L’Ora della Terra: luci spente per 1 ora per salvare la Terra

1158161-wwf.jpgL’appuntamento che segnalo per questo week-end è molto particolare perchè non si tratta nè di una fiera, nè di un concerto e tantomeno di qualche manifestazione di piazza.

Si tratta invece de L’Ora della Terra, il più grande evento globale del WWF che torna quest’anno nella giornata di sabato 31 Marzo.

Tantissimi i partecipanti: enti, Comuni, monumenti, piazze, aziende, privati, singole abitazioni e gruppi, grandi e piccini, tutti uniti nella consapevolezza che la nostra società abbia bisogno sempre più di un cambiamento.

L’Ora della Terra invita a spegnere le luci per 1 ora come gesto simbolico contro i cambiamenti climatici che purtroppo stanno sconvolgendo il nostro pianeta, ma anche come gesto concreto di impegno a virare sulla strada della sostenibilità.

L’appuntamento è per sabato 31 marzo 2012 dalle ore 20:30 alle ore 21:30.
Spegniamo tutti insieme per 1 ora tutte le luci di casa, stiamo insieme gustando questa esperienza diversa, dialogando, ridendo, stringendoci forte, pensando alla bellezza poetica del gesto che stiamo facendo.

E che poi dovremo impegnarci a vivere nel concreto ogni singolo giorno della nostra vita.

Ulteriori informazioni sul sito del WWF.

Giornata Fai di Primavera a Bergamo e provincia

baresi21.jpgPrimo week-end di primavera dedicato alle bellezze della nostra società, grazie alla bellissima iniziativa della Giornata Fai di Primavera.

Scopo della giornata, che si tiene sabato 24 e domenica 25 marzo, è quello di avvicinare, anzi in tantissimi casi quello di far scoprire (o riscoprire) ai cittadini le bellezze che hanno “in casa” e che magari non conoscono, o conoscono appena.

Anche Bergamo sarà parte di questo interessante evento con la visita al Palazzo della Libertà ed al Palazzo delle Poste, in città.
In provincia sarà possibile recarsi in quel di Martinengo per visitare il bel Convento di Santa Maria Incoronata, l’ex Monastero di Santa Chiara, il Filandone, il Giardino di Villa Allegreni, mentre in quel di Roncobello sarà visitabile lo storico Mulino di Baresi.

Tante bellezze diverse fra loro ma con un comune denominatore: la bellezza, appunto, che sia storica, architettonica, artistica o naturale poca differenza fa, l’importante è farsì che i bergamaschi prendano coscienza di quali e tali bellezze li circondano, a volte magari a pochissimi passi da casa propria.

In tutta Italia sono ben 670 i beni e le opere d’arte che parteciperanno a questo evento, per un totale di qualcosa come 256 località.
Nella lista si trova un campionario rappresentativo delle bellezze del nostro paese (non per niente soprannominato Bel Paese): musei, teatri, chiese, ville, palazzi, castelli, e tanti altri luoghi e posti ancora, che sabato 24 e domenica 25 si animeranno grazie alla visita di milioni di italiani (e anche qualche straniero).

Un ringraziamento dovuto va al FAI, grazie al quale possiamo ogni anno “ricordarci” di quanto sia bello il nostro paese e quindi quanto importante sia spenderci del tempo e delle risorse per continuare a mantenerlo bello, affinchè lo si continui a chiamare Bel Paese.

Visitare città alta: cannoniere e fontana del Lantro

cannoniera+di+s+michele+2.jpgNon si tratta di uno scherzo, bensì di una bellissima iniziativa da non lasciarsi scappare: a partire da venerdì 1 aprile sarà possibile visitare un affascinante pezzo di storia di città alta, mi riferisco alle Cannoniere di San Michele e di San Giovanni ed alla bella Fontana del Lantro.

Questi ed altri siti storici di rilievo della nostra bellissima città alta verranno aperti a visite libere e gratuite ogni venerdì, sabato e domenica e festivi a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 12;30, quindi nel pomeriggio dalle ore 14:30 fino alle ore 18:30.
Questo periodo si concluderà il giorno 30 settembre 2011, dando quindi la possibilità di sfruttare la bella stagione per compiere una visita di grandissimo interesse nella nostra città, nella sua parte storica indubbiamente più affascinante.

Grande fascino viene offerto dalla visita alle Cannoniere di San Michele e di San Giovanni, utilizzate in passato per alloggiare i pezzi di artigleria che servivano alla difesa dei bastioni di città alta e che, fortunatamente, non vennero mai utilizzati.

