Buon Natale tra presepi e tradizione

presepe2.jpgUna delle tradizioni più belle e sentite del Natale è quella del presepio, elemento indissolubile dalla festività religiosa e amato da grandi e piccini.

Già detto del bellissimo presepe vivente di Villongo, segnalo altri bellissimi presepi da visitare: quello tradizionale dei frati Cappuccini in via Cappuccini a Bergamo, e quello dei missionari Monfortani di Redona, con statuine in movimento.

Per gli appassionati del genere il clou è rappresentato senza dubbio dal Museo del Presepio di Dalmine, in via XXV Aprile 179: una collezione di presepi provenienti da ogni parte del mondo da visitare in religiosa ammirazione, una vera manna per tutti gli amanti dei presepi.

E se in val Seriana non si può mancare una visita al presepe di Comenduno di Albino, incastonato nella roccia, in centro città è tradizione la capanna allestita ogni anno da L’Eco di Bergamo, con una raccolta di offerte per aiutare i bambini poveri delle missioni.

Che sia quindi un Natale foriero di Serenità, Pace e Speranza.
Serenità perchè dopo un anno duro e difficile come quello che sta per chiudersi il primo pensiero è quello di recuperare un pò di spensieratezza, di pensieri felici, di serenità.

Pace e Speranza perchè la congiuntura attuale ci pone di fronte a piccole guerre da combattere quotidianamente, tra costo della vita sempre in aumento e difficoltà economiche non indifferenti che non fanno altro che farci sperare in un domani che sia decisamente migliore dell’oggi.

Buon Natale a tutti i lettori!

La meraviglia del presepe vivente di Villongo

AA.jpgIl presepio vivente di Villongo è senza dubbio uno dei presepi viventi più famosi di tutto il Nord Italia, sicuramente il più conosciuto, rinomato ed apprezzato della bergamasca.

Quella di quest’anno è la 16esima edizione del presepe vivente e come da tradizione consolidata i numeri relativi ai personaggi portati in scena, ai quadri viventi realizzati ed ai visitatori che ci si aspetta nei 6 giorni di “esposizione” sono e saranno di grande rilievo.

Partiamo con le date nelle quali si potrà ammirare il presepio vivente di Villongo: 24, 25, 26 e 30 dicembre 2012, 01 e 06 gennaio 2013. Gli orari sono visibili consultanto la locandina sul sito ufficiale.
Perchè tanto successo per questo presepe vivente?
Solo per i tanti quadri viventi, o per la location particolare, o per altro ancora?

A mio avviso per le ragioni già citate e anche perchè la rappresentazione vivente del presepe offre un qualcosa di credibile, di tangibile, perchè le scene sono composte con maestria e semplicità, utilizzando oggetti e arnesi veri e non riproduzioni plastificate made in China.

Ecco allora spiegato il motivo di tanto successo, delle migliaia di visitatori che ad ogni edizioni con il loro incedere salgono la collina ammirando i quadri viventi realizzati con ammirazione e stupore, incuranti del freddo, della folla, del traffico per arrivarci e per tornarsene poi a casa.

Un successo realizzato anche grazie all’opera di tante persone che da mesi offrono parte delle loro ore libere per preparare e realizzare al meglio questa opera d’arte vivente, a loro va naturalmente il nostro plauso congiuntamente agli auguri di un sereno Natale.

Ammirare il presepio vivente di Villongo

SF05000000000SN_medium.jpgChe il presepio vivente di Villongo sia uno degli appuntamenti più aspettati, seguiti e vissuti del periodo natalizio non lo dico solo io e non lo testimoniamo solo i numeri dei visitatori che ogni anno ne ammirano lo splendore: basta anche guardare alle statistiche delle ricerche sui motori del web per capire quanto sia “ricercato”.

Il presepio vivente di Villongo giunge alla sua quindicesima edizione e le 4 rappresentazion fin qui tenutesi durante questo periodo natalizio sono già state parecchio affollate: rimangono ancora 2 date papabili per recarsi a Villongo e ammirare il presepe vivente, il giorno dell’Epifania venerdì 6 e domenica 8 gennaio 2012, a partire dalle ore 14:30 fino alle 18:00.

250 sono i figuranti che compongono la sessantina di quadri viventi che si diramano lungo il percorso che porta alla grotta: scene di vita di tutti i giorni di tanti anni fa, con tanti ragazzi e bambini che partecipano con entusiasta applicazione e professionalità alle scene, svolgendo i compiti e le parti a loro assegnati.

Ogni anno Villongo si anima grazie alle migliaia di turisti e visitatori che vogliono vedere con i loro occhi questa meraviglia messa in scena con tanta bravura e che cerca sempre di stupire con la meraviglia che deriva dalla semplicità che vive nelle cose normali, quotidiane.

Forse è proprio questo il grande messaggio del Natale: riscoprire il gusto delle cose semplici e goderne appieno, almeno per qualche giorno all’anno.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/12/SF05000000000SN_medium.jpg)

Cosa fare a Natale? Visitare presepi e pattinare sul ghiaccio!

presepe.jpgQuello del giorno di Natale è per forza di cose un post diverso dal solito: é l’occasione per fare gli auguri a tutti i lettori del blog ufficiale di Bergamo e provincia su Virgilio.

Natale è per antonomasia la festa da vivere con le persone che si ama: nonni, figli, nipoti, parenti vicini e lontani, amici che si rivede solo in occasioni speciali.

In questa occasione non voglio consigliare attività particolari o eventi speciali ma voglio dare qualche indicazione per qualche visita in tema con la festività natalizia: la visita ad un presepe.

Quella della rappresentazione della nascita di Gesù è una tradizione che affonda le radici nel tempo, voluta per primo da San Francesco.
Nella nostra provincia è una tradizione ancora molto sentita ed infatti in questi giorni basta sfogliare il quotidiano locale per vedere quante sono le mostre aperte al pubblico nelle quali ammirare presepi di ogni forma, grandezza e fattezza.

In particolare voglio segnalare qui un presepe vivente che anno dopo anno ha visto crescere la propria fama grazie alla maestosità delle scene rappresentate e all’arte messa in atto per “disegnare” la rappresentazione vivente: mi riferisco al presepe vivente di Villongo, quest’anno giunto alla tredicesima edizione con numeri impressionanti, se pensiamo alle 58 scene che vengono rappresentate e ai 225 figuranti che ne faranno parte.

Se invece si preferisce uno sport in compagnia e non si vuole o può andare a sciare, allora perchè non andare a pattinare sul ghiaccio?
Capitomboli a parte, il divertimento è assicurato sulle tante piste di pattinaggio presenti in città e provincia
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A tutti, un augurio di vivere un Santo Natale in serenità e gioia con le persone che portiamo nel cuore!
Buon Natale!

 

(foto presa da http://santagatando.files.wordpress.com/2008/12/presepe.jpg)