Storie di acqua con Lungo le sponde del mio torrente

drago-3.jpgE’ cominciata sabato scorso 28 luglio l’evento promosso da Pandemonium Teatro e dalla Fondazione della Comunità bergamasca  Lungo le sponde del mio torrente – Il drago scende al fiume – Storie e musiche d’acqua, una bella iniziativa che ha come comun denominatore il fatto che si svolgerà interamente lungo le sponde dei fiumi Brembo e Adda.

Lungo le sponde del mio torrente rappresenta idealmente il proseguo dell’iniziativa dello scorso anno che si sviluppò lungo i sentieri delle Orobie  In vetta con il Drago: anche in quel caso si trattava di tappe durante le quali venivano riportati alla memoria alcuni racconti della tradizione rurale e montanar bergamasca.

Lo stesso obiettivo se lo pone  Lungo le sponde del mio torrente  ma questa volta cambia la location, che dalle montagne si trasferisce lungo le sponde dei 2 fiumi.

La rassegna è partita come dicevamo lo scorso sabato 28 luglio dal famoso Mulino di Baresi, a Roncobello, per proseguire il giorno successivo in quel di Camerata Cornello e quindi prosegue oggi lunedì 30 luglio a Villa d’Adda, martedì 31 a Bottanuco, mercoledì 1 agosto a Suisio, quindi venerdì 3 agosto si scende a Crespi d’Adda per spostarsi poi il giorno successivo a Fara Gera d’Adda e chiudere domenica 5 agosto a Brembate.

Una rassegna notevole, dal grande significato morale perchè mette in mostra la lunga storia dell’uomo nel suo rapporto coi corsi d’acqua, che hanno da sempre significato per lui Vita e prosperità, ma anche fatica e tante tragedie.

L’accesso a tutti gli eventi è completamente gratuito, ulteriori dettagli sugli spettacoli sono reperibili a questo link.

Giornata Fai di Primavera a Bergamo e provincia

baresi21.jpgPrimo week-end di primavera dedicato alle bellezze della nostra società, grazie alla bellissima iniziativa della Giornata Fai di Primavera.

Scopo della giornata, che si tiene sabato 24 e domenica 25 marzo, è quello di avvicinare, anzi in tantissimi casi quello di far scoprire (o riscoprire) ai cittadini le bellezze che hanno “in casa” e che magari non conoscono, o conoscono appena.

Anche Bergamo sarà parte di questo interessante evento con la visita al Palazzo della Libertà ed al Palazzo delle Poste, in città.
In provincia sarà possibile recarsi in quel di Martinengo per visitare il bel Convento di Santa Maria Incoronata, l’ex Monastero di Santa Chiara, il Filandone, il Giardino di Villa Allegreni, mentre in quel di Roncobello sarà visitabile lo storico Mulino di Baresi.

Tante bellezze diverse fra loro ma con un comune denominatore: la bellezza, appunto, che sia storica, architettonica, artistica o naturale poca differenza fa, l’importante è farsì che i bergamaschi prendano coscienza di quali e tali bellezze li circondano, a volte magari a pochissimi passi da casa propria.

In tutta Italia sono ben 670 i beni e le opere d’arte che parteciperanno a questo evento, per un totale di qualcosa come 256 località.
Nella lista si trova un campionario rappresentativo delle bellezze del nostro paese (non per niente soprannominato Bel Paese): musei, teatri, chiese, ville, palazzi, castelli, e tanti altri luoghi e posti ancora, che sabato 24 e domenica 25 si animeranno grazie alla visita di milioni di italiani (e anche qualche straniero).

Un ringraziamento dovuto va al FAI, grazie al quale possiamo ogni anno “ricordarci” di quanto sia bello il nostro paese e quindi quanto importante sia spenderci del tempo e delle risorse per continuare a mantenerlo bello, affinchè lo si continui a chiamare Bel Paese.