Un percorso che merita l’attenzione di tutti i bergamaschi, sicuramente di tutti quelli che ancora non conoscono questi angoli di grande importanza storica e di forte attrattiva turistica, un occasione davvero ghiotta per tuffarsi nel passato della nostra bella città.

Ulteriori dettagli ed informazioni sono reperibili contattando lo IAT di Città Alta in Via Gombito 13
email: turismo@comune.bg.it

 

 

 

(foto presa da http://1.bp.blogspot.com/_nNWmEQkK2UM/S_99YKw77tI/AAAAAAAACLg/XDJoxoVCIds/s1600/cannoniera+di+s+michele+2.jpg)

Giornata Fai di primavera a Bergamo

f=Resize_F&image=giornata_fai22.jpg&w=374&h=287Giunge alla 18esima ediziona la giornata Fai di primavera, che quest’anno si tiene nel week-end del 26 e 27 marzo 2011.

La bellezza di queste 2 giornate è data dalla possibilità di visitare tutta una serie di monumenti, musei, biblioteche, dimore storiche, chiese, castelli e altro ancora che non sempre sono accessibili durante il corso dell’anno.

Un modo originale e bello per accogliere la primavera, la stagione che chiude finalmente le porte al freddo ed al rigore dell’inverno per accompagnarci verso il caldo dell’estate.

La primavera è la stagione nella quale la vita della natura si rimette in moto: fioriscono piante e fiori, i prati si colorano di verde, la luce del giorno ci accompagna per più ore, quindi legare la giornata FAI alla stagione della “rinascita” è un modo a mio avviso molto bello per dirci che anche la passione per il bello, per l’arte deve in un certo senso ripartire.

A Bergamo ed in provincia sono 3 i monumenti ed i luoghi legati a questa iniziativa, scopriteli scorrendo la lista completa è visibile sul sito della Giornata FAI.

 

 

 

(foto presa da http://www.marcopolo.tv/imageHandler/f=Resize_F&image=giornata_fai22.jpg&w=374&h=287)

Il tour del mistero per un week-end medioevale

medium.jpgVolete vivere un week-end particolare, diverso dal solito, immersi in una magica atmosfera medievale, tra duelli, agguati e magie?

Se la risposta è positiva, allora da venerdi a domenica l’appuntamento da non perdere è a Bergamo alta.

Si comincia venerdi sera alle ore 21:15 con il tour del mistero organizzato dal Gruppo archeologico capitanato da Paolo Moschini, il quale sul tema “Assassinii eccellenti” ha organizzato un percorso nei luoghi meno conosciuti di Bergamo alta alla scoperta di antiche faide cittadine, di storie di lotte tra i filo veneziani conti Albani ed i filo spagnoli conti Brembati, di boia sanguinari e giustizie sommarie.

L’idea è quella di far riscoprire gli aspetti meno conosciuti del borgo medievale associando il tour con storie del passato, alla scoperta di lati ancora poco noti del nostro bellissimo borgo e della sua storia centenaria.

Il ritrovo per il Tour del mistero è fissato davanti all’ex-chiesa di Sant’Agostino, alla fara, alle ore 21:15.

I partecipanti sono invitati ad iscriversi perchè i posti sono limitati, ed a portare scarpe comode ed impermeabili ed una torcia elettrica.
Costo di partecipazione di 13 euro per gli adulti, chi compie gli anni il giorno dell’escursione non paga, mentre chi festeggia l’onomastico paga il 50%.

Proseguendo nel week-end a sfondo medievale, domenica sera è in programma la Faida sacrilega cinquecentesca organizzata sempre dal Gruppo archeologico di Paolo Moschini: una visita guidata di circa 1 ora e mezza da Porta San Giacomo fino a Piazza Duomo, alla scoperta dei conti Albani, Brembati e Landi e dei loro prodi bravi.
Costo di partecipazione di 5 euro, ritrovo a Porta San Giacomo alle ore 16:00.1medium2.jpg

Se la faida non vi attira, sempre domenica alla stessa ora ma con ritrovo in piazza vecchia presso la fontana Contarini è in programma l’evento Scultura medievale a Bergamo tra simbolismo e fantasia, un percorso guidato alla scoperta dei simbolismi delle decorazioni che abbelliscono il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Tre eventi per conoscere alcuni angoli poco noti della nostra bellissima Bergamo alta e le storie che in passato hanno animato questo meraviglioso borgo.

