Bergamo si anima con Vivi Bergamo il giovedì

movida.jpgLe prime 2 edizioni sono state un successo oltre ogni previsioni, ecco quindi in arrivo la terza edizione di Vivi Bergamo il giovedì.

Quest’anno però ci sarà una grande novità per i giovedì da vivere in centro città: si tratterò infatti di serate a tema ben definite ed il calendario è già stato reso noto.
Si parte il 21 giugno con la serata dedicata alla danza, quindi si prosegue il 5 luglio con lo sport per scivolare via fino al 19 luglio quando il tema sarà quello della musica, ed infine l’ultimo giovedì della serie di eventi vedrà di scena la moda, nella serata del 13 settembre.

Vivi Bergamo il giovedì naturalmente punta ad aggregare giovani, ragazzi, persone di tutte le età, a far riscoprire il centro di Bergamo come luogo di unità e condivisione e anche a rilanciare l’economia locale formata dai tanti negozi e locali che stanno vivendo pure loro una fase di crisi evidente.

L’orario sarà quello delle precendenti edizioni, ovvero dalle 20 in poi, quando il centro città si animerà di migliaia di persone, se le previsioni ed i numeri delle precedenti edizioni verranno ripetuti.

Largo alla voglia di stare insieme divertendosi e al desiderio di vivere Bergamo diversamente da come la si vive durante le ore di luce, perchè Bergmao è bella anche la sera e non è la città morta che alcuni sostengono essere.

E anche per dimostrare che la città può essere animata senza creare disordini e senza causare disturbo ai residenti.

Il cromo nel terreno del futuro campus scolastico di Treviolo

132617_501372_campus_3_9128075_medium.jpgChe schifezza!
Mi sembra questo il commento più appropriato quando si pensa a quanto successo nel cantiere del nuovo complesso scolastico di Treviolo, attualmente in costruzione.

Sono stati infatti trovati ben 75 microgrammi di cromo per litro, che in effetti possono sembrare pochi ma se si pensa che il limite consentito è di 50 allora si capisce che si è sforato del 50% sul consentito.

Il cromo esavalente ha effetti tossici e cancerogeni molto forti, grazie ad una sua componente molto aggressiva nei confronti del sistema biologico: ecco perchè l’averlo individuato nel terreno di un complesso scolastico in costruzione fa parecchio male.

Ma come ha fatto ad arrivare lì questo benedetto/maledetto cromo?

Beh, stando alle indagini potrebbe esserci arrivato essendo presente all’interno del materiale di riempimento che è stato portato fin lì dall’impresa Locatelli di Grumello del Monte, quella già indagata per i fattacci relativi ai cantieri della Brebemi.

Fortunatamente il cromo è stato individuato in un’area ben precisa e non impatta tutto il cantiere del futuro campus ma certo questa scoperta getta una luce spaventosa sull’intero cantiere: come potranno stare tranquilli i genitori che dovranno far frequentare ai propri figli il futuro campus scolastico di Treviolo?
Quali e quante assicurazioni e misure di depurazione serviranno per poter mettere in sicurezza l’intera area?

E poi: il cromo avrà inquinato anche la falda acquifera della zona? Con quali impatti sulla popolazione e sulle colture adiacenti?

Davvero una situazione schifosa a dir poco, perchè questo traffico di rifiuti illeciti è una cosa che lascia sbigottiti, sconcertati e parecchio arrabbiati.

La parola adesso passa ai giudici che stanno lavorando sull’inchiesta in corso e naturalmente tutto il comune di Treviolo seguirà l’indagine con molto apprensione e partecipazione: ne va non solo della costruzione di un campus progettato alla grande, ma soprattutto della salute di chi lo frequenterà, ovvero di tutti i bambini ed i ragazzi del comune.

Vi sembra poco?

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/04/132617_501372_campus_3_9128075_medium.jpg)

Giovani Card: promozioni e sconti per giovani e ragazzi bergamaschi

Image.jpgLa Giovani Card si rilancia e si rinnova ampliando la propria portata e presentandosi con una veste grafica nuova: nuova forma e contenuti sempre più interessanti.

