Mai più in mutande nei parchi pubblici di Bergamo

3e241b06bd_4945308_med.jpgForse arriva con un leggero ritardo, diciamo pure che è quasi fuori stagione, resta il punto che il nuovo regolamento di polizia urbana che potrebbe essere approvato dopo ferragosto prevederà che nei parchi pubblici non si può stare in 2 pezzi. O meglio, non si può prendere il sole in costume da bagno, quindi nemmeno i ragazzi potranno restare a torso nudo con i soli pantaloncini-slip addosso.

La tempistica non è certo delle migliori, visto che questa nuova osservanza arriva praticamente ad estate finita e quindi i primi effetti si vedranno realmente il prossimo anno, all’inizio dell’estate 2012.

Chi sgarra paga, da 25 a 500 euro la multa prevista e quindi la maglietta è meglio tenersela ben salda sulle spalle.

Una mossa intelligente?
Mah, non lo so, commentare pro o contro significa passare o per buontemponi o per bacchettoni.

Personalmente non posso non notare che in alcuni parchi un pò si esagera, con ragazze e ragazzine in stile spiaggia e tutto sommato si potrebbe anche evitare.
Anche se a me da più fastidio la moda dei ragazzi che girano con pantaloni a vita talmente bassa che si vedono non solo le mutande ma a volte anche… il fondoschiena.
Mi è successo un paio di volte andando a fare jogging in un parco, quando sono stato superato da un ragazzino in mountain-bike con il sedere praticamente di fuori.

Sarà anche questa una trasgressione punibile una volta approvato il nuovo regolamento?

Stiamo a vedere, concludo l’articolo notando che anche indossare il burqa sarà contro il nuovo regolamento quindi tutte le donne che lo indossano sono avvisate. A che partito appartiene l’assessore alla Sicurezza?
Indovinate, non è difficile…

Ronde cittadine presto anche nelle strade di Bergamo

city.jpgLe ronde a Bergamo? Presto una realtà, stando alle parole dell’Assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi che, dopo il via libera arrivato dalla Prefettura, ha praticamente aperto la strada alla realizzazione di questo progetto che negli scorsi mesi era stato previsto in avviamento proprio dopo l’estate.

La palla ora passa alle associazioni che vorranno attuare le ronde, le quali dovranno necessariamente iscriversi al registro istituito presso la prefettura per ricevere l’OK finale, prima di passare alle vie di fatto.
Il che significa che le ronde potrebbero essere attive il prossimo mese di novembre, sicuramente per dicembre.

Leggevo che una associazione interessata alla realtà delle ronde sarebbe quella dei City Angels, già attivi in grandi città come Milano e che a Bergamo potrebbero cominciare un lavoro che in altre realtà è già (felicemente) consolidato.

Ma cosa vorrà dire avere delle ronde attive in città?

Le ronde avranno il compito di girare per le strade della città non armate, presidiando quegli angoli cittadini che sono da sempre più critici sotto il profilo della sicurezza, come per esempio piazzale Marconi e piazzale Alpini.
Le ronde dovranno garantire la sicurezza dei cittadini, naturalmente non potranno essere armati e quindi non potranno usare la forza per offendere ma solo per interventi di difesa ai cittadini.

Certo vedere delle forze che non siano polizia e carabinieri in giro per le strade della città a vigilare sulla sicurezza dei bergamaschi non mi sembra un gran bel segnale: mi viene spontaneo chiedermi dove sia lo Stato, come mai debba rivolgersi a terzi per erogare un servizio, la sicurezza, che è uno dei primi servizi che lo Stato deve garantire ai propri cittadini.

Dall’altra parte mi dico però che questa soluzione “all’italiana” è sempre meglio che il nulla che c’è ora.
Meglio avere le ronde per strada che lasciare le stesse strade a balordi, ladruncoli e violenti vari, il tempo sarà il miglior giudice a riguardo di questa iniziativa.

