Tocc insema so i coi de Berghem

213915_625500_GVF_3192_11298033_medium.jpgE’ diventata negli anni una tradizione per la nostra città: si tratta della camminata non competitiva organizzata dall’AgeSC – Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Bergamo – sui colli di Bergamo.

Da qui il nome Tocc insema so i coi de Berghem, perchè l’obiettivo è quello di riunirsi e camminare per le belle strade della nostra città, in compagnia ammirando la bellezza che ci circonda.

Una camminata aperta a grandi e piccini, pensata e realizzata per le famiglie bergamasche, su percorsi di 6, 12 e 18 chilometri.

La corsa si svolge domenica 18 marzo con partenza fissata all’Istituto delle Suore Orsoline di Somasca di via Broseta 138.

Prima della partenza ci saranno il saluto e la benedizione del vescovo monsignor Francesco Beschi, poi il via della camminata, tutti insieme in allegria.

Le previsioni atmosferiche dovrebbero essere ancora buone e quindi è lecito aspettarsi un buon riscontro in termini di adesioni: chi deciderà di partecipare dovrà versare una quota che verrà poi destinata ad iniziative e progetti dedicati alle scuole cattoliche.

Buona camminata a tutti/e!

La “Notte Bianca dello Sport” torna il 4 giugno

145657_522528_3105BB19_7_9499786_medium.jpgSi terrà il 3 ed il 4 giugno la “Notte Bianca dello Sport“, l’iniziativa di grandissimo successo che lo scorso anno ha raccolto per le vie della città migliaia di persone, di tutte le età.

Giunta alla sua quarta edizione, la Notte Bianca dello Sport è una iniziativa che si rivolte agli amanti dell’attività fisica e dello sport, della cultura e della pratica sportiva, con uno sfondo non banale dedicato anche alla solidarietà.

Si parte venerdì 3 giugno con Aspettando la Notte Bianca, con animazione e spettacolo e un occhio di riguardo lanciato al sociale, grazie alla partecipazione dell’Associazione Paolo Belli con la sua campagna di lotta alla leucemia.

Sabato 4 giugno si tiene il clou della manifestazione, la Notte Bianca dello Sport della nostra città.
Si comincia alle ore 16:00 e si prosegue ad oltranza fino all’una di notte della domenica, per una giornata/nottata all’insegna degli sport: arti marziali, scherma, tennis, danza, basket, danze e balli, tiro con l’arco, rugby, roller, e altri sport ancora fino ad arrivare a ben 27 discipline sportive, con oltre 50 attività sportive totali.
Da segnalare la StraSingle, la prima corsa per single che ha anche una finalità di solidarietà.

E’ importante sottolineare che la “Notte Bianca dello Sport” non si rivolge solo agli amanti dello sport ma è aperta a tutti, famiglie, bambini, giovani, adulti, anziani: ce n’è per tutti i gusti!

Il Judo mondiale a Bergamo

judo.jpgBergamo nel prossimo week-end diventerà il centro del mondo per quel che riguarda il Judo: si tiene infatti nei giorni si sabato 23 e domenica 24 ottobre 2010 il 21esimo Torneo internazionale Sankaku di judo.

La manifestazione sportiva si terrà al Palanorda di Bergamo che verrà letteralmente invaso da una marea di atleti: oltre 1000 judoka (si chiamano così?) provenienti da diverse nazioni, un numero che da lustro alla manifestazione “orobica” e che ha impressionato favorevolmente anche gli organizzatori dell’evento.

Un’occasione importante per la nostra bellissima città di mettersi in mostra a livello internazionale grazie ad un evento sportivo di così grande rilievo, a dimostrazione che Bergamo se vuole può aspirare a farsi conoscere a livello europeo e mondiale, le bellezze della nostra città lo meritano.

A Bergamo arriveranno atleti africani, sudamericani, europei, oltre naturalmente ad atleti italiani provenienti da ogni regione d’Italia: W lo sport, W Bergamo!

 

(foto presa da http://4.bp.blogspot.com/_-ymDVo99rr0/S7tO9j20n7I/AAAAAAAADSg/EOvldYa1K8s/s1600/judo.jpg)

Il terzo tempo rugbystico dell’Albinoleffe

albinoleff.jpgIl calcio copia il rugby?
Beh, in meglio sì, o per lo meno ci proverà grazie all’Albinoleffe che, a partire dalla partita di sabato 02 ottobre e per tutte le partite casalinghe di questa stagione farà un “terzo tempo” stile rugby nel dopo partita.

