Grande musica all’Happening delle Cooperative Sociali

happening-coop.-sociali1.jpgL’Happening delle Cooperative Sociali torna in scena al Lazzaretto di Bergamo in 7 serate che vanno da martedì 12 (apertura col concerto di Niccolò Fabi) fino a lunedì 18 giugno.

L’evento quest’anno assume un rilievo particolare perchè quello che stiamo vivendo è l’anno internazionale della cooperazione.
Una realtà da festeggiare e valorizzare sempre più se si pensa che le Cooperative danno lavoro in tutto il mondo ad oltre 100 milioni di persone (4500 le persone che vi lavorano nella realtà bergamasca).

Un dato che fa riflettere e che fa capire quale e quanta sia la rilevanza delle cooperative oggigiorno, in un epoca contrassegnata dalla crisi e dalla perdita di posti di lavoro che invece non tocca le cooperative, l’unica realtà dove ancora oggi si assume.

L’Happening delle Cooperative Sociali è un occasione ghiotta nel panorama musicale bergamasco per gli amanti della buona musica: già ho detto di Niccolò Fabi, un’artista a tutto tondo che non ha bisogno di presentazioni, ma non c’è solo lui.

Mercoledì 13 giugno suonano Nena and The Superyeahs festeggiando il loro 200esimo concerto, il 14 giugno si guarda tutti insieme la partita dell’Italia per gli Europei di calcio mentre il 15 giugno alle ore 20:30 è il momento del teatro di Casales su Immigrazione e Mafia, mentre alle 21:45 suonano gli Ottocento, ambasciatori della musica di De Andrè.
Sabato 16 giugno è il momento di Marta sui tubi e Karenina ed infine domenica 17 giugno va in scena l’orchestra di musicisti autistici La nota in più.

Non solo musica però: sarà aperta anche una mostra fotografica che documenta la storia dell’Happening delle Cooperative, ed inoltre sarà possibile acquistare prodotti (come latte e formaggi) della cooperativa Aretè (http://www.aretecoop.it/), cooperativa che ha sede nell’Emilia Romagna recentemente colpita dal terremoto.

Niccolò Fabi in concerto all’Happening delle Cooperative Sociali

fabi.jpgEstate fa rima con musica all’aperto, e anche a Bergamo fortunatamente qualcosa di interessante arriva grazie alle tante manifestazioni musicali ed artistiche che vengono organizzate durante il periodo estivo.

Al Lazzaretto è in programma per mercoledì 9 giugno, nell’ambito dell’Happening delle Cooperative Sociali, il concerto di quello che a mio avviso è oggi uno dei più bravi cantautori italiani del momento: Niccolò Fabi.

Niccolò Fabi è uno dei pochissimi veri cantautori rimasti sulla scena italiana e di questi è sicuramente uno dei più apprezzati, un personaggio a tutto tondo sia in ambito musicale che come personaggio pubblico.

Il suo concerto al Lazzaretto è sicuramente una buona occasione per i suoi fans per poterlo apprezzare dal vivo, ma anche una buonissima chance di conoscerlo per chi ancora non fosse un grande conoscitore del suo ricco repertorio musicale.
Il buon Niccolò è infatti salito alla ribalta musicale nel 1996 con la canzone “Dica“, e l’anno successivo al Festival di Sanremo vince il Premio della Critica nella categoria Nuove Proposte grazie alla canzone “Capelli“, una piacevolissima canzone melodica molto semplice ed immediata che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.

Il concerto di Fabi è solo uno dei tanti appuntamenti musicali dell’Happening delle Cooperative Sociali.
Aperto martedì 8 giugno dalla rock band Il Teatro degli Orrori e detto del concerto di Niccolo Fabi, il programma prosegue con lo spettacolo teatrale della compagnia Araucaìma Teater “Foch” (Fuoco, in dialetto bergamasco) di Giovedì 10 per approdare poi allo spettacolo di danza di Simona Atzori Venerdì 11 giugno.

Sabato 12 giugno è la volta di Apres La Classe mentre domenica 13 sarà il turno di una serie di band bergamasche tra le quali spiccano i Plastic Made Sofa, una band che si sta facendo largo grazie al loro disco d’esordio “Charlie’s Bondage Club”.

Per concludere ci sarà la proiezione della partita dei nostri azzurri ai mondiali di calcio in Sudafrica, sperando che la gente che accorrerà al Lazzaretto per guardarla possa festeggiare gioiosamente al termine dei 90 minuti.

 

(foto presa da http://www.locchio.com/upload/rte/fabi.jpg)