Si torna al medioevo al Castello di Malpaga

CASTELLO_MALPAGA.jpgIl consiglio per il primo week-end di novembre, quello che cade a ridosso della festa di Tutti i Santi e del ricordo dei Morti, vede di scena il bellissimo Castello di Malpaga.

Qui infatti va in scena una iniziativa volta a far conoscere al pubblico le bellezze artistiche ed architettoniche di uno dei castelli più belli e meglio conservati dell’intera bergamasca.

Le sale del Castello di Malpaga apriranno al pubblico nelle giornate di sabato 3 novembre dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 4 novembre dalle 10:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00.

Le sale del castello in queste 2 giornate verranno allestite con arredi del ‘400 e animate da figuranti in costume dell’epoca Colleonesca, portati in scena dai ricostruttutori storici della Compagnia D’Arme del Carro, i quali narreranno al pubblico episodi e curiosità sulla vita di corte dell’epoca.

Questo particolare weekend fa parte di P.e.R. Malpaga, un progetto molto importante ed impegnativo di  rivalutazione territoriale e ambientale punta a riportare agli antichi fasti questo bellissimo Feudo medievale, grazie ad eventi che riportino il pubblico all’interno del castello.

Avendo visitato diversi anni fa le sale di questo castello posso testimoniare che vale davvero la pena passarci un paio d’ora per ammirarne la bellezza e, attraverso i figuranti ed i loro racconti, tuffarsi in un periodo tanto affascinante quanto ancora poco conosciuto come quello medievale.

Purtroppo non conosco gli eventuali costi del biglietto d’ingresso, ho contattato l’indirizzo email di riferimento ma senza ricevere alcune risposta. Se desiderate ulteriori informazioni, andate sul sito ufficiale del Castello di Malpaga o provate anche voi via email scrivendo a r.breno@new-target.it

Alla scoperta di Gromo nella Giornata delle bandiere arancione

immagini%5Ccontenuti%5Carticoli_27_000009_gromo_camper.jpgSarà il bellissimo borgo di Gromo a rappresentare Bergamo e la bergamasca durante la Giornata delle bandiere arancione, evento organizzato dall’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Domenica 14 ottobre 2012 dalle ore 10:00 alle ore 14:30 si terranno infatti nel paese della Val Seriana diversi eventi aperti a tutti.

In particolare un percorso storico-artistico di grande interesse per questo borgo che dal 2008 è insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: dal Castello Ginami al Palazzo Comunale, dal Museo delle Pergamene e sala delle Armi alla Chiesa di San Gregorio, da Castello Avogadro fino alla Chiesa Parrocchiale.

La visita guidata è a cura della locale Proloco ed il percorso offrirà l’opportunitò di scoprire un bellissimo borgo ai più ancora sconosciuto, ricco di elementi di interesse sia artistico che storico.
La storia di Gromo è ricca di avvenimenti importanti grazie soprattutto al ruolo che il paese ebbe nel passato per via delle sue miniere, le quali arricchirono alcune famiglie che fecero edificare costruzioni oggi ricche di storia e arte.

Durante la giornata si terranno anche visite guidate per i bambini dai 4 ai 14 anni e verrà loro offerta la possibilità di partecipare a laboratori didattici e letture, alla scoperta del vicino bosco.

La giornata sarà allietata anche da un mercatino che si snoderà lungo le vie del borgo di Gromo.

E poi non mancheranno le degustazioni dei prodotti tipici di Gromo e dintorni.
Insomma, l’ideale per una bella gita in valle alla scoperta di un pezzo di arte e storia delle nostre bellissime valli.

Weekend Alla corte dei Suardo a Bianzano

bianzano_corte_dei_suardo-640x427.jpgDa giovedì 2 a domenica 5 agosto torna la tradizionale ed imperdibile rievocazione medievale  Alla corte dei Suardo.

Nella bellissima cornice del paese di Bianzano si celebrerà la commemorazione del matrimonio tra Giovanni di Baldino Suardo e Bernarda Visconti, figlia di Bernabò Signore di Milano, che si tenne nell’anno del Signore 1367.

I Suardo nell’occasione intestarono al figlio Giovanni il bellissimo castello di Bianzano, affrescandone atrio e cortiletto.

Alla corte dei Suardo è un evento patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Bergamo e dal Comune di Bianzano, ed è un appuntamento importantissimo per la valle e per gli amanti delle rievocazioni di epoca medievale.

Promotrice dell’evento è da 14 anni l’Associazione di Promozione Culturale e Turistica Pro Bianzano, la quale lavora tutto l’anno per preparare al meglio nei più minimi dettagli questi 4 intensi giorni.