 

(foto presa da http://www.stramilano.it/2009/solidale/img/angels.jpg)

Il Campionato Italiano dei muratori a Bossico

murat.jpgE’ giunto alla sua quinta edizione uno dei tornei più curiosi e divertenti che si possa immaginare: il Campionato Italiano dei Muratori che si svolgerà a Bossico, in provincia di Bergamo, il 12 e 13 settembre.

Un campionato di questo genere può suonare bizzarro ma se consideriamo il numero di aziende e lavoratori del settore presenti in tutta la bergamasca e la grande tradizione della nostra terra in questo mestiere, allora questo torneo assume tutta un’altra prospettiva.

In cosa consiste esattamente il Campionato Italiano dei Muratori?

Le squadre iscritte al torneo sono 10 e sono composte da 4 muratori ciascuna, provengono da tutta Italia e dovranno realizzare una costruzione che verrà loro comunicata ad inizio gara, dando il loro meglio in quanto a bravura e velocità.
Avranno a disposizione le 2 giornate di sabato 12 e domenica 13 e un’apposita giuria composta da ingegneri e tecnici del settore deciderà chi sarà la squadra che si aggiudichera il titolo di Campioni Italiani di Muratura 2009.

Da sottolineare che nell’ambito di questo torneo sabato 12 settembre è in programma un convegno dal titolo Costruiamo Sicurezza: Nuove regole per la sicurezza in cantiere D.Lgs. 81/08

L’appuntamento per curiosi, appassionati e tifosi è quindi in quel di Bossico, bellissimo paese sopra il Lago d’Iseo.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/75153_394028_e5614_5760_7369938_medium.jpg)

Gli Alpini a Bergamo per l’operazione Strade Sicure

copricapo7.jpgGli alpini sono già arrivati a Bergamo.
No, non gli alpini di tutta Italia che il prossimo anno si raduneranno nella nostra città per il loro raduno nazionale, ma bensì un gruppo di 30 alpini che fanno parte del progetto “Strade sicure“, quello che in tante città d’Italia ha portato i militari nelle strade e nelle piazze per garantire la sicurezza dei cittadini.

Gli alpini risiederanno ad Orio al Serio e pattuglieranno le strade della nostra città dopo un periodo di training per conoscere le realtà del nostro territorio cittadino.

Quella di portare i militari in strada è una decisione del nostro governo che ha fatto parecchio discutere: se da un lato l’obiettivo di portare maggiore sicurezza al cittadino è una scelta che incontra parecchi pareri positivi, dall’altro lato i critici rilevano che così facendo si militarizzeranno le strade delle nostre città con tutti i rischi che questa scelta comporta.

Su alcuni forum locali questa notizia ha aperto parecchi dibattiti: stiamo tornando agli anni ’30 del secolo scorso, un periodo tutt’altro che positivo della nostra storia?
Oppure la sicurezza del cittadino è sacrosanta e va ricercata in ogni modo, tenendo fede al detto “A mali estremi, estremi rimedi“?

Il dibattito è aperto e le prossime settimane sicuramente ci diranno di più a riguardo di questa iniziativa.
I 30 alpini si coordineranno con polizia e carabinieri nel pattugliamento della città e personalmente spero che questi ragazzi trovino grande collaborazione da parte di tutta la cittadinanza e vengano aiutati nel portare a termine il loro lavoro, sperando naturalmente che non debbano incontrare grossi problemi legati al tema della sicurezza.

Di certo v’è che in città (e non solo) il lavoro sotto questo punto di vista non manca.
Sarà fondamentale che oltre al loro operato poi vi sia unità d’intenti con tutti gli altri operatori della giustizia e della sicurezza, affinchè i loro sforzi non vadano a perdersi nel nulla di fatto.

Sarà un successo questa operazione?
Voi che ne pensate?

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/05/65817_376951_1009yc58_2_7109807_medium.jpg)