La sfilata di mezza quaresima manda al rogo la classe politica

Anche in piena Quaresima è lecito festeggiare, a Bergamo.

Domenica 18 marzo in centro città ce ne sarà l’esempio pratico di quanto appena scritto: domenica è infatti la giornata della cosiddetta Sfilata di mezza quaresima con il tradizionale rogo della vecchia denominato ol rasgamènt de la ègia.

Carri allegorici e maschere animeranno le vie del centro, partendo dalla stazione ferroviaria, fino a giungere in piazza Pontida dove, nel tardo pomeriggio, avverrà il tradizionale rogo che ogni anno si porta via con sè le storture e le brutture incontrate durante i precedenti 12 mesi.
Quest’anno il tema scelto è quello degli sprechi e dei privilegi dei politici italiani, bergamaschi inclusi.

La sfilata di mezza quaresima quest’anno è riuscita, in verità, a far parlare di sè con qualche settimana di anticipo.
Il tutto per via di una mini-polemica nata dalla decisione del gruppo organizzatore, il Ducato di Piazza Pontida, di escludere dalla sfilata i colorati carri boliviani.

Motivo? La scarsa tendenza ad osservare il regolamento della manifestazione, causando rallentamenti e ritardi all’intera Sfilata di carri allegorici. Fortunatamente nelle ultime ore il tutto sembra essere rientrato e quindi anche quest’anno vedremo partecipare i coloratissimi ed animatissimi carri sudamericani.

Con, c’è da scommettere, una ferrea osservanza ai tempi imposti dagli organizzatori.

La Scasada del Zenerù di Ardesio

2_1380_201118163741.jpgNelle programmazioni televisive vanno di moda i programmi “Aspettando che…”: ebbene, anche la famosa Scasada del Zenerù ha avuto il suo prologo “Aspettando la Scasada” che si è tenuta domenica 29 gennaio ad Ardesio.

Ma la giornata clou è per Martedì 31 gennaio, quando ad Ardesio si terrà la tradizionale giornata della Scasada del Zenerù, ovvero il rogo nel quale viene immolato proprio lui, il Zenerù.
Cos’è il zenerù?
E’ l’inverno che viene cacciato fuori dal paese e messo al rogo, in una sorta di rivisitazione di un rito pagano nel quale il paese invocava l’arrivo della stagione calda, proprio nei giorni tradizionalmente più freddi dell’inverno, quelli della Merla.

L’appuntamento è organizzato dalla Proloco di Ardesio e comincerà già alle 9 del mattino del 31 gennaio con il convegno-laboratorio sul tema Riti di cacciata dell’inverno in arco alpino.

Sono gli alunni delle elementari dei paesi di Ardesio, Gromo San Marino, Valcanale e Villa d’Ogna i destinatari del convegno, visto che poi gli stessi rappresenteranno il rito del sole in Valcanale.

La Scasada quest’anno diventa internazionale: ci sarà infatti la presenza del gruppo folcloristico basco Bidasoako Joaldunak a dare il respiro di internazionalità all’evento finora tutto locale.

Ma tutti questi appuntamenti altro non sono che un corollario all’evento per eccellenza della Scasada del Zenerù: il falò.

Il rogo finale del Zenerù si terrà sul finire della giornata, alle 19:45 partendo dalla località Ponte Rino: un finale scontato, atteso, ma non per questo meno interessante vista la storia che questa giornata si porta appresso negli anni.

Una tradizione bellissima delle nostre valli che merita di avere sempre più risonanza perchè sono proprio questi eventi quelli che rendono bella ed unica la nostra terra, una terra ricca di tradizione e fascino.