Rispettiamo e difendiamo i sentieri delle nostre montagne

Orobie+turismo.jpgVoglio unirmi anche io alla denuncia effettuata dal Club Alpino Italiano di Bergamo in merito alle devastazioni fatte dai mezzi motorizzati (motocross, quad) ai sentieri delle nostre bellissime montagne.

La cura dei sentieri è un opera che viene effettuata da volontari, associazioni, aderenti al Club Alpino Italiano, persone che mettono a disposizione il loro tempo per curare i sentieri permettendo così a turisti, sportivi, amanti della montagna di muoversi senza pericoli sulle nostre montagne.

Purtroppo questi sentieri spesso vengono rovinati, a volte brutalmente devastati da gente che li percorre (a volte a velocità pazzesche) in moto. Anche a me è capitato di incrociarne alcuni e, oltre ad una situazione di pericolo, i danni si vedono subito: solchi, buche, sassi divelti, danni a piante e fiori.

Serve più rispetto e norme severe (peraltro già in essere) che vengano messe in pratica, pizzicando i trasgessori e punendoli magari non pecuniariamente ma facendoli lavorare nel sistemare i sentieri devastati proprio da loro.

Serve rispetto per la montagna, per quel poco di natura che ancora ci resta, per luoghi e paesaggi che appartengono a tutti, all’umanità intera, e che meritano cura ed amore come ne dovremmo avere per i nostri cari e per noi stessi.

Appoggio quindi con entusiasmo la denuncia del CAI di Bergamo, nella speranza che serva a sensibilizzare chi finora non ha avvertito l’importanza di questi valori.

 

 

 

Foto presa da http://1.bp.blogspot.com/-02zLnF8ggh0/TWIHb6eQFEI/AAAAAAAAEbY/xcLjEp2Szss/s1600/Orobie+turismo.jpg

Opuscolo salvavita per i cercatori di funghi

funghi1.jpgI numeri hanno dell’incredibile e paiono un bollettino da guerra: questa estate 18 persone hanno finora perso la vita mentre raccoglievano funghi.

Sì, mentre raccoglievano funghi, non mentre scalavano o compivano chissà quale azione pericolosa.

Purtroppo ogni anno sono tante, troppe le persone che perdono la vita a causa di incidenti occorsi mentre si trovavano in boschi o su sentieri in cerca di funghi.
Una passione molto comune anche nella nostra provincia e purtroppo anche la nostra provincia ha pagato anche quest’anno il suo dazio di vittime.

Per questo motivo il Cai di Bergamo ha preparato e diffuco un preziosissimo opuscolo che elenca tutta una serie di regole e accortezze da seguire quando si esce per andare a cercare funghi.
L’opuscolo, dal significativo titolo “Sicuri a cercar funghi”, elenca le misure che ogni persona dovrebbe seguire quando si appresta ad andare a cercar funghi nel bosco: dall’abbigliamento minimo alle accortezze nel muoversi nei boschi, alle regole di raccolta dei funghi.

Un’opuscolo prezioso perchè le regole riportate possono davvero fare la differenza e salvare vite, o comunque aiutare i cercatori di funghi a non correre troppi rischi, a cui magari a volte nemmeno ci si pensa.

Consigliatissima quindi una lettura dell’opuscolo che linkiamo in questa pagina.

 

(foto presa da http://www.marcaaperta.it/userfiles/image/funghi1.jpg)