L’Atalanta sbanca San Siro!

20120915_atalanta-milan.jpgE la Dea battè il Diavolo.

La vittoria dell’Atalanta a San Siro contro il Milan grazia alla precisa rasoiata da fuori area di Cigarini ha regalato ai tantissimi tifosi atalantini una gioia indescrivibile, personalmente riportandomi indietro di tanti, tantissimi anni fino a quando da ragazzino vidi Bonacina infilare di testa la porta dell’invincibile Milan e regalare una vittoria storica a Milano.

Certo questo Milan non è nemmeno lontanamente paragonabile a quel Milan, resta il fatto che sbancare San Siro è sempre una soddisfazione immensa, e la vittoria di sabato ripaga solo in parte la sconfitta che l’Atalanta subì ingiustamente lo scorso anno tra le mura amiche, per via di un discutibilissimo rigore procurato da Pato.

Grande la soddisfazione ma enorme anche l’importanza di quei 3 punti perchè in un colpo solo hanno spazzato via il segno meno in classifica portando l’Atalanta in attivo, ed in una posizione sicuramente migliore di quella di settimana scorsa.

Cigarini eroe della serata?
Mah, non saprei, io metterei tutti i giocatori sullo stesso piano e mister Colantuono una spanna sopra tutti perchè se da oltre 1 anno questa squadra gioca bene, diverte e spesso vince lo si deve tutto a lui, uno che lo spogliatoio lo tiene ben saldo in pugno e che sa spronare i giocatori al punto giusto.

Se l’Atalanta oggi è l’Atalanta che tutti vediamo, io credo lo si debba soprattutto a lui e allora questa vittoria è forse la sua vittoria, quella ciliegina che impreziosisce ancor più un lavoro preciso ed ordinato che ha portato la Dea ad essere una squadra rispettata e temuta anche dalle grandi.

Avanti così, sotto alla prossima e… chi sarà la prossima grande a cadere sotto i colpi della Dea?

Nasce il Caravaggio International Airport Bergamo – Orio al Serio

aeroporto.jpgLa società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, Sacbo, ha ufficialmente deliberato l’intitolazione dello scalo bergamasco al pittore Caravaggio, alias Michelangelo Merisi.
Lo scalo bergamasco, previo OK dell’ENAC, si chiamerà “Caravaggio International Airport Bergamo-Orio al Serio“.

La decisione arriva dopo uno scambio di “opinioni” con il sindaco di Milano Letizia Moratti in merito all’opportunità avanzata da quest’ultima di intitolare al nome di Caravaggio lo scalo di Malpensa.

A Bergamo si son sentiti quasi derubati: com’era possibile che il pittore nato nella bassa bergamasca venisse accostato allo scalo aeroportuale che sta nel varesotto?
Diverse voci si son levate in merito al fatto di intitolare al Caravaggio lo scalo aeroportuale di Orio al Serio ed alla fine sembra proprio che ad averla “vinta” saremo noi bergamaschi, come detto previa autorizzazione dell’ENAC.

Una decisione a mio avviso giusta ma… mi chiedo come mai tanta fretta e cotanta levata di scudi dopo l’annuncio del sindaco di Milano: che cosa sarebbe successo se la Moratti non avesse detto nulla in merito?
O se avesse annunciato di voler intitolare Malpensa ad un’altra personalità che niente avrebbe avuto a che fare con Bergamo?
Gli amministratori di Sacbo avrebbe deciso comunque di intitolare l’aeroporto di Orio al Serio?

La mia impressione è che non se ne sarebbe fatto nulla, lo scalo bergamasco sarebbe rimasto “senza nome”.
Insomma, più che una azione quella di Sacbo mi sembra una reazione: è solo la mia impressione?

Ad ogni modo, ripeto che secondo me intitolare lo scalo bergamasco a Caravaggio è una ottima idea e non potrà che aggiungere ancor più “valore” e visibilità alla nostra città, perchè forse molti ancor oggi ignorano che Caravaggio sia bergamasco.
Beh, se lo chiedete ad un milanese vi dirà che il pittore è milanese, ma questa è un’altra storia…

 

(foto presa da http://2.bp.blogspot.com/_8S-jEChNgcw/StAq2C-fYAI/AAAAAAAAEQI/qyK5X01_7Jw/s1600/aereo+su+bg.jpg)

BreBeMi: un’opera non necessaria ma indispensabile

autostrada_03.jpgDopo la quarta corsia in A4, sembra che un’altro progetto a lungo cullato negli anni stia per prendere corpo: la BreBeMi, ovvero la nuova autostrada che collegherà Brescia, Bergamo e Milano.

Lo scorso 22 luglio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha gettato simbolicamente la prima pietra di questo nuovo snodo viabilistico, intervenendo ad Urago D’Oglio all’inaugurazione del cantiere.

Un’opera “non necessaria ma indispensabile” l’ha definita Berlusconi nel suo intervento, e sono in molti a pensare che davvero questo nuovo tratto autostradale possa portare tanti benefici al traffico che ogni giorno intasa l’A4 tra Brescia, Bergamo e Milano.

Un traffico che è stato stimato sulle 100.000 vetture e camion al giorno, con punte anche molto più alte.
Soprattutto sono i TIR a rendere la viabilità sulla A4 un’incubo, e lo dice uno che questa autostrada la percorre giornalmente da più di 13 anni.

La quarta corsia di recente costruzione ha portato dei benefici, certo è che un’ulteriore snodo autostradale che arrivi direttamente nella zona sud-est del milanese sarebbe un’ulteriore toccasana per la viabilità autostradale.tracciatoBrebemi2.jpg

La BreBeMi viene vista da molti anche come un’occasione per rilanciare l’economia locale ed aumentare l’occupazione, visto che nei 1259 giorni stimati per la costruzione vi lavoreranno circa 10.000 persone.
Inoltre sarà un’autostrada ad alto contenuto tecnologico: basti pensare ai caselli completamente automatizzati, all’impianto di illuminazione che sarà realizzato lungo tutto il tracciato per combattere le nebbie che toccano il territorio interessato, alle 4 aree di servizio.

Tutte rose e fiori allora?
Beh, non è proprio così perchè i 62 chilometri del tratto autostradale avranno inevitabilmente un’impatto ambientale altissimo in parecchie delle zone attraversate e negli anni non sono mancate le discussioni al riguardo.

Purtroppo questo è il prezzo che si è inevitabilmente portati a pagare nel momento in cui si progettano soluzioni di questa portata.
Spostare migliaia di vetture dall’attuale tratto della A4 su di un’altro percorso vuol dire anche spostare tutte le problematiche che un grande tratto autostradale porta insito con sè, come inquinamento, rumore, traffico.

Intanto il conto alla rovescia è cominciato, tra circa 1257 giorni vedremo se tutte le promesse iniziali saranno state mantenute e se la BreBeMi sarà stata completata nei tempi previsti.

 

(foto presa da http://www.verdiregionelombardia.net/LIvello%202/Livello3/Vertenze/TracciatiBrebemi/TracciatoBrebemi2.jpg

http://static.blogo.it/06blog/autostrada_03.jpg)