Bergamondo: il mondiale della nazionali di immigrati

75616_395119_IMG_3823_7384618_medium.jpgPrende il via l’edizione 2011 di Bergamondo – Quinto Trofeo L’Eco di Bergamo, il campionato mondiale giocato da 20 nazionali provenienti da tutto il mondo e costituite da immigrati residenti nella bergamasca.

Quest’anno la nazionale esordiente nella manifestazione di Bergamondo è la Moldavia.
A Bergamo la comunità moldava è poco numerosa ma non così tanto da non riuscire ad organizzare una squadra di calcio che la rappresenti nel nostro mondiale di calcio bergamasco.

Tra le nazionali presenti, citiamo la Romania, l’Argentina, la Bolivia, il mitico Brasile, l’Egitto, il Ghana, il campione in carica Senegal e altre ancora.

La finalissima del torneo è fissata per domenica 19 giugno, data in cui vedremo se il Senegal riuscirà nell’impresa di riconfermarsi campione o se una nuova nazionale conquisterà l’ambito titolo sportivo.

Bergamondo però va oltre il fatto meramente sportivo; Bergamondo è un evento dal grande risvolto sociale perchè attraverso il mezzo del calcio porta nei nostri paesi i colori, i suoni, le voci di nazioni molto lontane geograficamente ma composte da persone come noi.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/75616_395119_IMG_3823_7384618_medium.jpg)

A Bergamo la finale della Coppa del Mondo di calcio… degli immigrati!

bgmondo.jpgChi crede che l’integrazione razziale sia possible e che razzismo ed emarginazione possano essere sconfitti non possono mancare domenica 21 giugno alla finale della terza edizione del torneo di calcio denominata Bergamondo che si terrà allo stadio comunale di Stezzano, a pochissimi chilometri da Bergamo.

Ma cos’è il torneo Bergamondo?

Bergamondo è un torneo di calcio organizzato dal CSI di Bergamo tra squadre “nazionali” composte esclusivamente da immigrati residenti nel bergamasco e dintorni.

Le nazionali presenti in questa terza edizione hanno rappresentato un po’ tutti i continenti e di riflesso le comunità di immigrati più numerose presenti sul suolo bergamasco: Senegal e Costa D’Avorio (le 2 finaliste dell’edizione 2009), Benin, Burkina Faso, Ghana, Egitto, Guinea, Marocco, Nigeria, Sierra Leone e Tunisia rappresentavano l’Africa, il continente con il maggior numero di squadre, ma anche Argentina, Brasile, Colombia, Bolivia, Perù, Ecuador, Albania, Romania, ed altre ancora.

Il torneo è stato dominato sia quantitativamente (numero di squadre iscritte) che qualitativamente (4 semifinaliste su 4) dal continente africano: Senegal e Costa D’Avorio si contenderanno il trofeo nella finale di Domenica 21 giugno, trofeo che il Senegal ha vinto nella prima edizione del 2007 contro la Bolivia e poi perso in finale lo scorso anno, contro il Brasile.

Ma al di là dell’aspetto sportivo quello che fa la differenza in questo torneo sono le tante storie umane dei protagonisti: immigrati arrivati in Italia con il sogno di cambiare la loro vita e che purtroppo per parecchi di loro oggigiorno significa disoccupazione o lavori precari, a causa della grave crisi economica in corso.

Ci sono anche tante storie di taglio sportivo e calcistico: alcuni dei giocatori del torneo infatti hanno giocato in serie A o B nelle loro nazioni ed unitamente al sogno di un lavoro sicuro nutrono ancora un sogno calcistico, quello di approdare ad una squadra professionista o semi-professionista in Italia.

Ad arricchire il torneo, il tifo: bandiere di tanti colori diversi, suoni, canti, balli, tutte quelle caratteristiche che rendono unico un “Mondiale” in scala ridotta come quello di Bergamondo.

In attesa di scoprire se sarà il Senegal a vincere la coppa per la seconda volta in 3 anni o la Costa D’Avorio per la prima volta, invito tutti a partecipare alla finale di questo torneo che va oltre il mero aspetto sportivo perchè ricopre un ben più importante ruolo sotto l’aspetto sociale.

(immagine presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/05/FINALE%20BERGA_medium.jpg)