Tempo di preparativi per Atalanta ed Albinoleffe

atalanta-tifosi.jpgEstate equivale a tempo di preparazione per le società sportive, comprese le nostre Atalanta ed Albinoleffe.

La Dea si appresta a vivere da protagonista il campionato di serie A, dopo l’anno di purgatorio in serie B e le polemiche e le paure legate al calcio scommesso che un giorno la vedo coinvolta, un altro invece no.
E’ rimasto mister Colantuono e questo è un bene, sono rimasti i capisaldi della promozione dalla serie B e anche questo è bene, adesso servirebbe però trovare il Bonaventura del prossimo campionato, ovvero quel giocatore che, partito in seconda fila, in corso d’opera si è rivelato una pedina fondamentale, indispensabile per gli equilibri vincenti della squadra.

Personalmente mi aspetto anche l’arrivo di un bomber di categoria, il classico numero 9 da 15 gol a campionato per portare la squadra alla meta della salvezza il primo possibile.
Gli attuali attaccanti in rosa non mi sembra possano ricoprire questo ruolo e difatti i numeri della scorsa stagione stanno lì a dimostrarlo.
Forse Marilungo potrebbe essere la bella sorpresa della stagione… visto l’investimento fatto dal presidente, è quasi un obbligo.

Fari accesi anche sull’Albinoleffe, che riparte dalle montagne sopra casa, quelle di Selvino.
Mondonico ha lasciato per curare i suoi problemi di salute e a lui vanno innanzitutto i più cari e sinceri auguri di buona e pronta guarigione, magari per vederlo nuovamente in panchina tra qualche mese, a dispensare consigli preziosi a mister Fortunato (speriamo il nome porti bene!).

La rosa è stata già in parte snellita con la rinuncia a tanti over 30 presenti in rosa lo scorso anno: Passoni, Sala, Bombardini tanto per citarne alcuni, ma non sono gli unici.
Si punterà inevitabilmente sui giovani, magari pescati nelle serie minori e lanciati in serie B con maestria e sapienza, come si è praticamente sempre fatto negli ultimi anni, forse meno solo nell’ultima stagione.

Per entrambe le compagini bergamasche una annata da vivere da protagoniste nelle rispettive categorie, con l’augurio che sia la Dea che l’Albinoleffe possano coronare i sogni di questa giornata di mezza estate.

Albinoleffe di nuovo in bilico

AC+AlbinoLeffe+v+Ascoli+Calcio+Serie+B+Z8ZHRw9-Q0Al.jpgChe cosa succede all’Albinoleffe?
La squadra seriana ha imboccato una china pericolosa da qualche settimana a questa parte, all’incirca da quando Mondonico si è dovuto momentaneamente assentare per sottoporsi ad una delicata operazione chirurgica.

La sconfitta di sabato contro la pericolante Portogruaro ha rimesso i seriani in gioco per la lotta a non retrocedere in serie C, o lega Pro.

Fino a qualche settimana fa la posizione dell’Albinoleffe sembrava piuttosto tranquilla, avendo i seriani un buon margine sulla zona calda della classifica e avendo soprattutto un cospicuo numero di squadre dietro di sè.

Purtroppo la recente penuria di risultati ha nuovamente rimesso tutto in discussione.
Sabato è arrivata una brutta sconfitta contro una diretta avversaria per la salvezza, ed ora la squadra del Mondo si trova a soli 2 punti dalla zona play-out, tutto è quindi possibile da qui alla fine del campionato.

Purtroppo l’Albinoleffe paga i troppi punti persi in casa, a mio avviso, non ultimi i 2 lasciati al Vicenza nell’ultima gara casalinga, quando negli ultimi minuti si è fatta rimontare i 2 goal di vantaggio.

Da qui alla fine servirà grande compattezze e uno sforzo ulteriore per raggranellare quanti più punti possibili, sfruttando al massimo le gare casalinghe e gli scontri diretti.
Altrimenti, il rischio è quello di dire addio ad una favola bellissima che da diversi anni allieta non solo il calcio bergamasco ma bensì tutto il panorama nazionale.

 

 

(foto presa da http://www.zimbio.com/pictures/fEGgZOA6WnW/AC+AlbinoLeffe+v+Ascoli+Calcio+Serie+B)

Forza mister Mondonico, siamo con te!

mondonico.jpgLa notizia ha sicuramente fatto rumore e colpito al cuore i bergamaschi, che siano tifosi dell’Atalanta, dell’Albinoleffe o di altre squadre.

Sabato 29 gennaio il canale sportivo di Sky ha annunciato che Mondonico aveva lasciato la panchina della squadra seriana per gravi motivi di salute.
Un fulmine a ciel sereno che ha lasciato tutti spiazzati e costernati, perchè l’Albinoleffe (ed il calcio) senza Mondonico sono 2 concetti che non vanno molto d’accordo.

