Appuntamento col carnevale a Bergamo

TARABASTAL-bergamo-16.2.2010-7.jpgE arrivò anche il Carnevale!
Quest’anno la festa tanto amata dai bambini (ma anche dai loro papà e dalle loro mamme) arriva presto, il week-end lungo che comincia venerdì 8 e finisce il martedì grasso sarà tutto dedicato alle tante sfilate che si tengo sia in città che nei paesi della provincia.

Le manifestazioni programmate in bergamasca sono tantissime e sarebbe impossibile riportarle tutte, mi limito quindi a segnalare un link nel quale visionare alcune delle sfilate presenti in provincia e qualche evento programmato in città.

Domenica 10 gennaio il Museo Archeologico apre le sue porte ai bambini organizzando un interessante laboratorio per costruire una maschera teatrale romana, da utilizzare magari già subito dopo per le vie della città.

Per le strade di Bergamo domenica 10 nel pomeriggio vagheranno tanti simpatici Arlecchini che distribuiranno dolci e caramelle ai bambini e si esibiranno in alcuni spettacoli per intrattenere e divertire i passanti.

Presso l’Auditorium di Piazza della Libertà alle ore 14:30 sarà presente Elide Fumagalli per presentare la sua narrazione con disegni dal titolo  La fuga della Zeta e Company.

Un’ora dopo sempre con Elide Fumagalli andrà in scena il laboratorio  Burattini di carta ed emozioni  pensato per i bambini dai 3 ai 6 anni.

Non mancheranno le maschere per le vie della nostra bella città, sia quella bassa che quella alta.
Carnevale piace proprio perchè libera anche le persone più grandi portandole ad aprirsi e scoprirsi in comportamenti che riportano alla superficie la loro natura più libera e pura, quella che contraddistingue i bambini.

Una giornata da vivere in serenità e divertimento, anche per dimenticare per qualche ora le preoccupazioni che accompagnano solitamente le nostre giornate.

Cacciamo l’inverno con la Scasada del Zenerù

2_1380_201118163722.jpgArrivano i giorni della merla, tradizionalmente i giorni più freddi dell’inverno (e oggi nevica, guarda caso…) e assieme a loro arriva anche una tradizione dell’Alta Valle Seriana che ogni anno attira tantissimi turisti ed appassionati: la Scasada del Zenerù.

L’appuntamento è per il 31 gennaio 2013 in quel di Ardesio, bellissimo paese della Val Seriana, dove la locale Pro Loco anche quest’anno proporrà questa tradizionale ricorrenza che tanto piace anche al di fuori dei confini di Ardesio.

Ma cosa è in effetti la Scasada del Zenerù?
Come già si intuisce dal nome (…) la Scasada del Zenerù è la cacciata dell’inverno per far posto alla primavera, portatrice di bel tempo e di caldo, di vita all’aria aperta dopo i lunghi e bui mesi invernali passati al caldo delle case.

La Scasada del Zenerù vedrà sfilare gli abitanti del paese in abiti caratteristici del posto facendo baccano per le vie del paese, per spaventare e scacciare l’inverno dalle strade di Ardesio.
Campanacci, scatolette di lamiera, padelle, tutto quello che provoca rumore è utile per spaventare il freddo e gelido inverno e liberare Ardesio dalla morsa della stagione fredda.

Il fantoccio che rappresenta l’inverno stazionerà per le vie del paese fino al falò dove verrà sacrificato per la gioia di grandi e piccini.

Un modo simpatico e divertente per passare qualche ora in compagnia facendo rumore e tenendo altresì viva una tradizione storica consolidata delle nostre terre, ricche di storia e di costumi a volte poco conosciuti da noi bergamaschi.

La sfilata di mezza quaresima manda al rogo la classe politica

Anche in piena Quaresima è lecito festeggiare, a Bergamo.

Domenica 18 marzo in centro città ce ne sarà l’esempio pratico di quanto appena scritto: domenica è infatti la giornata della cosiddetta Sfilata di mezza quaresima con il tradizionale rogo della vecchia denominato ol rasgamènt de la ègia.

Carri allegorici e maschere animeranno le vie del centro, partendo dalla stazione ferroviaria, fino a giungere in piazza Pontida dove, nel tardo pomeriggio, avverrà il tradizionale rogo che ogni anno si porta via con sè le storture e le brutture incontrate durante i precedenti 12 mesi.
Quest’anno il tema scelto è quello degli sprechi e dei privilegi dei politici italiani, bergamaschi inclusi.

La sfilata di mezza quaresima quest’anno è riuscita, in verità, a far parlare di sè con qualche settimana di anticipo.
Il tutto per via di una mini-polemica nata dalla decisione del gruppo organizzatore, il Ducato di Piazza Pontida, di escludere dalla sfilata i colorati carri boliviani.

