Val Brembana a tutto fungo con Fungolandia

funghi1.jpgTradizionale appuntamenti di fine estate è quello con  Fungolandia – La Sagra del Fungo in Val Brembana  giunto alla sua settima edizione.

Fungolandia si tiene dall’1 al 9 settembre in diversi paesi della Val Brembana: Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta.

Naturalmente è il fungo l’attore principale di questi 9 giorni di sagra: ci saranno mostre, convegni, mercatini, passeggiate ed escursioni guidate nei boschi, concorsi come quello per il cercatori di funghi e quello fotografico.
Insomma, tutto ruoterà intorno al fungo.

Inoltre la sagra ha una serie di locali convenzionati nei quali degustare piatti gustosi a base di funghi.
E tanto per partire il giorno di apertura ci sarà un fungo da Guinness dei primati: 2 metri di fungo tutto da mangiare che sarà realizzato in collaborazione con la Gastronomia Pasticci e Capricci di Piazza Brembana.

Tutti i dettagli si trovano sul sito ufficiale di Fungolandia.

Troppe sagre paesane in bergamasca?

761641-7190648sagra.jpgDispiace scriverlo ma ogni anno sembra di sentire il solito ritornello: crisi economica e troppe sagre paesane tolgono la clientela ai ristoranti bergamaschi.

La presidente del Gruppo Ristoratori ASCOM, in dichiarazioni comparse su siti locali in merito ad un bilancio stilato in previsione del pranzo ferragostano, ha espresso il concetto che i ristoranti bergamaschi non vivono un periodo rosa legato sia alla congiuntura economica (molto) negativa, sia al numero (troppo) alto di sagre paesane che fioriscono nel periodo estivo in diversi comuni bergamaschi.

Quest’ultimo punto mi sembra molto veritiero (basta guardarsi attorno…) ma anche in un certo senso aleatorio.

A mio avviso infatti a pesare sulla dichiarata flessione di presenze nei ristoranti bergamaschi pesa molto più la crisi economica, perchè è proprio questa che spinge molti clienti (quelli che se lo possono ancora permettere, NdR) a ripiegare sulle feste paesane a spese del classico ristorante, poichè le sagre paesane hanno oramai raggiunto livelli qualitativi più che buoni e soprattutto offrono prezzi a dir poco concorrenziali.

Mi sovviene quindi il dubbio che si voglia ancora una volta puntare il dito contro le feste e le sagre estive invece di compiere una analisi approfondita sulle politiche di offerta dei ristoratori bergamaschi.
Certamente diversi ristoratori avranno anche abbassato i prezzi alla clientela ma evidentemente non abbastanza da farsi preferire alle sagre.

Senza voler fare polemiche di nessun genere, mi chiedo per esempio come mai da noi non vengano “premiate” le famiglie con offerte del tipo “pagano i 2 genitori, 1 figlio mangia gratis” o pacchetti simili, per provare ad attirare una fetta di clientela che in bergamasca è molto ampia, soprattutto nel periodo estivo quando diverse famiglie lombarde e anche di altre regioni raggiungono le nostre località di villeggiatura per trascorrervi qualche giorno di ferie.

Non mi stupisce quindi che le sagre di paese siano sempre piene o comunque riscontrino maggiori favori, nonostante le condizioni atmosferiche tutt’altro che incoraggianti di questa stramba estate 2011, perchè al di là dell’opportunità di mangiare all’aperto e di stare in un ambiente meno formale anche il portafoglio ha la sua importanza, soprattutto quando in famiglia non si è in 2 ma in 3-4 o 5 elementi.

Il mio è solo un consiglio, chissà che sia la volta buona che anche nella nostra città e provincia comincino a fiorire tanti ristoranti “family friendly” che attuino politiche di questo tipo?

 

 

(foto presa da http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/07/29/552822/images/761641-7190648sagra.jpg)

Medioevo a Malpaga con la sagra Due castelli in festa

castellomalpaga.jpgCavernago e Malpaga in festa con la rievocazione storica legata al grande personaggio storico di Bartolomeo Colleoni, nell’ambito dell’ormai tradizionale sagra Due castelli in festa.

Il clou come anticipato è rappresentato dalle esibizioni e manifestazioni in programma domanica 14 agosto ma la festa si tiene dal 10 al 21 agosto.

Malpaga si veste del suo affascinante abito medievale: la cornice è quella splendida del castello che domina ancora il centro del paese e che funge sempre da fulcro della vita paesana, anche se oggi non è più abitato.

A Malpaga andranno in scena banchetti medievali, scene di vita dell’epoca rappresentate da figuranti in costumi medievali, falconieri e saltimbanchi, sbandieratori, corse di cavalli e cavalieri: insomma, una vera e propria rievocazione storica di quello che resta uno dei castelli meglio conservati e più suggestivi della nostra provincia.

