Grazie a Francesca Piccinini

piccinini.jpgPer la FoppaPedretti comincia una nuova era.
La nostra nazionale di pallavolo, perchè se consideriamo i titoli vinti nei passati 15 anni e l’apporto dato alla nazionale italiana non la si può chiamare altrimenti, ha dovuto sterzare in modo deciso causa situazioni economiche non proprio favorevoli.

E allora via le giocatrici più forti, compresi i cosiddetti pilastri portanti della corazzata bergamasca come la mitica Piccinini.

La quale, non poteva essere diversamente, ha salutato il popolo della Foppa con una lettera commovente, che qui riporto integralmente.

A voi ogni commento, a me vien solo da dire che Bergamo non saluta solo una delle giocatrici più forte mai avute, ma anche una persona di uno spessore forse unico.

Ecco il test:
 
“E vissero felici e contenti…”
Voglio cominciare da qui, come già avrete potuto capire, questa è la mia lettera di addio alla Volley Bergamo. Quando ho preso in mano la tastiera ho pensato: devo scrivere una lettera bellissima. Ma poi ho pensato che non esistono parole per descrivere la mia più grande storia d’amore professionale. La Foppa è stata metà della mia vita e Bergamo ne è stata la casa.
       
Lascio per il bene della società, sono momenti difficili per tutti noi, a vrei potuto far valere il mio contratto, ma troppo forte è l’amore per questi colori  e per le persone che compongono questa società. Per permettere alla Foppa di vivere era necessario il mio sacrificio, sono il capitano, forte della mia responsabilità mi sono fatta carico del mio ruolo e come ho sempre fatto ho deciso con il cuore. Voglio ringraziare prima di tutti il presidente ed i dirigenti, il direttore generale, la famiglia Foppa Pedretti ed il grande nonno Ezio, tutti i ragazzi dello staff, le segretarie, insomma tutti.

“C’era una volta…”
Sono arrivata a Bergamo ragazzina, la lascio donna e campionessa. Con voi ho gioito e pianto, mi sono arrabbiata ed ho scherzato. Insomma, ci siamo vissuti ed insieme siamo cresciuti. Abbiamo conquistato l’Italia e l’Europa, più volte. Le abbiamo menate a tutti, nessuno escluso.

Le mie ultime righe sono dedicate alla Nobiltà Rossoblu ed a tutti i tifosi. Non esiste nessuno come voi. Tutti cantano quando si vince… Voi cantate sempre…

Grazie. Grazie. Grazie.

Francesca Piccinini

FoppaPedretti e palazzetto: ancora problemi

Norda%20Foppapedretti%20Bergamo%2026%20marzo.JPGSu questo blog ho già scritto in più riprese dei successi strepitosi della nostra FoppaPedretti, la meravigliosa squadra di pallavolo femminile che da 2 decenni a questa parte miete successi a ripetizione sui campi nazionali ed internazionali.

Ultimo successo in ordine cronologico quello contro Villa Cortese che è valso alle rossoblu la Supercoppa italiana, una vittoria emozionante, sofferta, bellissima.

Purtroppo però tutti questi successi non sono stati finora sufficienti alla FoppaPedretti ed a noi bergamaschi per ottenere – finalmente – la realizzazione di un palazzetto dello sport che si possa definire tale: moderno, confortevole, comodo da raggiungere e bello da vivere.

Ultima disputa in ordine temporale è quella relativa a 200 posti che potevano valere l’addio della squadra rossoblù verso i lidi bresciani del PalaGeorge di Montichiari, dove giocare i playoff.
Ma ve la immaginate l’Atalanta che emigra a Brescia per giocare le proprie partite di campionato???

Purtroppo la situazione generale relativa alla costruzione del nuovo palazzetto è cronica poichè dura da diversi anni e sembra essere diventata una questione di principio sulla quale le parti in causa – Comune di Bergamo e la società rossoblù – non riescono a trovare un accordo.

A rimetterci alla fine sono soprattutto i tantissimi amanti di questo bellissimo sport e tifosi di questa strepitosa squadra di ragazze che offrono ad ogni partita prestazioni sportive ed agonistiche di livelli eccelsi.

Come è possibile che non si riesca a reperire le risorse, ad individuare un area ed a realizzare un progetto tanto richiesto e tanto attesa che andrebbe a motivare ancor più l’intero movimento pallavolistico bergamasco?
Ma ve lo immaginate che bello sarebbe vedere tante famiglie recarsi ad assistere alle partite della Foppa in una struttura moderna e funzionale che permetta non solo di partecipare alle gare delle atlete rossoblù ma magari anche di trascorrere l’intera giornata visitanto il museo della Foppa dove sono visibili i tanti troferi conquistati, acquistare dei gadgets e pranzare in un ristorante marchiato “Foppa”, magari a poca distanza dalle ragazze della Foppa?

Un sogno ad occhi aperti, lo so, e purtroppo mi devo risvegliare perchè fino a pochi giorni fa eravamo ancora ancorati su 200 posti a sedere da costruirsi in tempi ristretti nell’attuale palazzetto pena la perdita dei playoff.

Una situazione pazzesca e poco stimolante per un pubblico, quello bergamasco, e per una squadra ed una società, la Foppapedretti, che meriterebbero ben altri palcoscenici.
Come quello di Montichiari…

La FoppaPedretti parte col piede giusto

nobiltarossoblu-300x200.jpgLa stagione della mitica Foppapedretti è cominciato così come s’era conclusa qualche mese addietro: vincendo!

2 partite e 2 vittorie, testa provvisoria della classifica e soprattutto una certezza: le ragazze della Foppa hanno ancora fame, nonostante i successi della scorsa stagione e degli ultimi, fantastici anni.

Un gruppo vincente che agli ordini di mr Mazzanti continua a giocare ad alti livelli senza pause, dando sempre l’impressione di avere qualcosa in più delle avversarie e, quando questo qualcosa sembra non esserci, ecco entrare in ballo l’orgolio e la classe delle tantissime campionesse che giocano in squadra, su tutte quelle che hanno costruito il ciclo vincente di questi ultimi anni.

L’unico “neo”, se così lo si può chiamare, non dipende direttamente dalle ragazze rossoblu, ed è il palazzetto nel quale anche quest’anno si trovano “costrette” ad esibirsi.
Su questo blog ho diverse volte sostenuto che le ragazze della Foppapedretti si meritino un palazzetto dello sport alla loro altezza, ovvero moderno e funzionale, e con loro se lo meritano i bergamaschi ed i tantissimi tifosi ed appassionati di questo bellissimo sport.

Sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo tant’è che nelle prossimi settimane ci si aspetta la presentazione di un progetto per il nuovo palazzetto dello sport, assieme a quello del nuovo stadio di calcio.

Se lo meritano le campionesse rossoblu ma se lo meritano tutti i tifosi, nella speranza che i successi continuino ad arrivare anche nel nuovo impianto. Forse, quella dei successi ad oggi è l’unica, vera certezza!