I calciatori seriani e quelli delle squadre avversarie si ritroveranno infatti in un salone dello stadio per condividere alcuni momenti insieme, rivedendo le azioni salienti della partita appena conclusa e magari bevendo un bicchiere insieme, in spirito cameratesco.

Certo non sarà sempre facile, non saranno sempre rose e fiori perchè se la partita sarà stata animata in campo allora anche il dopo partita rischierà di essere tale, ma per lo meno è un primo passo verso la “normalizzazione” delle tensioni che si creano attorno alle partite di calcio.

Un plauso alla squadra dell’Albinoleffe e un augurio: quello che altre squadre, a partire dai cugini dell’Atalanta, seguano il buon esempio dei celesti e organizzino anche loro un momento simile nel dopo gara.

 

(foto presa da http://guidatv.sky.it/app/guidatv/images/epgimages/2009/11/30/89116b_Albinoleffe-visore.jpg)

Tutti di corsa con la Strabergamo 2010!

strabergamo.jpgDomenica 12 Settembre è la giornata della Strabergamo, un’appuntamento oramai divenuto tradizione per i tantissimi appassionati – diverse migliaia – che ogni anno sfilano per le vie ed i colli di Bergamo città sui vari tracciati disegnati dagli organizzatori.

Quest’anno i percorsi sono 2, uno da 6 ed uno da 12 Km, entrambi con partenza ed arrivo sul bellissimo Sentierone.

La partenza è fissata come ogni anno per le ore 9:00, preceduta come da tradizione dalla Santa Messa che si terrà invece alle ore 7:30.
Partecipare alla Strabergamo significa tante cose: vuol dire amare la propria città, viverla camminandoci senza il disturbo e lo smog delle automobili, vuol dire provare piacere nel fare un pò di sano movimento.
Vuol dire anche partecipare ad un’evento fenomenale, che aggrega persone di ogni età, razza, credo politico, provenienza.

Vuol dire godere di panorami unici, bellissimi, che la nostra stupenda città ci offre ma che forse, nel quotidiano via-vai a cui siamo abituati durante la settimana, non riusciamo mai ad assaporare appieno.

Ma… la Strabergamo comincia addirittura il giorno prima, Sabato 11 settembre con varie manifestazioni: alle 10:30 c’è infatti l’apertura del Villaggio con giochi gonfiabili per bambini sul Sentierone, seguito alle 16:30 dal servizio animazione e intrattenimento per bambini a cura di Gais (face painting, palloncini, giochi e baby dance).

Eventi per i più grandi in serata: alle ore 20:30 “Ragazzi on the road 2010”, mentre alle 21:00 si fa festa cantando e ballando con il concerto del mitico Bepi.

E poi, come detto, domenica c’è la tradizionale camminata.
Speriamo che quest’anno il tempo sia clemente ed offra un bel week-end caldo e soleggiato, per poter godere al meglio dei tanti eventi legati alla nostra Strabergamo 2010.

 

(foto presa da http://www.strabergamo.it/galleria_2009.php#gallery/2009/8.jpg)

E’ cominciata l’era Percassi-bis

percassi.jpgAdesso è ufficiale: l’Atalanta ha un nuovo presidente, l’imprenditore bergamasco del settore edile e della moda Antonio Percassi, già alla guida della Dea dal 1990 al 1994.

Il Percassi-bis è quindi partito con l’obiettivo dichiarato di scalare la serie A subito l’anno prossimo, perchè Bergamo deve avere un palcoscenico da serie A ma soprattutto perchè la Serie B comporta una perdita netta di 15 milioni l’anno.

Come cercherà di raggiungere la promozione in serie A l’Atalanta di Percassi?

Puntando sul valore storico della società, sul gioiello di sempre, ovvero il settore giovanile.
Percassi punta ad avere una prima squadra composta da 7-8 giocatori provenienti dal vivaio, quel vivaio che negli ultimissimi anni ha un pò zoppicato non rilasciando più giocatori degni della massima serie.

Il primo passo sarà la scelta dell’allenatore per la prossima stagione, una scelta che stando alle parole del presidente è già molto ristretta ad un paio di elementi e tra questi non sembra (purtroppo) esserci Lino Mutti, degno condottiero dell’ultima parte della stagione appena conclusa.

