non solo dalle tasche dei singoli cittadini, ma anche in quello della scuola, che essendo gestita dallo Stato dovrebbe avere sempre dei fondi a disposizione ma invece così non va.

E mentre i nostri politici perdono tempo su decreti interpretativi, ricorsi e contro-ricordi, la nostra Scuola va sempre più in rovina.

A Casazza però si sono ingegnati: non avendo ancora ricevuto dallo Stato qualcosa come 220 mila euro di credito (soprattutto per anticipi sulle supplenze) a Casazza hanno pensato bene di arrangiarsi a racimolare qualche soldino.
Come?

Puntando su un prodotto che in Italia tira sempre di più: la lotteria a premi.
Ebbene, coinvolgendo aziende del territorio hanno racimolato 23 premi che verranno messi come premio di una lotteria per la quale sono già stati preparati ben 14.000 biglietti,

Un modo intelligente di arrangiarsi in questi tempi difficilissimi dove anche un baluardo della nostra cara Italia come la scuola di Stato risente pesantemente dei tagli implementati dai nostri governanti.

Aiutati che il ciel t’aiuta, ed a Casazza questo l’hanno messo in pratica con una bella idea: complimenti!!!

 

(foto presa da http://spoletojournal.files.wordpress.com/2008/09/lotteria.jpg)

Ronde cittadine presto anche nelle strade di Bergamo

city.jpgLe ronde a Bergamo? Presto una realtà, stando alle parole dell’Assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi che, dopo il via libera arrivato dalla Prefettura, ha praticamente aperto la strada alla realizzazione di questo progetto che negli scorsi mesi era stato previsto in avviamento proprio dopo l’estate.

La palla ora passa alle associazioni che vorranno attuare le ronde, le quali dovranno necessariamente iscriversi al registro istituito presso la prefettura per ricevere l’OK finale, prima di passare alle vie di fatto.
Il che significa che le ronde potrebbero essere attive il prossimo mese di novembre, sicuramente per dicembre.

Leggevo che una associazione interessata alla realtà delle ronde sarebbe quella dei City Angels, già attivi in grandi città come Milano e che a Bergamo potrebbero cominciare un lavoro che in altre realtà è già (felicemente) consolidato.

Ma cosa vorrà dire avere delle ronde attive in città?

Le ronde avranno il compito di girare per le strade della città non armate, presidiando quegli angoli cittadini che sono da sempre più critici sotto il profilo della sicurezza, come per esempio piazzale Marconi e piazzale Alpini.
Le ronde dovranno garantire la sicurezza dei cittadini, naturalmente non potranno essere armati e quindi non potranno usare la forza per offendere ma solo per interventi di difesa ai cittadini.

Certo vedere delle forze che non siano polizia e carabinieri in giro per le strade della città a vigilare sulla sicurezza dei bergamaschi non mi sembra un gran bel segnale: mi viene spontaneo chiedermi dove sia lo Stato, come mai debba rivolgersi a terzi per erogare un servizio, la sicurezza, che è uno dei primi servizi che lo Stato deve garantire ai propri cittadini.

Dall’altra parte mi dico però che questa soluzione “all’italiana” è sempre meglio che il nulla che c’è ora.
Meglio avere le ronde per strada che lasciare le stesse strade a balordi, ladruncoli e violenti vari, il tempo sarà il miglior giudice a riguardo di questa iniziativa.

 

(foto presa da http://www.stramilano.it/2009/solidale/img/angels.jpg)