Ottava edizione di BergamoScienza

bergamoscienza.jpgBergamoScienza è divenuto negli anni un’appuntamento immancabile per portare la scienza a Bergamo e tra i bergamaschi, sia in città che in provincia.
Un successo che si ripete con immancabile precisione dall’anno della prima edizione di BergamoScienza: basti pensare che lo scorso anno le presenze superarono il numero di 87.000, e quest’anno naturalmente si punta a ripetere quei numeri e, magari, pure a superarli.

BergamoScienza quest’anno è giunto alla sua ottava edizione e si terrà dall’1 al 17 di Ottobre con oltre 180 eventi in calendario, una lista lunga e ricca di eventi ed appuntamenti che da già l’idea della portata e della rilevanza della kermesse scientifica.

Laboratori, mostre, spettacoli, giochi, conferenze, tavole rotonde: di tutto e di più lungo i 17 giorni dell’evento, con sempre al centro l’amore e l’interesse per la scienza ed il desiderio di portarla a più persone possibili, dai bambini agli anziani. Perchè l’amore per la scienza non conosce limiti anagrafici, geografici e sociali.

Anche quest’anno avremo nella nostra città dei premi Nobel: Martin Chalfie, Nobel per la Chimica nel 2008 e Eric R. Kandel, Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 2000.
Ma vi parteciperanno anche medici, naturalmente scienziati, biologi, geologi, psicologi, fisici, archeologi e tante altre figure di spicco, nonchè naturalmente tanta, tantissima gente comune alla quale sono indirizzati tutti gli eventi.

BergamoScienza raggiungerà diversi luoghi della nostra città e della provincia: il Teatro Sociale in città alta, le chiese, i teatri ed i musei della città, e paesi della provincia come Alzano Lombardo, Seriate, Treviglio, Dalmine e tanti altri ancora.

Non resta che consultare il programma della manifestazione sul sito ufficiale di BergamoScienza.

 

(foto presa da http://arteesalute.blogosfere.it/images/BergamoScienza.jpg)

Rinasce il Teatro Sociale di Bergamo alta

teatro2.JPGUna delle costruzioni di Bergamo Alta che mi ha da sempre incuriosito e’ il Teatro Sociale, una struttura che ho sempre trovato fatiscente ed abbandonata durante le visite fatte per vedere una delle diverse mostre che negli anni vi sono state ospitate.

Un teatro che mostrava chiaramente sulla sua struttura il segno degli anni passati senza interventi di ristrutturazione ed abbellimento, tanto che entrandovi si aveva l’impressione di una struttura che potesse crollare da un momento all’altro.

Cosi’ e’ stato per diversi anni fino a quando, finalmente, il comune di Bergamo ha deciso di investire su questo teatro realizzando un’importante opera di messa in sicurezza e ristrutturazione che oggi lo ha portato ad avere una veste tutta nuova e sfolgorante.

Cosi’, dopo circa 2 secoli dalla sua inaugurazione datata dicembre 1808, il Teatro Sociale di Bergamo Alta rinasce a nuova vita dopo tanti anni di semi-abbandono durante i quali veniva utilizzato solo per ospitare mostre ed esposizioni artistiche. teatr1.jpg

A maggio 2009 sono cominciati gli spettacoli del programma Duecento che hanno riportato gli spettatori a frequentare i palchi del Teatro Sociale per assistere a spettacoli teatrali, di danza, musica e poesia, in un percorso di cooperazione e fusione culturale di diverse arti.

Il Teatro Sociale verra’ utilizzato anche per mostre ed opere multimediali, diventando di fatto un centro catalizzatore di diverse attivita’ culturali che animeranno la nostra provincia da qui in avanti.

(Foto prese da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200903/teatrosociale26.JPG

http://www.comune.bergamo.it/upload/bergamo/notizie/foto%2011%20-%20Teatro%20Sociale_54_4759.jpg)

Passeggiando sotto le stelle

borgosantacaterina01.jpgIl borgo cittadino di Santa Caterina è uno dei più antichi e caratteristici dell’intera città, e proprio per riscoprire e valorizzare questo bellissimo angolo cittadino il comitato “Gruppo amici di Santa Caterina” in collaborazione con il Comune di Bergamo e la terza Circoscrizione ha organizzato anche quest’anno l’iniziativa chiamata “Passeggiando sotto le stelle”, giunta alla terza edizione.

Di cosa si tratta?

Il borgo verrà chiuso al traffico automobilistico dalle 20 alla mezzanotte di ogni venerdì per diventare un percorso lungo il quale passeggiare per ammirarne tutta la sua bellezza e partecipare alle diverse iniziative che vi avranno luogo.
I negozi ed i locali del borgo resteranno aperti tutta la serata per accogliere le persone che vorranno visitare questo pezzo di città che spesso viene attraversato in macchina o in moto quasi senza accorgersene.

L’iniziativa parte venerdì 26 giugno e durerà cinque settimane, concludendosi il 31 luglio.

Diverse iniziative vedranno la luce durante le 5 serate di chiusura del borgo: si spazia dal Teatro d’occasione che proporrà lettura di testi di Baricco, Moravia, Poi, Parker e Benni fino a diversi spettacoli teatrali, inoltre molto attivi saranno gli esercizi presenti nel borgo.

I ristoranti ed i bar porteranno i tavoli in strada per permettere ai loro clienti di gustare le loro delizie a cielo aperto, vi saranno diversi concerti musicali tra i quali uno offerto dal ristorante Ai Santi, prove su strada di moto e scooter, simpatiche passeggiate a cavallo lungo il borgo grazie all’intervento del Brembo Ranch, esercitazioni e dimostrazioni del circolo scacchistico Excelsior.

Il 3 luglio la libreria Fantasia organizzerà delle letture di fiabe animate per i più piccoli e sempre per loro saranno presenti i cani dell’Associazione nazionale dei carabinieri, mentre il 17 luglio per i più grandi ci sarà uno spettacolo di skate e biciclette.

Un programma ricco e variegato che mira a coinvolgere tutti, dai più piccini agli anziani, con l’obiettivo principale di animare la vita di questo caratteristico borgo cittadino facendolo riscoprire sotto una luce nuova, un borgo che vuole tornare alle sue origini dove al centro c’erano le persone che lo abitavano e lo rendevano vivo.