Motivo? La scarsa tendenza ad osservare il regolamento della manifestazione, causando rallentamenti e ritardi all’intera Sfilata di carri allegorici. Fortunatamente nelle ultime ore il tutto sembra essere rientrato e quindi anche quest’anno vedremo partecipare i coloratissimi ed animatissimi carri sudamericani.

Con, c’è da scommettere, una ferrea osservanza ai tempi imposti dagli organizzatori.

Carnevale 2012: sfilate in città ed in provincia

carnevale-nizza-la-battaglia-dei-fiori-bus-da-bergamo-milano-novara_1.jpgArriva il carnevale!
Per la gioia di migliaia di bambini – e anche di tanti adulti! – si entra finalmente nella settimana che ci accompagna al week-end di carnevale.

Va detto che rispetto a qualche anno fa, quando eravamo piccoli noi, il carnevale ha allungato i suoi tempi.
Sono infatti tanti i paesi che organizzano dei veri e propri prologhi alla giornata di carnevale: si comincia infatti con la presentazione dei carri, con una sfilata la domenica precendente quella di carnevale o addirittura 2 settimane prima, per finire poi naturalmente la notte del martedì grasso, giorno che tradizionalmente lascia poi il passo alla religiosa Quaresima.

Anche nella nostra provincia questa “moda” sembra aver preso piede negli ultimi anni, vi lascio qui un link con alcune sfilate che si terranno nella nostra città e nella nostra provincia e dove potrete notare anche le sfilate di preparazione al Carnevale classico.

Carnevale è anche tempo di dolci e scherzetti, i giorni del divertimento per antonomasia, con buona pace dell’arrembante ma aberrante Halloween.

W il Carnevale allora e… buon divertimento!!!

PS = noi bergamaschi siamo abituati bene, visto che a metà Quaresima avremo un’altra ventata carnevalesca con la Sfilata di Mezza Quaresima!

Tutto il carnevale, sfilata per sfilata!

carnevale3.jpgA carnevale ogni scherzo vale, no?

E allora prepariamoci a 3 giorni di divertimento, da domenica 6 a martedì 8 marzo, quando si concluderà il trittico del carnevale per lasciare spazio al periodo della Quaresima.

Non sapete dove andare la domenica di Carnevale e siete incerti a quale sfilata partecipare?
Beh, se vi può aiutare qui potete trovare l’elenco di ben 30 sfilate che si tengono nei paesi della provincia di Bergamo: dalla bassa bergamasca fino all’alta val seriana, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le dislocazioni geografiche!

Oppure potete andare ad Alzano Lombardo, dove han deciso di fare le cose in grandi ed hanno organizzato una 3 giorni ricchissima di avvenimenti di grandissimo spessore: l’evento si chiama Carnevale, ma sul Serio! e prevede tanto divertimento da venerdì 4 a domenica 6 marzo.
Se volete consultare tutti gli eventi in programma andate sulla pagina dedicata all’evento, vedrete che si possono trovare davvero una serie di eventi di grande interesse ed attrazione.

Ma Carnevale non è solo sfilate e maschere, è anche delizie da mangiare: chiacchiere, frittelle, torte, e chi ne ha più ne metta.

Volete prepararne qualcuna voi in casa, ma volete che siano originali e bellissime?
Allora vi consiglio vivamente di consultare queste 4 ricette, la sorpresa di chi le vedrà (e le mangerà) è assicurata. Non ci credete?
Dateci un’occhiata, scommetto che ve ne convincerete subito anche voi
.

Buon Carnevale a tutti!

La sfilata di mezza quaresima

carnevale.jpgTra le tante manifestazioni che si tengono a Bergamo nell’arco dell’anno ce n’è una che si distingue da tutte le altre: sto parlando della sfilata carnevalesca di mezza quaresima che ogni anno viene organizzata dal Ducato di piazza Pontida.

Quest’anno l’originale sfilata carnevalasca si tiene domenica 14 marzo.
Si parte con l’arrivo dei carri allegorici nei pressi del piazzale delle autolinee, carri che poi sfileranno lungo il percorso cittadino prestabilito dalle ore 15 in poi.
La partenza della sfilata avverrà da Viale Papa Giovanni XXIII, per concludersi poi in Piazza Pontida con il famoso “Rasgamént de la Egia“.

Che cos’è il “Rasgamént de la Egia”?

E’ la messa al rogo di una cosa che durante l’anno passato non ha funzionato, che sia essa un servizio cittadino, una istituzione, un’oggetto o altro.
Quest’anno al rogo andranno gli autobus dell’ATB ed i problemi degli anziani: i primi perchè ancora si presentano con alcuni punti dolenti come gli scalini di accesso che per i portatori di handicap sono un’ostacolo insormontabile, i secondi perchè gli anziani nella nostra città non hanno ancora quei servizi a disposizione che permetterebbero loro una vita più dignitosa e onorevole.