Le cronache ci dicono che da qualche tempo il mister accusasse qualche problema di salute e recenti esami l’abbiano indotto ad abbandonare temporaneamente la scena calcistica per dedicarsi, giustamente, alla propria salute.

Non vogliamo entrare nei dettagli personali della malattia di Mondonico, vogliamo però dare il nostro appoggio a Mondonico e fargli sapere che siamo tutti con lui.

Si riprenda bene e presto mister, tutta Bergamo l’aspetta più forte e battagliero di sempre!

 

Albinoleffe, il miracolo è diventato realtà quotidiana

Emiliano-Mondonico-torna-allAlbinoleffe.jpgE’ tutto merito della sfuriata di Mister Mondonico avvenuta all’indomani del pareggio casalingo a reti bianche contro la Triestina il successo dei biancazzurri in casa del Livorno?

Non lo sapremo mai perchè nel calcio è difficile coniugare causa ed effetto ma sicuramente il mister biancazzurro in settimana deve essersi chiarito per bene con qualche giocatore perchè il successo in rimonta dell’Albinoleffe a Livorno, contro una squadra che lotta per salire in serie A, è stato sicuramente un colpo in grande stile.

Quest’anno la squadra seriana si trova a disputare un campionato un pò anomalo, a mio avviso.

Partita con la solita dichiarata intenzione di salvarsi puntando a lanciare nel grande calcio qualche giovane giocatore, ha via via dovuto far leva su giocatori non più giovanissimi per sopperire ad assenze legate ad infortuni o a cali di rendimento.
E così i vari Bombardini, Zenoni, Regonesi e altri ancora sono diventati sempre più importanti e fondamentali per il gioco di Mondonico ed i risultati non sono tardati ad arrivare, fino al recente successo di Livorno, cercato e voluto perchè ottenuto in rimonta contro una squadra che occupa i piani alti della classifica cadetta.

Anche quest’anno la squadra seriana non sta deludendo le attese e c’è da scommettere che anche questo campionato ci riserverà, da qui a Giugno, ulteriori piacevoli sorprese.

Sarebbe poi bello vedere esplodere qualche altro giovane, magari uno degli attaccanti o il tenace Previtali, o il bravissimo numero 1 Tomasig che a Livorno ha sfoderato parate portentose, degno erede di un certo Marchetti.

Tutti uniti a tifare Albinoleffe in quello che è l’ennesimo grande campionato di serie B giocato da questa bellissima squadra bergamasca.

 

Albinoleffe, stagione discreta tra alti e bassi

albinoleffe.jpgUn campionato altalenante quello attuale dell’Albinoleffe: si potrebbe sintetizzare in questo modo la stagione corrente dei biancazzurri seriani attualmente guidati da mister Mondonico.

La stagione era cominciata con alla guida della squadra Mindo Madonna, chiamato a confermare la buona stagione precedente magari con un pensierino ai playoff per essere promossi in serie A.
Purtroppo la prima parte di stagione è stata fatale al mister, nonostante una buona partenza che aveva forse illuso molti sostenitori ed anche qualche critico locale.

Madonna è stato sollevato dalla guida della squadra ed al suo posto è arrivato Mondonico, tuttavia il campionato dei seriani non ha subito una virata così clamorosa come tanti si aspettavano.

La squadra sta disputanto una stagione discreta, coronata da una recente striscia record di 5 vittorie consecutive che avevano proiettato i biancazzurri in zona playoff, ambizione purtroppo subito allontanata da una miniserie negativa di 3 sconfitte consecutive.

La parte finale di stagione a cui è chiamato l’11 bergamasco punta tutto su una salvezza senza grossi patemi.
Le potenzialità affinchè ciò avvenga ci sono tutte, a patto che i giocatori restino concentrati a dovere e non si lascino distrarre dalle inevitabili voci di mercato che in questa stagione cominciano ad occupare le prime pagine dei giornali.

Il fatto che vi siano alcuni giocatori in scadenza di contratto (Cellini, Ruopolo) non può giovare alla squadra e forse qui bisogna fare un’appunto alla società, la quale ha in passato rifiutato la cessione dei 2 gioiellini dell’attacco salvo poi ritrovarseli a scadenza di contratto, col rischio concretissimo di vederli partire senza incassare un solo centesimo.
Un danno ingente per le casse dell’Albinoleffe che certi errori non può concederseli.

Vedremo che succederà nei prossimi mesi da questo punto di vista, intanto tifiamo affinchè i biancazzurri possano restare in serie B anche il prossimo anno e… magari concederci la possibilità di vedere un derby, anche se tutti noi ci auguriamo che questo non avvenga perchè la Dea si sarà salvata a sua volta, rimanendo quindi in serie A.

 

(foto presa da http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2010/01/1700802_albinoleffe080308a.jpg)