La Giovani Card è la card riservata ai giovani tra i 15 ed i 25 anni di 37 comuni della nostra provincia (compresa Bergamo città) che permette ai sottoscrittori di usufruire di innumerevoli sconti e promozioni in diversi esercizi commerciali della bergamasca, ma non solo.

I giovani possessori della Giovani Card possono infatti avere sconti per fare attività sportive, per accedere ad eventi culturali, per effettuare viaggi, per andare in alcuni parchi-divertimento o gallerie d’arte.
Aderiscono all’iniziativa infatti diversi esercenti di teatri, di parchi di divertimento, di stazioni sciistiche, dove i ragazzi potranno utilizzare la card per avere sconti o utilizzare promozioni interessanti: Minitalia, Colere Ski e Canevaworld sono solo alcuni di questi esercizi.

La card ha una durata annuale e l’obiettivo è quello di dimostrare in modo pratico una particolare attenzione verso i bisogni dei ragazzi e dei giovani che la riceveranno a casa.

Si stima che saranno quai 50mila i ragazzi coinvolti nel progetto, con circa 200 esercenti che hanno aderito al progetto e 35 convenzioni stipulate.
Numeri di tutto rispetto che danno una idea di quale sia la portata di questo bellissimo progetto.

Anche il sito internet www.giovanicard.it si è rifatto il look ed ha aggiunto alcune funzionalità che permettono ai ragazzi di migliorare la loro visita al sito e la gestione dei loro interessi.

Dal sito si possono stampare le offerte e le promozioni in essere, e personalizzare le proprie aree di interesse grazie alle quali ricevere informazioni mirate.

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.giovanicard.it.

 

 

foto presa da http://www.comune.villadalme.bg.it/files/news/98/Image.jpg

La Scasada del Zenerù di Ardesio

2_1380_201118163741.jpgNelle programmazioni televisive vanno di moda i programmi “Aspettando che…”: ebbene, anche la famosa Scasada del Zenerù ha avuto il suo prologo “Aspettando la Scasada” che si è tenuta domenica 29 gennaio ad Ardesio.

Ma la giornata clou è per Martedì 31 gennaio, quando ad Ardesio si terrà la tradizionale giornata della Scasada del Zenerù, ovvero il rogo nel quale viene immolato proprio lui, il Zenerù.
Cos’è il zenerù?
E’ l’inverno che viene cacciato fuori dal paese e messo al rogo, in una sorta di rivisitazione di un rito pagano nel quale il paese invocava l’arrivo della stagione calda, proprio nei giorni tradizionalmente più freddi dell’inverno, quelli della Merla.

L’appuntamento è organizzato dalla Proloco di Ardesio e comincerà già alle 9 del mattino del 31 gennaio con il convegno-laboratorio sul tema Riti di cacciata dell’inverno in arco alpino.

Sono gli alunni delle elementari dei paesi di Ardesio, Gromo San Marino, Valcanale e Villa d’Ogna i destinatari del convegno, visto che poi gli stessi rappresenteranno il rito del sole in Valcanale.

La Scasada quest’anno diventa internazionale: ci sarà infatti la presenza del gruppo folcloristico basco Bidasoako Joaldunak a dare il respiro di internazionalità all’evento finora tutto locale.

Ma tutti questi appuntamenti altro non sono che un corollario all’evento per eccellenza della Scasada del Zenerù: il falò.

Il rogo finale del Zenerù si terrà sul finire della giornata, alle 19:45 partendo dalla località Ponte Rino: un finale scontato, atteso, ma non per questo meno interessante vista la storia che questa giornata si porta appresso negli anni.

Una tradizione bellissima delle nostre valli che merita di avere sempre più risonanza perchè sono proprio questi eventi quelli che rendono bella ed unica la nostra terra, una terra ricca di tradizione e fascino.

Luna Park alla Celadina con la mitica ruota panoramica

luna_park_bergamo.jpgLa notizia è che quest’anno ci è andato pure il vescovo, Monsignor Beschi. Dove?
Tenetevi forte… al luna park della Celadina!!!

