La mura di Bergamo Alta patrimonio dell’UNESCO?

muravenete.JPGLe mura venete di Bergamo alta patrimonio mondiale dell’UNESCO?

Se fino a qualche anno fa poteva sembrare un’azzardo, ora non è più così e tra qualche anno (si parla di 4) le cinta difensive di Bergamo potrebbero rientrare nella prestigiosa lista di monumenti patrocinati dall’UNESCO.

Il progetto a dire il vero è complesso, in quanto le mura venete entrerebbero a far parte di quello che è stato chiamato un “sito seriale”, ovvero una rete di diverse località che dalle Mura veneziane di Bergamo continua con Peschiera del Garda, Venezia e va in Croazia, a Zara, quindi sempre all’estero prosegue sull’isola di Korcula, a Cipro con Nicosia e infine a Famagosta.

Questa catena di località ha in comune le “Opere di difesa veneziane nel Mediterraneo tra il XV e il XVIII secolo”: sarebbe quindi un patrimonio mondiale dislocato geograficamente su più luoghi, un’idea davvero eccellente ed innovativa.

Il progetto è partito con l’amministrazione Bruni e continua adesso sotto il governo Tentorio, fortunatamente le buone idee per una volta tanto non hanno colori politici ma vanno oltre, al di là di barriere ideologiche e politiche.

Un’idea che potrebbe portare Bergamo ancor più in alto tra le destinazioni turistiche europee e nazionali, creando un’effetto positivo sia sull’economia locale sia per quel che concerne il prestigio della nostra città.

 

(foto presa da http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5e/BG_MuraVenete_05.JPG/330px-BG_MuraVenete_05.JPG)