Stadio nuovo?
Beh, come poteva essere escluso questo punto quando a capo della Dea c’è il re degli impresari edili bergamaschi?
Si farà e sarà un gioiello da circa 20.000 posti, se poi la sede sarà a Grassobbio o da qualche altra parte questo ancora non è chiaro.

Insomma, sembra tutto pronto per ripartire alla conquista della serie A.

Doveroso mi sembra un ringraziamento al presidente uscente, soprattutto a Ruggeri-papà: un presidente che personalmente ho apprezzato tantissimo per lo spessore umano e per la decisione che lo ha sempre contraddistinto, anche quando si è trattato di andar contro i suoi stessi interessi.
Manca e mancherà tantissimo un uomo come Ruggeri, anche a questa nuova Atalanta che riparte con entusiasmo alla conquista della massima serie.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/73469_390333_IMG_0870_6_7304081_medium.jpg)

Bergamondo 2010: i mondiali di calcio a Bergamo!

bergamondo.jpgPoteva mancare, nell’anno dei mondiali di calcio in Sudafrica, un mondiale “Made in Bergamo”?
Non sono impazzito, tranquilli, mi sto riferendo a Bergamondo, il campionato di calcio riservato a “nazionali” composte da immigrati che risiedono sul territorio bergamasco.

Brasile, Bolivia, Ghana, Marocco, Nigeria, Tunisia, Romania, Albania: sono solo alcune delle squadre che hanno partecipato alla passata agguerrita edizione del torneo Bergamondo, torneo che aveva riscosso un ottimo riscontro in termini di pubblico e di qualità di gioco ed emozioni.

Il torneo comincia domenica 16 maggio 2010 e si preannuncia ricco di spunti, sia sotto l’aspetto calcistico che sotto quello umano.
Dal punto di vista calcistico sarà interessante scoprire se quest’anno continuerà il dominio delle squadre africane o se una squadra sudamericana (Brasile?) o europea (Romania?) riuscirà ad imporsi.

Sotto l’aspetto umano un torneo come Bergamondo offre spunti ancora più ricchi di umanità: basti pensare alle tante storie umane che ci sono dietro ogni singolo giocatore, storie di immigrazione alla ricerca di un lavoro, di una vita migliore.
Storie di fuga dalla povertà, dalla guerra, dalla malattia, dalla persecuzione, storie di ragazzi che in Italia cercano ogni giorno di lottare contro la povertà, contro i pregiudizi e l’emarginazione che a parole non esistono più ma che nei fatti sono più presenti di quel che ci si racconta.

Bergamondo sarà anche l’occasione di ammirare le coreografie coloratissime dei tifosi boliviani, brasiliani, nigeriani, marocchini, il momento di apprezzare cori e danze di un tifo PRO e non CONTRO, come invece avviene purtroppo da troppo tempo nel calcio che conta. Ma anche in quello che non conta…

Le 16 squadre partecipanti si daranno battaglia fino all’ultimo e sicuramente non mancherà l’agonismo, la voglia di vincere, di sconfiggere l’avversario, di mettersi in mostra.

Per chi vuole vedere del buon calcio internazionale e respirare per un giorno un’atmosfera diversa, un occasione da non lasciarsi sfuggire.
E che vinca il migliore!

 

(foto presa da http://files.gazzaspace.gazzetta.it/eaecb87a6f6520761ee76e455473a822_medium.jpg)

Torneo Internazionale Città di Bergamo di mini-rugby

minirugby.jpgMai sentito parlare di mini-rugby?
Beh, se la risposta è sì probabilmente questo post non dirà niente di nuovo, mentre se la risposta è no allora domenica 11 aprile potrebbe essere l’occasione buona per colmare questo gap.

Si tiene infatti il sesto Torneo Internazionale Città di Bergamo di mini-rugby organizzato dalla Rugby Bergamo 1950 e riservato a bambini appartenenti alle categorie di 6, 8, 10 e 12 anni.

Alla cittadella dello sport di Bergamo sono attesi circa 500 mini-rugbisti provenienti da tutta la lombardia oltre ad un centinaio di atleti francesi appartenenti alla società transalpini del Besançon.
L’aspetto interessante dell’ospitare gli atleti francesi è che una metà di questi 100 atleti verrà ospitata nelle famiglie degli altri ragazzi rugbisti, per cercare di andare oltre alla competizione agonistica fine a sè stessa provando invece a creare un legame solido di amicizia e collaborazione tra questi atleti in erba.