Ad organizzare il tutto è l’Associazione Malus Pagus di Malpaga in collaborazione col Comune di Cavernago e la società Malpaga srl, che è la società proprietaria del castello colleonesco.

Sicuramente l’occasione per riscoprire, per chi ancora non li conoscesse, angoli semi-nascosti della nostra provincia ricchi di storia, tradizione, cultura.
E borghi e paesaggi che tuttora conservano scorci di paesaggi storici che purtroppo in quasi tutti i nostri paesi sono scomparsi, cancellati e soffocati dalle costruzioni moderne.

Andar per stambecchi apre Parco Vivo 2011

bg01.jpgEstate tempo di vita all’aria aperta, di serate più luminose e più lunghe, di voglia di fare sport e vivere le bellezze naturali della nostra provincia, tra le quali sicuramente la montagna gioca un ruolo di protagonista di primissimo piano.

Sabato 21 maggio comincia Parco Vivo 2011, la kermesse ricchissima di eventi ed appuntamenti di grandissimo rilievo ed interesse organizzata dal Parco delle Orobie Bergamasche.

L’obiettivo è quello di far conoscere ai bergamaschi, ma non solo a loro, le tantissime bellezze naturali di cui il nostro territorio è ricco, nonchè le tradizioni e le sagre più rilevanti del nostro territorio montano.

Protagoniste le 2 valli principali della nostra provincia, ovvero (non ne abbiano a male gli abitanti delle altre valli) la Val Seriana e la Val Brembana

Si comincia con Andar per stambecchi, una visita guidata che partirà dalla Maslana, la bellissima località di Valbondione, e che porterà i partecipanti alla scoperta – o riscoperta – delle miniere abbandonate della zone e dell’orrido del Goi del Cà.

Il ritrovo è per le ore 09:00 di sabato 21 maggio a Valbondione ed il rientro è previsto nel primo pomeriggio.

Questa è però solo la prima delle tante iniziative: a luglio, il giorno 16, sarà il giorno delle famose cascate del Serio in notturna, uno spettacolo che ha pochi eguali in tutto il mondo.
La serata tra l’altro sarà arricchita da una camminata tra i gusti enogastronomici della zona.

Il 6 agosto invece ci si sposterà alla famigerata Diga del Gleno, dove quasi 100 fa morirono migliaia di persone dopo il crollo della Diga.

L’occasione sarà lo spettacolo “Gleno, 1 dicembre 1923“, presentato dal giornalista Turelli.

A settembre è tempo di funghi: dal 3 all’11 settembre in diverse località dell’alta Val Brembana si terrà la sagra del fungo denominata Fungolandia, mentre dal 17 al 28 settembre A Rovetta si celebrerà la patata con l’omonima sagra.

Un programma come vedete ricchissimo, quindi… prendete nota e segnatevi le date in calendario!

Se qualcosa vi sfuggisse potete sempre consultare il sito del Parco delle Orobie www.parcorobie.it

La festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo

ale.jpgMercoledi 26 agosto e’ grande festa per tutta la citta’ di Bergamo: e’ la ricorrenza di Sant’Alessandro, il patrono della citta’ e della diocesi bergamasca.

Sant’Alessandro era un soldato che visse tra il terzo e quarto secolo e fu martirizzato nel luogo dove oggi sorge la colonna di Sant’Alessandro, sul sagrato dell’omonima chiesa in Bergamo citta’.

Come ogni anno per celebrare al meglio la ricorrenza si organizzano diverse attivita’, religiose e laiche.
Nel primo gruppo rientrano tutti gli eventi religiosi organizzati nell’ambito del triduo religioso di preparazione che comincia Domenica 23 agosto con le messe in basilica e l’esposizione delle reliquie di Sant’Alessandro.

Nelle sere del triduo inoltre sono pianificati dei momenti di preghiera tra i quali mi piace ricordare quello della vigilia, alle 21, dedicato in particolare a tutte quelle persone che portano il nome del patrono.

Il momento religioso piu’ importante e’ rappresentato naturalmente dalla Santa Messa solenne che sara’ presieduta dal nuovo vescovo Mons. Beschi, messa che sara’ arricchita dai canti del Coro dell’Immacolata.

Le manifestazioni non religiose invece iniziano la settimana prima della festa, giovedi 20 agosto, e si concentrano sulla sagra dove si potra’ mangiare all’aperto e godere di alcuni momenti particolari tra i quali cito con piacere lo spettacolo di burattini di Pietro Roncelli in programma giovedi 27 agosto alle ore 21, il tradizionale appuntamento con “Notti di luce” il venerdi 28 e lunedi 31 agosto alle ore 21, il concerto del corpo bandistico di Curnasco in programma per sabato 29 agosto alle ore 21.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/01/duomo1_medium.jpg)