Apre il Museo dell’Età Veneta, nuova imperdibile attrazione storica

bergamo-gen10-051.jpg_20112615819_bergamo-gen10-051.jpgGrandissimo appuntamento per tutti gli amanti della storia (e io ci sarò!) ed in particolare della storia della nostra città, ovvero Bergamo: sabato 28 gennaio alle ore 16:30 apre al pubblico il Museo dell’Età Veneta.

Sede del Museo dell’Età Veneta è il bellissimo Palazzo del Podestà in Città Alta, e l’occasione si presenta più che mai interessante ed ammaliante se si pensa che questo museo vanta tutta una serie di moderne tecnologie applicate nel pratico per aiutare i visitatori a ripercorrere i sentieri della storia del ‘500, l’epoca della dominazione Veneta a Bergamo.

Interattività e extrasensorialità, sono questi i 2 termini più utilizzati per descrivere le esperienze che i visitatori, e ci auguriamo tutti che siano tantissimi sin da sabato 28, potranno vivere per conoscere gli usi, i costumi, le abitudini e le storie di quegli anni.

Mappe, documenti, dipinti, tutto questo sarà dato in pasto a chi vorrà visitare le ben 7 sale dedicate al nuovissimo museo, dove storia ed arte si uniscono in un incrocio tra moderno ed antico per presentare la Bergamo degli anni della dominazione veneta, quando era il baluardo del vasto impero veneziano e dai suoi colli fungeva da sentinella nei riguardi della nemica Milano.

Un plauso grandissimo alla Fondazione Bergamo nella storia, autrice di questo progetto che deve essere spinto al massimo, fatto conoscere alle migliaia di ragazzi delle nostre scuole e fungere da attrazione anche per le migliaia di turisti che annualmente visitano la nostra bellissima città.

Corso di geroglifico egiziano!

egizi.jpgA volte si legge di iniziative molto particolari ma questa secondo me merita un posto di rilievo: a Bergamo si terrà in fatti un corso per imparare a decifrare i geroglifici, la scrittura degli antichi egizi.

Il corso lo organizza il museo Archeologico di Bergamo e si articolerà in 7 incontri durante i quali i partecipanti saranno coinvolti in attività teoriche e pratiche in laboratorio, mirate a dare ai partecipanti la capacità di decifrare e riprodurre i caratteri geroglifici che ammiriamo oggi sui papiri egiziani.

Gli incontri si terranno nei mesi di Marzo ed Aprile il martedì dalle ore 20 alle 22 presso la sala Curò di Piazza Cittadella.
La quota d’iscrizone è di 30 euro, per info e iscrizioni (entro il 15 marzo): archeodidattica@comune.bg.it, tel 035242839 (Cristina Salimbene o Claudia Plati).

Complimenti agli organizzatori di questo corso e a chi vi parteciperà, si tratta di una iniziativa lodevole perchè avvicina il pubblico ad una realtà tanto lontana nel tempo ma altrettanto affascinante per via di quell’aura di mistero che ancora oggi la avvolge.

 

(foto presa da http://imagecache2.allposters.com/images/pic/AGF/9591~Geroglifici-II-Posters.jpg)

Ultimi eventi al museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi”

museo.jpgL’estate è finita, l’inizio delle scuole solitamente fa da spartiacque con la stagione estiva ma qualche iniziativa interessante per il week-end in arrivo ancora la si trova.

Il museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi” chiuderà la sua stagione estiva sabato 19 settembre con alcuni eventi di rilievo.
Dalle 20:00 alle 23:00 sono in programma 2 attività didattiche di laboratorio per ragazzi a cura dell’ADN (Associazione Didattica Naturalistica):  “Impariamo a conoscere e rispettare gli animali” e “Geolo… giocando“, per sensibilizzare i bambini a conoscere l’ambiente che li circonda in maniera naturale e divertente.

Sempre al museo Caffi alle ore 21:00 è in programma la premiazione delle scuole vincitrici del concorso fotografico Obiettivo Animali.

Il Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” conclude così il cartellone estivo 2009 ricco di tante iniziative per bambini, ragazzi, adulti e famiglie, un calendario che ha accompagnato l’intera estate di tante persone che hanno partecipato agli eventi Musei Notti Aperte 2009 in programma nei week-end.

Le attività del Museo però non si concluderanno in questo week-end.
Durante l’anno scolastico infatti il museo propone percorsi didattici per scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado per far conoscere il territorio e guidare i ragazzi in diverse attività di laboratorio.

 

(foto presa da http://picnica.ciao.com/it/3521348.jpg)