Eco Cafè: il giornale incontra i suoi lettori al bar

giornale+al+bar.jpgMi piace segnalare l’iniziative dell’Eco di Bergamo, il quotidiano locale più famoso e “storico”, chiamata L’Eco Cafè.

Si tratta essenzialmente di un viaggio che l’Eco di Bergamo compierà in alcuni locali della nostra provincia per incontrare i propri lettori e con essi condividere pareri, opinioni, raccogliere informazioni e critiche, consigli e apprezzamenti.

Una bella occasione per scendere in strada nel vero senso della parola e toccare con mano le realtà locali per capire come la gente vede il quotidiano oggi, nell’era di internet e degli smartphones.

Gli appuntamenti sono tanti e coprono un pò tutta la provincia bergamasca: si comincia con Gandino il 29 giugno, in occasione della locale tradizione della Corsa delle uova per salire poi più in valle fino a Castione, il 30 giugno, in occasione della chiusura dei Campionati europei di tiro con l’arco.

E poi via per altri paesi come Pagazzano (dal 13 al 15 luglio), Calusco (21 luglio), Sarnico e Lovere e poi ancora Trescore e Romano.
Dalle valli alla bassa, dal lago al confine col milanese; un giro della bergamasca di una iniziativa sicuramente apprezzabile e che a mio avviso porterà risultati sia nei lettori per quel che riguarda la percezione di come viene confezionata una notizia, sia nei giornalisti dell’Eco per quel che riguarda l’approccio alle notizie del loro quotidiano,

Lascio un link al volantino dell’iniziativa.

Il Corriere della Sera di Bergamo

corriere-bergamo.jpgAnche il Corriere della Sera è arrivato a Bergamo!

Come, non ve ne siete ancora accorti?

Ma certo: il quotidiano italiano numero 1 per diffusione e vendite ha infatti aperto i battenti anche nella nostra città arrivando a creare un cosiddetto “dorso” con notizie della nostra città e della nostra provincia.

Da inizio febbraio 2012 Bergamo acquista quindi uno spazio ed una visibilità di tutto rilievo andando a piazzarsi all’interno dell’edizione locale del Corriere della Sera.

Direttore del dorso bergamasco è Fabio Finazzi, e c’è da giurare che sarà seguito a dovere dai tanti lettori bergamaschi del Corriere: pendolari che lo leggono in treno, ma anche persone comuni e tanti locali come bar e ristoranti.

Alla versione cartacea, come vogliono i tempi moderni, si affiancherà anche l’immancabile versione online, perchè oggi con smartphone, tablet e PC le notizie viaggiano più veloci sul web.

Diverrà una copia del più famoso Eco di Bergamo?
Io penso che non sia questa l’intenzione e la missione del dorso, quanto piuttosto quella di ritagliarsi un suo spazio tra un pubblico che cerca una nuova voce alle notizie locali, un taglio diverso da quello – comunque importante e rispettabile – dello storico Eco.

Il tempo, come sempre, sarà il miglior giudice.

Il nuovo Eco di Bergamo

eco.jpgIl 10 ottobre 2010 è stata una giornata particolare per molti, perchè il ricorrere di 3 volte del numero 10 nella data da l’impressione di qualcosa di diverso dal solito, di “magico”.
La data del 10 ottobre è stata importante anche per il quotidiano bergamasco di maggior rilievo, ovvero l’Eco di Bergamo.

E’ stata infatti presentata la prima copia nel nuovo formato che accompagnerà le decine di migliaia di lettori bergamaschi che ogni giorno sfogliano le pagine del quotidiano alla ricerca di notizie ed informazioni.

Il nuovo formato del quotidiano è parecchio rinnovato rispetto a quello a cui eravamo abituati: dimensioni ridotte per una maggior facilità di lettura, soprattutto quando ci si trova in viaggio (vedi in treno) e gli spazi sono ridotti… soprattutto sui nostri treni!!!
Dimensioni ridotte ma maggiori approfondimenti e maggior spazio alla cronaca della provincia, la quale conta in effetti ben il 90% degli abitanti e quindi dei potenziali lettori e che fino ad oggi non ha sicuramente avuto il 90% dello spazio del giornale.

Il colore: guiderà il lettore nella lettura delle diverse sezioni perchè i diversi colori aiuteranno i lettori ad “orientarsi” nella lettura delle pagine de l’Eco di Bergamo.

Un cambiamento che, si augurano il direttore e tutti coloro che contribuiscono alla sua quotidiana messa in produzione, aiuti il quotidiano ad essere ancor più nei cuori dei lettori bergamaschi.
Il direttore Ettore Ongis nella sede della Gamec di Bergamo ha autografato la prima copia del nuovo Eco di Bergamo proprio il giorno 10 ottobre 2010 alle ore 10:10… chissà che questo ricorrere del numero 10 sia davvero di grande auspicio.

Il sito de l’Eco di Bergamo riportava a dire il vero anche della possibilità di sfogliare il quotidiano sul web: personalmente ho cercato dappertutto dove stava questo link, ma non sono riuscito a trovarlo.
Adesso spero che venga anche riammodernato il sito del quotidiano locale: a mio parere così com’è è già ben messo, io però suggerirei di creare anche uno spazio dedicato ai blogger locali, cioè a coloro che possono raccontare meglio di altri come si vive nei nostri paesi e nella nostra città.

Auspicherei anche maggior collaborazione con i siti delle tante associazioni e gruppi bergamasche, perchè creando una sinergia tale si ingrandirebbe ancor più il ruolo del sito del quotidiano.
Che è poi quello che da le notizie il giorno prima che appaiano sulla versione cartacea, ragion per cui questo “link” con associazioni e gruppi vari potrebbe aiutarlo a raggiungere uno spettro più ampio di fonti di informazione.

Se serve una mano… 🙂

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200906/eco_10701.JPG)

A Bergamo si può vincere una casa nuova!

casa.jpgVincere un’appartamento, un sogno quasi impossibile che a Bergamo diventerà realtà tra circa 10 settimane.
Parte infatti lunedi 8 marzo, festa della donna, il concorso dell’Eco di Bergamo che mette in palio un premio finale da leccarsi i baffi, un’appartamento nuovo di zecca che un fortunato si aggiudicherà.

Come fare per provare a vincerlo?
Beh, bisogna innanzitutto avere la cartella che è stata consegnata nei giorni passati a chi acquistava il quotidiano e comprare ogni giorno il quotidiano per staccare il bollino che andrà incollato in cartella.
Per partecipare alla estrazione finale bisognerà inviare la propria cartella completa di tutti i bollini giornalieri pubblicati sul quotidiano durante le 10 settimane del concorso.

Inoltre ogni giorno verranno pubblicati alcuni numeri di cartelle che verrano premiate con 2 buoni giornalieri di 500 euro di spesa pressi i negozi IPER dislocati sulla provincia bergamasca.

Insomma, si potranno vincere 500 euro ogni giorno ed in più sognare il mega-premio finale, una bellissima casa nuova.
Ricordo quando lo stesso concorso si tenne 6 anni fa, nel 2004: a vincere fu una studentessa universitaria, ricordo bene, che si aggiudicò un bell’appartamento dislocato in un paese alla periferia di Bergamo.

Chissà chi vincerà quest’anno… speriamo che l’appartamento vada a qualcuno che ne abbia veramente bisogno, sarebbe l’apoteosi del concorso.

 

(foto presa da http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2009/04/casa.jpg)