La sfilata di mezza quaresima manda al rogo la classe politica

Anche in piena Quaresima è lecito festeggiare, a Bergamo.

Domenica 18 marzo in centro città ce ne sarà l’esempio pratico di quanto appena scritto: domenica è infatti la giornata della cosiddetta Sfilata di mezza quaresima con il tradizionale rogo della vecchia denominato ol rasgamènt de la ègia.

Carri allegorici e maschere animeranno le vie del centro, partendo dalla stazione ferroviaria, fino a giungere in piazza Pontida dove, nel tardo pomeriggio, avverrà il tradizionale rogo che ogni anno si porta via con sè le storture e le brutture incontrate durante i precedenti 12 mesi.
Quest’anno il tema scelto è quello degli sprechi e dei privilegi dei politici italiani, bergamaschi inclusi.

La sfilata di mezza quaresima quest’anno è riuscita, in verità, a far parlare di sè con qualche settimana di anticipo.
Il tutto per via di una mini-polemica nata dalla decisione del gruppo organizzatore, il Ducato di Piazza Pontida, di escludere dalla sfilata i colorati carri boliviani.

Motivo? La scarsa tendenza ad osservare il regolamento della manifestazione, causando rallentamenti e ritardi all’intera Sfilata di carri allegorici. Fortunatamente nelle ultime ore il tutto sembra essere rientrato e quindi anche quest’anno vedremo partecipare i coloratissimi ed animatissimi carri sudamericani.

Con, c’è da scommettere, una ferrea osservanza ai tempi imposti dagli organizzatori.

Sfilata di mezza quaresima e rasgamènt de la ègia

1110578_IMG_9235_medium.jpgCome da tradizione, anche quest’anno si terrà la sfilata di mezza quaresima, con i carri di carnevale a sfilare per le strade di Bergamo ed il conclusivo atto del rasgamènt de la ègia, quest’anno dedicato al complesso di Sant’Agata.

Organizzata dal ducato di Piazza Pontida, ogni anno il rasgamènt de la ègia viene dedicata ad un opera incompleta, non realizzata, o ad un qualcosa che manca alla nostra comunità, come atto di denuncia delle storture che anche da noi sono presenti e che si vogliono esorcizzare con il falò del tradizionale rasgamènt de la ègia.

Una giornata speciale che come ogni anno, tempo permettendo, richiamerà migliaia di bergamaschi per le strade della città ad assistere a questo carnevale sfuori stagione ogni anno sempre più apprezzato: partenza fissata dal viale di Papa Giovanni XXIII, poi via via ci si muoverà per le vie Paleocapa, Quarenghi, e poi ancora si raggiungerà il Sentierone per concludere il giro presso via Moroni.

Sarà come ogni anno un tripudio di colori, di divertimento, di musica, di allegria, una cosa un pò anomala per la nostra città pensando alla forte tradizione religiosa presente da noi, eppure una giornata un pò fuori dal normale secondo me aiuta ancor di più a riflettere sul periodo forte che è la Quaresima, quasi come se questa sfilata fosse una “pausa” alla riflessione concessaci a metà del cammino quaresimale.

La giornata si concluderà con la premiazione dei carri allegorici più belli e, come appunto da tradizione, con l’ormai immancabile rasgamènt de la ègia.

 

 

 

(foto presa da http://www.sordionline.com/public/iNews/Upload/1110578_IMG_9235_medium.jpg)

La sfilata di mezza quaresima

carnevale.jpgTra le tante manifestazioni che si tengono a Bergamo nell’arco dell’anno ce n’è una che si distingue da tutte le altre: sto parlando della sfilata carnevalesca di mezza quaresima che ogni anno viene organizzata dal Ducato di piazza Pontida.

Quest’anno l’originale sfilata carnevalasca si tiene domenica 14 marzo.
Si parte con l’arrivo dei carri allegorici nei pressi del piazzale delle autolinee, carri che poi sfileranno lungo il percorso cittadino prestabilito dalle ore 15 in poi.
La partenza della sfilata avverrà da Viale Papa Giovanni XXIII, per concludersi poi in Piazza Pontida con il famoso “Rasgamént de la Egia“.

Che cos’è il “Rasgamént de la Egia”?

E’ la messa al rogo di una cosa che durante l’anno passato non ha funzionato, che sia essa un servizio cittadino, una istituzione, un’oggetto o altro.
Quest’anno al rogo andranno gli autobus dell’ATB ed i problemi degli anziani: i primi perchè ancora si presentano con alcuni punti dolenti come gli scalini di accesso che per i portatori di handicap sono un’ostacolo insormontabile, i secondi perchè gli anziani nella nostra città non hanno ancora quei servizi a disposizione che permetterebbero loro una vita più dignitosa e onorevole.

Da segnalare che in caso di pioggia la manifestazione verrà spostata a domenica 21 marzo 2010.

(foto presa da http://vacanzeinabruzzo.files.wordpress.com/2009/01/carnevale.jpg)