Negozi sempre aperti: pro o contro?

112152_463754__MG_1573_8481072_medium.jpgHa fatto e farà molto discutere l’apertura fino a mezzanotte del centro commerciale di Orio al Serio, l’OrioCenter, in occasione dell’apertura dei saldi invernali.

Un occasione irrinunciabile per rilanciare l’economia in un periodaccio di crisi come quello attuale, sostengono i favorevoli all’iniziativa.

L’ennesima apertura a favore delle grandi catene commerciali che va a discapito dei piccoli negozi, sostengono i contrari.

Va inoltre aggiunto che un’apertura così prolungata potrebbe essere una buona iniziativa se vivessimo in una economia dove effettivamente la gente ha a disposizione soldi da spendere.  Ma in un momento di crisi fortissima come quella attuale, quanti possono effettivamente beneficiare di negozi aperti fino a mezzanotte?

Questi stessi acquirenti non sono forse quelli che comunque acquisterebbero gli stessi prodotti anche prima di una chiusura normale verso le 21 o le 22?

Personalmente questa apertura non mi trova favorevole: piuttosto che premiare lo shopping sfrenato avrei preferito assistere ad altre iniziative, per esempio mirate a tutelare o ad incentivare all’acquisto i potenziali acquirenti che appartengono alle fasce più deboli.

E’ vero che all’estero vi sono diversi esercizi commerciali che stanno aperti anche durante la notte, è pur vero che però siamo in realtà sociali totalmente differenti dalla nostra.
L’erosione del potere d’acquisto del ceto medio unitamente alla crisi dei piccoli negozi ha portato al fiorire dei grandi centri commerciali e questi oggi dettano praticamente legge: non credo a chi sostiene che questa apertura prolungata fosse estemporanea, realizzata solo in occasione dei saldi.

Mi aspetto che ne arrivino presto altre: già assistiamo ad una apertura domenicale pressochè totale lungo tutto l’anno, l’apertura fino a mezzanotte è il passo successivo.

Il primo è appena stato fatto, non pensiamo che ci si fermi qui, sarebbe una mera illusione.

Anche Clusone punta sulla movida serale

clusone.jpgIn centro città è stato un successone con presenze record stimate in circa 20.000 per la prima serata ed in 30.000 per la seconda, tanto che dal Comune han già fatto sapere che l’iniziativa verrà riproposta a breve con spazi ancora maggiori.

Inevitabile quindi aspettarsi che anche altri centri, soprattutto quelli turistici, prendessero la palla al balzo ed organizzassero qualcosa di simile anche sul loro territorio.

Ci prova Clusone, a partire proprio da oggi venerdì 6 agosto con una proposta di movida sul suo territorio: negozi aperti fino alle 11 di sera, spettacoli, animazione per le vie del centro storico, musica, opportunità di svago per stare insieme ed animare la serata del paese della valseriana.

L’esperienza si ripeterà per tutto il mese di agosto con l’obiettivo di rendere il paese vivo nelle ore serali, quando il centro si svuota ed il silenzio prende il sopravvento.
Clusone day & night” è il nome del progetto che già dal nome lascia intendere il fatto che si voglia rendere Clusone viva, pulsante e attiva sia di giorno che di sera – la notte no, quella giustamente lasciamola al riposo! 😉 .

Riuscirà questo progetto nei suoi intenti? Si ripeterà quanto accaduto recentissimamente (e riportato anche in un nostro post) a Bergamo, dove il successo della movida è andato ben oltre le più rosee previsioni?

Noi glielo auguriamo di vivo cuore, chissà che anche Clusone si riveli terreno fertile per iniziative serali come questa, che ravvivino fortemente la vita del paese.

 

(foto presa da http://www.fitp.org/Images/clusone-007.jpg)