Ebbene sì, non sto sparando una notizia così tanto per dire ma è pure verità: il vescovo di Bergamo infatti si è recato al Luna Park della Celadina per celebrare una S. Messa per tutti i giostrai e quindi… avete visto che non ho raccontato una bugia?

Scherzi a parte, la “fiera” per eccellenza della Celadina è tornata anche quest’anno e già da qualche giorno è operativa a pieni giri, con un buon successo di pubblico grazie anche al tempo tutto sommato ancora abbastanza clemente, a parte qualche sporadico piovasco serale.

Tantissime le attrazioni presenti sul piazzale della Celadina ma quest’anno l’attrazione numero 1 non può che essere la mitica ruota panoramica, tornata a Bergamo dopo ben 20 anni di latitanza.
Come non proclamarla allora l’attrazione principe di quest’anno?

Il luna park presenta poi tutti i classici giochi da luna park, per piccoli, ragazzi e anche adulti, perchè è verità affermare che il divertimento non conosce età e confine.

Se poi volete risparmiare qualche euro, vi segnalo che sul sito Bambini a Bergamo è disponibile una serie di coupon promozionali da stampare e presentare presso le casse dei diversi giochi che offrono le promozioni, tutto sommato una buona occasione per divertirsi e risparmiare qualche soldino, no?

Buon divertimento a tutti!

Finita la scuola è tempo di CRE in tutti i paesi della provincia

CRE%202006%202%20037r.jpgCon la conclusione dell’anno scolastico è cominciata per moltissimi studenti – non tutti in verità, in quanto alcuni sono impegnati negli esami – la lunga stagione della pausa estiva: all’incirca 3 mesi di tempo per scaricare le tensioni e le fatiche accumulate durante i 9 mesi di percorso scolastico, ma anche l’occasione buona per divertirsi, svagarsi, e godersi un meritato periodo di riposo.

Per molte famiglie però questo può rappresentare un piccolo, grande problema: come accudire i propri figli, soprattutto quelli in età più giovane, per esempio quelli della scuola materna o primaria?

A chi lasciarli durante le ore del lavoro?

Fortunatamente in soccorso dei genitori arrivano in tantissimi paesi i Centri Ricreativi Estivi, o CRE, momenti importanti sia per lo svago dei bambini e dei ragazzi che vi partecipano sia per la loro formazione.

Bergamo e provincia hanno una tradizione fortissima nell’organizzazione dei CRE, una storia lunga decenni e che ha avuto origine dalle cosiddette “colonie estive” marine o montane nelle quali venivano mandati i figli negli anni ’60 e ’70.

Le proposte sono davvero tantissime e qualcuno ha anche provato ad elencarle, con una lista di qualche decina di questi CRE: oltre alle proposte parrocchiali e comunali ci sono anche i Centri Ricreativi con focus più mirati, per esempio naturalistici o sportivi (Atalanta e FoppaPedretti), ma anche artistici e circensi.

Una proposta ricca, diversificata, vicina a tutte le esigenze e a tutte le “tasche”: un esperienza che costa tanta fatica da parte di chi organizza e gestisce questi Centri Ricreativi Estivi ma che alla fine lascia anche tanto sotto l’aspetto umano.

 

 

(foto presa da http://www.santacaterinabg.it/Oratorio/img/CRE_2006/CRE%202006%202%20037r.jpg)

Settima edizione di BergamoScienza

logo_bergamoscienza_alta.jpgImportantissimo appuntamento nel week-end bergamasco: parte infatti la settima edizione di BergamoScienza, la rassegna di divulgazione scientifica che sarà inagurata il 3 ottobre con la presentazione ufficiale alle 17 in Borse Merci e proseguira fino a domenica 18 ottobre.

In mezzo 16 giorni ricchi di appuntamenti di spicco col mondo della scienza e non solo: premi nobel (cito John F. Nash su tutti, famoso per il film sulla sua vita “A Beautiful Mind“, vincitore di 4 premi Oscar), astrofisici, sportivi (l’alpinista bergamasco Simone Moro e il subacqueo Umberto Pelizzari), scrittori, giornalisti, architetti, scienziati, criminologi (Massimo Piccozzi), e tanti, tantissimi altri nomi di spicco che si possono scoprire leggendo il programma della manifestazione sul sito ufficiale.

