Come d’Incanto e Festa del parco dei Colli a Valmarina

come_d_incanto_27-28_05_ardesio.jpgVi segnalo 2 interessanti appuntamenti per questo week-end, uno in media-alta Val Seriana ed uno a ridosso della città.

Il primo è organizzato dalla Pro Loco Ardesio e si tratta del festival degli artisti di strada Come d’Incanto, che si terrà nelle giornate di Sabato 26 e domenica 27 Maggio.

Il festival è alla sua terza edizione e già si è ritagliato un suo spazio molto importante: non solo a livello nazionale, ma anche fuori dai nostri confini nazionali.

La direzione del festival è della Compagnia Teatro Minimo di Ardesio e in questa terza edizione presenta ben 12 spettacoli: magia, clownerie, equilibrismo, musica, giocoleria e mimo animeranno
le strade e le piazze di Ardesio.

Ma anche il cielo di Ardesio!
Come? Beh, sabato 26 maggio alle ore 17:15 il funambolo Andrea Loreni si produrrà ne La Grande Traversata, ovvero una camminata in bilico su un cavo d’acciaio dal Borgo di Balatroni al campanile del Santuario della Madonna delle Grazie.

L’altro appuntamento è la Festa del Parco dei Colli a Valmarina.
Rimandata da domenica scorsa causa maltempo, la festa si tiene presso il monastero di Valmarina, sede del Parco dei Colli, e offre l’opportunità alle famiglie ed ai partecipanti di trascorrere una bella giornata a contatto con la natura.

Si potranno degustare alcuni prodotti tipici del Parco e osservare gli animali allevati nel parco, come equindi, bovini da carne, ovini, caprini.

I bambini potranno partecipare ad alcuni laboratori ideati per loro e divertersi in un ambiente sano e pulito, passando qualche ora a contatto con una natura ancora incontaminata.

Ulteriori informazioni a questo link.

Buon week-end!!!

Specchiati nei laghi, alla scoperta delle bellezze nostrane

altosebinoGRprova.jpgTorna anche quest’anno l’evento Specchiati nei laghi, la 2 giorni di apertura al pubblico (definiamola così…) dei 38 comuni bergamaschi sui laghi che aderiscono a questa iniziativa.

Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest’anno si punta a far conoscere le bellezze naturali ed artistiche dei comuni bergamaschi che si affacciano sui laghi: natura, monumenti, ma anche itinerari artistici e naturali, i sapori della buona cucina locale unita alle tradizioni, e poi anche i mestieri di una volta che si sono, ahimè, spesso persi nella nebbia dei tempi…

Specchiati nei laghi occupa i 2 giorni del week-end, sabato 12 e domenica 13 (e speriamo che il tempo regga…).

Abitiamo, viviamo, lavoriamo a poca distanza da bellezze naturali ed artistiche di cui spesso non ci rendiamo nemmeno conto, non per ignoranza nostra ma perchè forse diamo tutto per scontato.

Ecco, Specchiati nei laghi vuole proprio alzare il velo sulle tantissime bellezze che ci circondano, far conoscere angoli e storie che a volte non conosciamo perchè poco sponsorizzate o perchè siamo presi dalla vita frenetica di tutti i giorni.

Abbiamo la fortuna di abitare in un territorio ricco di bellezze… allora è giunto il momento di prendere l’occasione di andare a visitarle, conoscerle ed apprezzarle.

Nei comuni aderenti all’evento verranno organizzati diversi eventi, si potrà alloggiare e mangiare in hotel aderenti all’iniziativa, degustare piatti preparati con grande sapienza e maestria.
E ad animare queste attività saranno proprio gli abitanti dei paesi e dei borghi aderenti, quindi c’è da aspettarsi il massimo dell’impegno.

Per ulteriori dettagli consiglio di visitare il sito   http://www.specchiatineilaghi.it/home/index.php
  o di inviare una email all’indirizzo  info@specchiatineilaghi.it

Giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia

1984917810.gifCome ogni anno torna puntuale anche la giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia, che coinvolge diverse aziende agrituristiche e allevamenti della nostra provincia e che è particolarmente amata dalle famiglie con i bambini perchè per una giornata possono passare qualche ora a contatto con animali e natura.

Quella di quest’anno è la settima edizione e sembra che il riscontro sia crescente e sempre positivo: la manifestazione è promossa dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, ERSAF, le Associazioni agrituristiche lombarde Agriturist, Terranostra e Turismo Verde e si propone il fine sia di far conoscere tante realtà operante in questo settore che ancora tante persone non conoscono, sia quello di avvicinare le famiglie ed i più piccoli a momenti di contatto con la natura partecipando a laboratori, eventi, visite.

Mi piace sottolineare che in alcune delle aziende che parteciperanno all’iniziativa si potrà anche pranzare e pernottare, il che significa davvero aprire le proprie porte per ospitare i visitatori.

La giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche è un’occasione d’oro per aziende come quelle operanti nell’allevamento e nell’agricoltura di mostrarsi in tutta la propria bellezza e operatività rendendo partecipi famiglie e bambini delle attività che ruotano attorno alla vita della “fattoria”.

Nell’era di iPhone, PC e iPad sono tanti i bambini che conoscono gli animali solo per averli visti in qualche cartone animato.
Entrare in una stalla, visitare un allenamento e partecipare ad un laboratorio per fare del pane o qualche altro alimento è un momento molto importante perchè avvicina i bambini alla natura.

Se volete conoscere la lista delle aziende che partecipano alla giornata vi consiglio di visitare questo sito.

