Ritrovate le ossa del pittore Caravaggio

caravaggio.jpgAdesso possiamo dire con ragionevole certezza che le ossa del Caravaggio, alias Michelangelo Merisi, sono state ritrovate.

Si sono infatti concluse le ricerche e le analisi effettuate dall’Università di Bologna col supporto del Cedad (Centro di Datazione e Diagnostica) dell’Università del Salento e del Centro ricerche ambientali di Ravenna, analisi che erano cominciato con il rinvenimento di alcuni frammenti ossei presso il cimitero di Porto Ercole, in provincia di Grosseto, dove la storia racconta fosse sepolto il grande pittore della fine del 1500.

I frammenti ossei sotto analisi erano quelli di una persona dell’età di circa 40 anni, e quindi riconducibili al Caravaggio visto che morì alla giovane età di 39 anni, e in questi frammenti si è cercata una traccia di alcuni metalli che all’epoca erano presenti nei colori che venivano utilizzati, come mercurio e piombo.

L’esito positivo di questa ricerca ed il confronto con il DNA di alcuni discendenti del Caravaggio hanno portato ad un risultato che all’85% accerta che quei frammenti ossei sono proprio quelli del grandissimo pittore bergamasco.

Il Caravaggio ebbe una vicenda terrena molto travagliata che lo portò da un lato ad avere grandi commissioni per i suoi dipinti ma dall’altro lato ad incorrere in diverse vicende giudiziarie che lo spinsero ad un certo punto a dover fuggire da Roma per Malta.

La sua vicenda terrena si concluse molto presto, quando ancora il pittore non era quarantenne e le sue spoglie mortali vennero seppellito in una fossa comune nel cimitero di San Sebastiano, luogo dove oggi sorge un monumento a lui dedicato.

I presunti resti del pittore erano posti nella cripta della Chiesa del Cimitero di Porto Ercole, ed oggi sappiamo che con ragionevole certezze quelle ossa appartengono proprio al grandissimo pittore che porta il nome di un paese bergamasco, Caravaggio.

A questo punto sarebbe bello che, nel 400esimo anniversario della sua morte avvenuta il 18 luglio 1610, proprio a Caravaggio venissero organizzate delle iniziative in memoria di questo grande pittore.

Ricordiamo che a Roma si è da pochi giorni conclusa una mostra di grandissimo successo dedicata al Caravaggio, con l’esposizione di parte dei suoi quadri più famosi provenienti da tutto il mondo nei pressi delle Scuderie del Quirinale.

 

(foto presa da http://tendzin.w.interia.pl/caravaggio_jacek_maczka.jpg)