Obiettivo di BergamoScienza è quello di divulgare il sapere scientifico uscendo dai palazzi del sapere per andare incontro all gente “normale”, cercando di coinvolgere il più possibile soprattutto i giovani ed i ragazzi.

Ogni anno crescono infatti il numero di classi scolastiche che partecipano all’evento e degli oltre 100 eventi e laboratori in programma ben oltre il 30% sono curati direttamente dagli studenti.
Quest’anno inoltre ci sarà il primo torneo di robocalcio giocato tra robot-calciatori che non saranno telecomandati: uno spettacolo da non perdere!

Le iniziative di BergamoScienza si terranno in location diverse ubicate in città e provincia, ma anche a Milano.
Tra gli altri, da segnalare l’utilizzo del recentemente restaurato Teatro Sociale di Bergamo Alta dove verranno ospitate diverse conferenze.

Insomma, appuntamente da non perdere per gli appassionati di Scienza ma anche per tutti i curiosi che vorranno assistere a qualcuna delle iniziative proposte, tutte gratuite.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web ufficiale di BergamoScienza.

 

(foto presa da http://www.culturaitalia.it/pico/system/galleries/pics/alkacon-documentation/logo_bergamoscienza_alta.jpg)

Tutti pronti per il nuovo anno scolastico!

squ.jpgMancano ancora pochi giorni e poi suonerà la prima campanella che darà il via al nuovo anno scolastico 2009-2010 anche in tutte le scuole della bergamasca.

Tante le novità di quest’anno a cominciare dai cambiamenti (qualcuno l’ha definita rivoluzione… fate voi!) che impattano soprattutto i novelli scolari, quelli che frequenteranno il primo anno della scuola primaria (la vecchia prima elementare, tanto per capirci).

Le novità vanno di pari passo con l’incertezza sull’identità degli insegnanti e sul numero del personale scolastico che lavorerà negli edifici scolastici bergamaschi, proprio per via dei corposi tagli decisi dal ministro dell’Istruzione sul finire del 2008, quando venne presentato il progetto di rinnovamento della scuola italiana.

Purtroppo a queste incertezze negli ultimi giorno si è aggiunta anche la voce di un possibile ritardo dell’inizio delle lezioni a causa del virus della nuova influenza, anche se il ministro Gelmini si è detta praticamente sicura che le lezioni prenderanno il via in tutta Italia secondo il piano già prefissato, quindi senza ritardi legati a questo virus.

Ma loro, i bambini ed i ragazzi che saranno i veri protagonisti di questo anno scolastico, come stanno? Come prendono tutte queste novità?

Essendo papà di una debuttante in prima elementare (ops, in prima classe della scuola primaria) le emozioni e le sensazioni sono tante e diverse: l’incoscienza di non sapere cosa la aspetta fa vivere alla mia bimba l’imminente impatto con la scuola in maniera tutto sommato serena, anche se qualche punta di apprensione esiste come sempre accade quando si deve affrontare un mondo sconosciuto come quello scolastico.

La preoccupazione è forse più forte nei genitori, i quali vedono sempre più incertezza e precarietà nella scuola, e sempre meno strumenti e risorse ad essa assegnata, col risultato di creare una situazione non rosea che impatta alla fine i bambini ed i ragazzi, ovvero il futuro della nostra società.

La speranza e l’augurio sono quelli di un anno scolastico sereno e proficuo, da far fruttare al meglio per il bene dei nostri figli, dei nostri giovani.

Da segnalare la possibilità in bergamasca di usufruire dei fondi della Dote scuola assegnati dalla Regione Lombardia, buoni suddivisi Dote scuola componente “Sostegno al reddito“, Dote scuola componente “Buono scuola” e Dote scuola componente “Merito“.
Maggiori dettagli sul sito della Regione Lombardia o sul portale Bambini a Bergamo dedicato proprio al mondo dei più piccini di Bergamo e provincia.

(foto presa da http://stefanolanducci.files.wordpress.com/2008/09/img_106_213scuola.jpg)