La giornata delle Fattorie Didattiche 2009 a Bergamo e provincia

fattoria_didattica.jpgDomenica 27 settembre 2009 torna l’appuntamento con Fattorie Didattiche, evento giunto alla sua quinta edizione.
Fattorie Didattiche è la giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia, un’evento di grandissima rilevanza se si pensa che le fattorie didattiche coinvolte sono 85 su tutto il territorio lombardo, di cui 14 in provincia di Bergamo.

Promotore dell’iniziativa è l’Assessorato Agricoltura della Regione Lombardia in collaborazione con le Associazioni agrituristiche Agriturist, Terranostra e Turismo Verde.

Le fattorie didattiche bergamasche aderenti all’iniziativa sono dislocate un po’ in tutto il territorio bergamasco: dalle valli alla bassa pianura, dal quasi hinterland cittadino alle colline.

In cosa consiste una giornata del genere?

Beh, il primo elemento di sicuro interesse è il contatto con la natura, con mestieri come quelli del contadino (oggi chiamato coltivatore diretto, ndr) e dell’allevatore che diventano via via sempre più rari e “sconosciuti”.
Partecipare a questa giornata significa andare in una delle fattorie didattiche aderenti all’iniziativa per scoprire le attività che svolge, dall’allevamento alla coltivazione fino alla produzione di alimenti come miele, formaggi, salumi, tutti nostrani e tutti di provenienza “certificata”.

I proprietari delle fattorie didattiche aderenti all’evento accompagneranno i visitatori alla scoperta delle attività che caratterizzano la vita delle loro fattorie attraverso diversi percorsi didattici: visite agli allevamenti, alle cascine, ai musei agricoli, ma anche gustosissime degustazioni dei prodotti alimentari che le fattorie producono come formaggi, salumi, miele, e tanto altro ancora.

L’occasione per passare una giornata all’aria aperta con i propri cari, meglio ancora con i propri bambini, alla scoperta di un mondo che spesso purtroppo non scorgiamo più, un mondo che vive al ritmo della natura stessa, lontano dallo stress e dal traffico delle strade della città.

Qui di seguito la lista delle fattorie didattiche dislocate sul territorio bergamasco che apriranno le loro porte ai visitatori:

Per maggiori informazioni e’ possibile visitare il sito di Buona Lombardia o il portale dei Bambini a Bergamo nella sezione dedicata alla giornata delle Fattorie Didattiche 2009.

(foto prese da http://www.trentinovacanze.it/images/molveno_fattoria_didattica.jpg

http://www.bimbinfattoria.com/news+attualita-fattorie-didattiche-a-porte-aperte-2009.php)

Il meraviglioso spettacolo delle Cascate del Serio

cascate.jpgGli amanti della montagna sanno che la bergamasca è terra ricca di tanti percorsi affascinanti e suggestivi e che l’estate è un periodo florido di iniziative per vivere una giornata a stretto contatto con la natura.

Uno degli eventi più caratteristici dell’estate “montanara” è l’apertura delle cascate del Serio, che da qualche anno a questa parte viene ripetuta in più appuntamenti nell’arco del periodo estivo.

Le cascate del Serio si trovano nel territorio del comune di Valbondione, in alta Valle Seriana, e con il loro triplice salto di ben 315 metri sono le più alte d’Italia e le seconde in Europa.
Il salto venne interrotto nel lontano 1931 quando venne costruita una diga per produrre energia elettrica sfruttando l’acqua del lago Barbellino, ma nel 1969 l’ENEL decise di riaprire le cascate in alcune giornate dell’anno per permettere ai turisti (e non solo) di poter ammirare lo splendido spettacolo naturale del triplice salto delle cascate.

L’apertura della diga con il conseguente tuffo dell’acqua dalla cascata viene preceduta dal suono della sirena della diga, un fischio lungo, quasi lugubre, che stride col luogo nel quale ci si trova.
L’apertura della cascata dura solitamente mezzora, ma tanto basta per far radunare in ogni occasione migliaia di persone.

Ho assistito diverse volte negli anni passati a questo evento ed ogni occasione era qualcosa di unico: vuoi per la massa imponente di gente che si ritrova sul sentiero e nei prati sopra il paese per ammirare lo spettacolo, vuoi per la meraviglia offerta dalle cascate, vuoi per l’incantevole zona nella quale è incastonata questa perla della natura, la giornata dell’apertura delle cascate del Serio è sempre stata una giornata speciale delle mie estati passate.

Quest’anno la prima apertura è avvenuta lo scorso 21 giugno ma nel week-end in arrivo si replica con un’apertura speciale: le cascate verranno infatti aperte non di mattina ma di sera, dalle ore 21:30 alle ore 22:00 di sabato 18 luglio, replica di un’apertura notturna avvenuta per la prima volta in assoluto lo scorso anno e molto apprezzata dai numerosi turisti accorsi in loco.

Un’occasione ancor più ghiotta per ammirare le cascate in una veste tutta particolare, quella notturna, a cui si aggiunge anche la camminata enogastronomica denominata “La cascata tra notte e gusto” organizzata dall’Ufficio Turistico di Valbondione, che porterà i partecipanti a godere non solo della bellezza delle cascate ma anche della bontà di alcuni piatti tipici della bergamasca.

Per partecipare alla camminata enogastronomica è necessaria l’iscrizione, per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio Turistico di Valbondione all’email: info@lizzolasci.it oppure telefonando al numero 0346.44090

Se parteciperete a questo evento fatemi sapere com’è andata, son sicuro che sarà un’esperienza davvero memorabile.

 

(foto presa da http://www.diegofavareto.com/images/foto/Cascate%20del%20Serio%2008-10-2006/005%20-%20Cascate%20del%20Serio.jpg)