(foto prese da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/76655_397393_vallPB0800_7424334_medium.jpg

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Un tour tra i monumenti di Bergamo Alta

fontana.jpgDai post precedenti si sarà capito che sono un’innamorato di Bergamo alta, il borgo medioevale che si adagia sui colli orobici e che rappresenta la principale attrazione turistica della città.

A Bergamo il borgo medioevale viene chiamato città alta: andare in città alta a fare 2 passi è passatempo abbastanza comune d’estate, quando il borgo si riempie di turisti arrivati per ammirarne le bellezze artistiche e di indigeni bergamaschi alla ricerca di un pò di fresco dalla calura della pianura.

Ma quali sono le principali attrattive di città alta?
Quale tour compiere e cosa visitare?

Beh, dire che c’è l’imbarazzo della scelta non è una frase fatta.

Innanzitutto per salire in città alta utilizziamo la funicolare, la quale da viale Vittorio Emanuele ci permette di arrivare in pochi minuti direttamente nel cuore del borgo antico, e di ammirare la bellezza del panorama sottostante durante la risalita.funicolare.jpg

Uscendo dalla stazione di arrivo sbuchiamo in piazza Mercato delle Scarpe, dalla quale ci dirigiamo verso la Rocca, seguendo la strada che sale dalla parte destra della strada.
La Rocca era l’ultimo baluardo difensivo della città, quello dove ci si rifugiava in casi di estremo pericolo.
Oggi alla Rocca sorge un bellissimo parco dal quale si può ammirare un panorama mozzafiato su Bergamo bassa, un’angolo romantico ed incantevole che soprattutto d’estate si riempie sia di turisti che di coppie di innamorati in cerca di ispirazione romantica.

Lasciamo la rocca per dirigerci verso piazza vecchia, il cuore del vecchio borgo cittadino.
Proseguendo per via Gombito possiamo ammirare l’omonima torre prima di arrivare finalmente in piazza Vecchia; qui in sequenza potremo ammirare la biblioteca Civica, il Palazzo della Ragione, la bellissima fontana dei Contarini, il palazzo del Podestà ed il campanone, il quale che ogni sera suonava 100 rintocchi di campana per segnalare la chiusura delle porte della città: chi al centesimo rintocco si trovava all’esterno della città alta non avrebbe più potuto entrare nel borgo fino al giorno seguente.

campanone.jpgUn suono emozionante che non lascia indifferenti, 100 lunghi rintocchi che ancora oggi vengono suonati alle 10 di sera e che infondono un’ulteriore tocco di magia alla già splendida cornice medievale di città alta.

Lasciandoci Piazza Vecchia alle spalle per passare sotto l’ampio porticato del palazzo della Ragione sbuchiamo in un’angolo che raggruppa il Battistero, la piccola ma bellissima cappella Colleoni, il Duomo e Santa Maria Maggiore.

La nostra gita si conclude poi con una camminata che ci porta fino a Colle Aperto, dalla quale potremmo proseguire per San Vigilio, altro piccolo incantevole angolo cittadino dal quale godere di un’altro panorama mozzafiato sulla sottostante pianura cittadina.

Una breve gita questa che si concentra solo sui principali monumenti di Bergamo alta, quelli più rinomati, ma tantissime sono le bellezze artistiche che non ho citato ma che meriterebbero una citazione, su tutte le famosissime mura venete che incorniciano il borgo e che in passato lo proteggevano dalle incursioni nemiche.

Bergamo alta merita davvero una giornata di visita perchè è difficile non rimanere affascinati dalle tantissime opere d’arte presenti.
Un borgo forse non ancora abbastanza conosciuto anche da noi bergamaschi (e per certi versi mi ci metto pure io), ragion per cui in queste calde settimane estive un bel giro a piedi per la città sarebbe davvero un’ottima idea.

Consigli personali: lasciare la macchina in uno dei parcheggi della città bassa, usare la funicolare per salire alla città alta o, in alternativa se si vuole camminare un pò, percorrere la scala che parte proprio a pochi metri dalla stazione della funicolare, munirsi di scarpe comode, di un’ottima guida e di una macchina fotografica.

Panoramica bergamo 02 - piazza Vecchia.jpg

(foto prese da http://www.sas-sas.it/images/WBG_Funicolare.jpg
http://www.comune.bergamo.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=4007
http://www.veridiano3.com/immagini/Bergamo/Panoramica%20bergamo%2002%20-%20piazza%20Vecchia.jpg
http://images.google.it/imgres?http://www.globopix.net/foto/lombardia/bergamo_IT01BG025.jpg)