Il Polo Turistico ha una nuova sede

polotur.jpgIl rilancio del turismo a Bergamo ed in bergamasca passa attraverso l’inaugurazione della nuova sede del Polo Turistico di Bergamo e provincia presso l’Urban Center in Piazzale Alpini a Bergamo.

Una inaugurazione avvenuta in pompa magna con tanto di taglio del nastro ad opera del presidente di Turismo Bergamo, Silvano Ravasio, presenti c’erano le alte cariche locali: Ettore Pirovano, il presidente della Provincia, e Franco Tentorio, sindaco di Bergamo.
Ma poi anche il direttore Ascom e rappresentante della Camera di Commercio Luigi Trigona, il consigliere regionale Marcello Raimondi, e altre cariche.

Il nuovo Polo Turistico sarà il cuore pulsante per quello che riguarda le iniziative e la dispensa di informazioni per i turisti che arrivano in città, anche se per quelli che atterrano ad Orio il collegamento con un polo del genere continuerà a mancare. Forse bisognerebbe studiare qualcosa di simile anche in aeroporto.

Bergamo e la sua provincia sono ricchissime di luoghi di attrazione turistica: c’è tanta storia, basta andare in Città alta, ma anche il lago, la montagna, la pianura.
Insomma, le potenzialità le abbiamo, è davvero giunto il momento che ci si dia tutti da fare per valorizzare al meglio questo grandissimo potenziale.

Non solo a parole, ma coi fatti.

 

(foto presa da http://marraiafura.com/wp-content/uploads/2009/09/urban_center_bergamo.jpg)

Ronde cittadine presto anche nelle strade di Bergamo

city.jpgLe ronde a Bergamo? Presto una realtà, stando alle parole dell’Assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi che, dopo il via libera arrivato dalla Prefettura, ha praticamente aperto la strada alla realizzazione di questo progetto che negli scorsi mesi era stato previsto in avviamento proprio dopo l’estate.

La palla ora passa alle associazioni che vorranno attuare le ronde, le quali dovranno necessariamente iscriversi al registro istituito presso la prefettura per ricevere l’OK finale, prima di passare alle vie di fatto.
Il che significa che le ronde potrebbero essere attive il prossimo mese di novembre, sicuramente per dicembre.

Leggevo che una associazione interessata alla realtà delle ronde sarebbe quella dei City Angels, già attivi in grandi città come Milano e che a Bergamo potrebbero cominciare un lavoro che in altre realtà è già (felicemente) consolidato.

Ma cosa vorrà dire avere delle ronde attive in città?

Le ronde avranno il compito di girare per le strade della città non armate, presidiando quegli angoli cittadini che sono da sempre più critici sotto il profilo della sicurezza, come per esempio piazzale Marconi e piazzale Alpini.
Le ronde dovranno garantire la sicurezza dei cittadini, naturalmente non potranno essere armati e quindi non potranno usare la forza per offendere ma solo per interventi di difesa ai cittadini.

Certo vedere delle forze che non siano polizia e carabinieri in giro per le strade della città a vigilare sulla sicurezza dei bergamaschi non mi sembra un gran bel segnale: mi viene spontaneo chiedermi dove sia lo Stato, come mai debba rivolgersi a terzi per erogare un servizio, la sicurezza, che è uno dei primi servizi che lo Stato deve garantire ai propri cittadini.

Dall’altra parte mi dico però che questa soluzione “all’italiana” è sempre meglio che il nulla che c’è ora.
Meglio avere le ronde per strada che lasciare le stesse strade a balordi, ladruncoli e violenti vari, il tempo sarà il miglior giudice a riguardo di questa iniziativa.

 

(foto presa da http://www.stramilano.it/2009/solidale/img/angels.jpg)