Da segnalare che in caso di pioggia la manifestazione verrà spostata a domenica 21 marzo 2010.

(foto presa da http://vacanzeinabruzzo.files.wordpress.com/2009/01/carnevale.jpg)

Carnevale a Bergamo e provincia

carnevale.jpgIl week-end in arrivo vede in primo piano una delle feste più attese, più amate, più appaganti per un bambino: il Carnevale!

A Carnevale ogni scherzo vale, dice un vecchio detto, e mai proverbio fu più azzeccato!
Carnevale è il momento degli scherzi, dei divertimenti, del travestirsi per entrare in una nuova dimensione, spogliandosi dei propri abiti per poter impersonare, anche se solo per poche ore, un qualcuno diverso da quello che siamo abitualmente, nel nostro tran-tran quotidiano.

Carnevale infatti è la festa non solo dei bambini, ma anche dei ragazzi, dei giovani, e pure – perchè no?!?!? – degli adulti, i quali per qualche momento si disfano della propria “maschera quotidiana” per indossarne un’altra, più buffa, più divertente.

Ma Carnevale resta indubbiamente la festa dei bambini, e proprio a loro sono dedicate le tante sfilate organizzate in città ed in provincia.
Il portale dei Bambini a Bergamo ha preparato una lista abbastanza ricca di sfilate nei vari paesi della provincia bergamasca: dalla Val Seriana alla pianura, dalla Val Brembana alla Val Cavallina, ogni paese si organizza per organizzare una giornata di festa e di divertimento per i propri bambini.

Sarà un tripudio di maschere, di coriandoli, di principesse, eroi dei cartoni animati, protagonisti della politica, dell’economia, dello sport dello spettacolo: per tutti loro ci sarà una maschera che li prenderà in giro, in maniera leggere e scherzosa.
E saranno di sicuro i bambini quelli che daranno il meglio, impersonificando al meglio il personaggio della loro maschera: lo sappiamo bene, un giorno di tanti anni fa ci siamo passati anche noi…

 

(foto presa da http://www.comune.foligno.pg.it/resources/spettacolo/immagini/carnevale1.jpg)

Bergamo si prepara all’83esima adunata nazionale degli Alpini

alpinia.jpgIl 2010 vedrà Bergamo ospitare un’evento importantissimo: dal 7 al 9 maggio 2010 infatti si terrà in città l’83esima adunata nazionale degli alpini.
Un’appuntamento importantissimo sia perchè in città arriveranno tra i 400 ed i 500 mila alpini da tutta Italia, sia perchè in bergamasca sono migliaia gli alpini che aspettano da un ventennio questo evento.

Il rapporto tra gli alpini e la popolazione bergamasca è molto sentito, storicamente Bergamo la si può definire senza tanti problemi una vera e propria città “alpina“.
Gruppi di alpini sorgono in quasi tutti i comuni della bergamasca e da anni si accompagnano ad iniziative benefiche e di solidarietà di ogni tipo.

Grazie a loro l’alpino non viene più visto come il soldato che se ne sta in cima alla montagna a fare da guardia a posti abbandonati da Dio, ma come gruppi di persone impegnate nel sociale e desiderose di offrire una mano in tantissime iniziative a sfondo benefico.

I 3 giorni del raduno saranno un concentrato di eventi molto significativi: il sabato sera al teatro Donizetti si terrà una serata di gala, preceduta nel pomeriggio da una santa messa presso il Lazzaretto e dal concerto delle fanfare alpine e dei paracadutisti presso lo stadio comunale.
Ma il momento più importante sarà senza dubbio la sfilata dei tantissimi gruppi alpini che arriveranno da tutta Italia, e che si terrà la domenica dalle 9 alle 16.

La logistica di questo evento è un’altra aspetto non meno rilevante: pensare di ospitare 4-500 mila persone per 3 giorni è un’impresa non da poco per una città che conta meno della metà di quelle persone.

Le basi per l’accoglienza degli “ospiti” saranno 4, dislocate in diverse aree della città, ed a disposizione della manifestazione verranno messe anche 21 palestre cittadine.

Oltre a queste 4 aree vi saranno zone in cui pernottare sparse anche in diversi paesi della provincia.

Insomma, un’evento che ci si aspetta davvero diventi memorabile per la sua grande portata e per la visibilità che darà alla nostra città, che sono certo saprà rispondere al meglio e mostrare tutto il suo affetto per le penne nere.

Chiudo lasciando il sito ufficiale della manifestazione, per la verità non il massimo in quanto graficamente molto povero e realizzato usando un template che poco si addice a questo evento: http:2010.anabg.it

 

(foto presa da http://media.athesiseditrice.it/media/2009/05/57255_71788_medium.jpg)