La montagna e le slavine: maneggiare con cura

slavine.jpgLa montagna rappresenta una risorsa importantissima per tutto il territorio bergamasco: in ogni stagione offre tantissimo a chi la ama, dagli spettacoli mozzafiato in autunno con i colori degli alberi che le “incendiano” di rosso, giallo e verde, ai panorami che si aprono davanti agli occhi dei tanti camminatori in estate, fino al divertimento dello sciare sulle piste innevate in inverno.

Proprio in questo periodo della stagione però comincia la fase più critica per chi ama andare a sciare, in quanto il rialzo delle temperature crea il cosiddetto pericolo-slavine: valanghe di neve che si muovono sui crinali innevati col passaggio di sciatori che o per inesperienza o per mancanza di prudenza non esitano a sciare fuoripista in luoghi a rischio slavine.

Nel week-end appena passato il bilancio dei morti a causa delle slavine è stato pesante: purtroppo anche le nostre montagne hanno contribuito con una vittima, un giovane di 25 anni rimasto sepolto per 2 ore sotto una slavina, prima che il suo corpo venisse recuperato dai soccorritori oramai senza vita.

L’incidente mortale è avvenuto su un sentiero che conduge al rifugio Albani di Colere, dove la giovane vittima lavorava inseguendo il sogno di diventare un giorno guida alpina, spinto dal suo grande amore per la montagna.

Questo tragico avvenimento, purtroppo non l’unico nel suo genere, richiama tutti gli sciatori all’importanza del seguire le norme di sicurezza che devono sempre essere a conoscenza di chi frequenta le montagne innevate.
L’incidente mortale dell’Albani ha dinamiche diverse, si è trattato di una fatalità, ma questo non toglie che troppo spesso tante valanghe vengano causate da comportamenti sbagliati ed irresponsabili.

Serve capire che seguire le norme di sicurezza non è limitare la propria passione ed il proprio amore per la montagna, ma è dimostrare un senso di responsabilità ed un’amore ancor più grande per la montagna e per chi la frequenta, perchè passare qualche ora sulle piste da sci divertendosi in sicurezza è ancor più bello ed eccitante che mettere a repentaglio la propria vita e quella di chi ci sta accanto.

 

(foto presa da http://www.aostasera.it/userdata/immagini/foto/534/valanga_4465.jpg)