Un’ottima occasione per tante persone di avvicinare uno sport affascinante, intrigante, solo all’apparenza duro e cattivo ma che invece porta con sè valori sportivi dimenticati in altri sport più celebri come lo spirito di squadra, la lealtà, la sportività, la cultura del saper perdere e del saper vincere cavallerescamente.

Il torneo prenderà il via alle 9 di mattina e si concluderà verso mezzogiorno con le premiazioni, che saranno seguite da una bella grigliata da vivere in compagnia, in una giornata dedicata allo sport ed allo stare insieme.

E, per una volta tanto, vale proprio la pena di dire: “Che vinca lo sport!”.

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200904/AFB_6090.jpg)

Cristiano Doni a quota 100 gol con la Dea

doni.jpgDomenica 17 gennaio 2010 è un giorno che rimarrà ben impresso nella memoria di Cristiano Doni, giocatore simbolo dell’Atalanta: segnando una doppietta alla Lazio ha infatti raggiunto la quota di 100 gol con la maglia nerazzurra, un traguardo fantastico per questo giocatore che ha legato la sua carriera calcistica a doppio filo con la squadra calcistica della nostra città.

“Ringrazio tutti, sono felicissimo, è un traguardo importante, ma, a costo di essere banale e retorico, ribadisco che l’obiettivo più importante rimane la salvezza”.

Queste le parole di Doni nel commentare la prodezza che l’ha portato a questo fantastico traguardo con la maglia della Dea.
Una curiosità riguarda il fatto che il primo di questi 100 gol Doni l’aveva realizzato con in panchina Bortolo Mutti, l’attuale allenatore chiamato a sostituire Antonio Conte per cercare di portale la Dea al traguardo importantissimo della salvezza.

Auguriamo a Doni altri gol in maglia nerazzurra, magari pochi ma tutti decisivi per la salvezza della Dea.
Sarebbe un secondo record da incorniciare.

 

(foto presa da http://i.eurosport.es/2007/01/16/330954-1680902-458-238.jpg)

Tanta FoppaPedretti nell’oro europeo della nazionale femminile di pallavolo

team.jpgLa nazionale femminile di pallavolo ha conquistato domenica sera in Turchia per la seconda volta il titolo Europeo battendo in finale la nazionale olandese con un secco 3-0, bissando il successo di 2 anni fa in Lussemburgo quando in finale aveva battuto la nazionale della Serbia.

Otto partite ed otto vittorie, 2 soli set concessi contro 24 vinti: una marcia trionfale che noi bergamaschi sentiamo particolarmente nostra perchè nella nazionale vincente ci sono ben 8 giocatrici della FoppaPedretti Bergamo, tanto che la nazionale femminile è stata da molti ribattezzata ItalFoppa!

I loro nomi ed il loro ruolo : Valentina Arrighetti (centrale), Lucia Bosetti (schiacciatrice), Antonella Del Core (Schiacciatrice), la mitica Eleonora Lo Bianco (Alzatrice) più di 400 presenze in nazionale, e poi ancora Enrica Merlo (Libero), Serena Ortolani (Opposto), per finire la grandissima Francesca Piccinini (Schiacciatrice) per lei quasi 400 presenze in maglia azzurra.

Una bella pattuglia che comprende sia chi ha giocato di più sia chi ha giocato meno, ma tutte hanno dato sempre il massimo quando sono state chiamate in causa da mister Massimo Barbolini.

Perchè scrivo questo post?
Perchè i quotidiani, le tivu, i mass-media in generale sono sempre ricchi di programmi e dibattiti sul calcio, anche quello si tratta di bassa qualità e di partite poco importanti, mentre per un torneo importante come l’Europeo femminile di pallavolo no, gli spazi sono ristretti e addirittura la finale viene “tagliata” per trasmettere il TG della sera.picci.jpg

Ebbene, questo sport (come tanti altri sport considerati “minori“) si merita molto più spazio perchè è uno sport bellissimo, sano, ricco di emozioni, di spettacolo, di giocate di altissima qualità e quindi mi sembra giusto dare sul blog il giusto riconoscimento alle nostre atlete, con un’occhio di riguardo per le 8 “bergamasche”.

Con l’augurio che per la FoppaPedretti questo trionfo sia di buon auspicio per il campionato 2009-10 e per l’avventura in Europa.

 

(foto prese da http://www.scommesse-sportive.com/wp-content/uploads/images/scommesse-campionati-europei-femminili-pallavolojpg_20.jpg

http://www.sponsorizzati.it/images/d5b05ae3aam.win3.jpg-350×259.jpg)