Ricchissimo il programma: dalle visite guidate gestite da un comitato di giovani bianzanesi appassionati di storia locale, allo storico Banchetto d’Onore che si tiene nel cortile del castello (solo su prenotazione fino ad esaurimento posti), dalla rievocazione storica del matrimonio ai tantissimi quadri d’epoca ricostruiti nei cortili e nelle strade del bellissimo paese di Bianzano grazie alla dedizione ed alla passione di centinaia di volontari.

Durante i 4 giorni della rievocazione lungo le vie del centro storico di Bianzano ci si imbatterà in tamburi, menestrelli, cornamuse bergamasche, si potrà assistere al palio delle contrade, al Palio degli Asini e dei Fantini, alla gara da Monelli, si potrà assistere a diversi spettacoli di intrattenimento.

Non mancheranno i punti ristoro ed i convegni, la musica ed il divertimento, il tutto incorniciato nello splendido borgo medievale di Bianzano.

Il clou è rappresentato dalla messa medievali in latino, domenica 5 agosto alle ore 10:00, e soprattutto dal corteo nuziale che sempre di domenica, alle ore 16:00, si snoderà lungo il centro storico con sbandieratori, arcieri, musici e falconieri, giullari e maestri d’arme

Appuntamento quindi dal 2 al 5 agosto a Bianzano, i dettagli sull’agenda degli eventi nei diversi giorni è visibile sul sito ufficiale della manifestazione.

Vall’Alta si traveste di Medioevo

0219_Vall_Alta_Medioevale_2007.jpgSalve a te viaggiatore, Dama o Messere che tu sia! Benvenuto a visitar codesto loco, colmo di storia e mistero. L’antico borgo di Vall’Alta ti attende per portarti indietro nel tempo, nel medioevo…”.

Si presenta così la festa di Vall’Alta Medievale, la oramai tradizionale festa che si tiene ogni anno in quel di Vall’Alta, frazione di Albino.

Una 3 giorni all’insegna delle atmosfere medievale che tanto di moda vanno in questi anni, per visitare uno dei tantissimi borghi meritevoli di essere riscoperti e degnamente valorizzati sul nostro territorio.

Nel week-end medievale si potranno ammirare duelli tra cavalieri, musiche medievali, spaccati di vita dell’epoca ma senza dubbio il grande appuntamento della 3 giorni Vallaltese è quello di domenica 1 luglio, quando alle ore 16 si terrà la sfilata dei gruppi partecipanti alla manifestazione medievale.

Una rievocazione che non manca ogni anno di ammaliare e stupire tutti, bambini e adulti, grandi e piccini, grazie alla presenza di tanti gruppi invitati dagli organizzatori ed alla bravura ed alla passione dei tantissimi figuranti.

Ulteriori informazioni in merito alla festa sono visibili direttamente sul sito ufficiale dell’evento.

 

Alla Corte dei Suardo: medioevo a Bianzano

bianzano.jpgUn tuffo nelle atmosfere medievali in un gioiello di paese incastonato sulle pendici del lago di Endine: è la premessa alla 14esima edizione della manifestazione “Alla Corte dei Suardo” che si tiene da giovedì 29 luglio fino a domenica 1 agosto in quel di Bianzano.

Come accade ogni anno, anche per il 2010 durante i 4 giorni della manifestazione il piccolo paese di Bianzano si tuffa nel suo passato medievale per incantare le migliaia di visitatori che sicuramente visiteranno la località, visitatori che negli anni passati hanno raggiunto e superato il numero di 20.000.

Nei 4 giorni della manifestazione culturale si potranno ammirare i vecchi mestieri del medioevo, camminare in un paese ricoperto di paglia ed illuminato dalle torce, animato da saltimbanchi, locandiere, mercanti, arcieri, sbandieratori, cavalieri, giullari, poeti, musici: fugure oramai scomparse che animavano la vita di quel misterioso ed affascinante periodo storico.
Si potrà altresì visiatre il castello di Bianzano, un gioiello architettonico che valorizza ancor di più il paese di Bianzano e la manifestazione.

La manifestazione è anche l’occasione per la rievocazione storica delle nozze del conte Giovanni Suardo con Bernarda Visconti, che si tiene domenica 1 agosto nel primo pomeriggio e rappresenta il momento clou della 4 giorni medievale.

Venerdì e sabato si terranno il palio delle contrade, la gara dei monelli, stand vari di momenti tipici della vita medievale, esibizioni di liutai.

“Alla Corte dei Suardo” è organizzata dall’Associazione di promozione culturale e turistica Pro Bianzano e patrocinata dal Comune di Bianzano, dalla Provincia di Bergamo e dalla Regione Lombardia.
Per ulteriori informazioni sul programma e su come raggiungere Bianzano, consigliamo di visitare il sito ufficiale della manifestazione

 

(foto presa da http://www.google.it/imgres?imgurl=http://webstorage.mediaon.it/media/2009/04/59939_366173_bianzano9a_6940868_medium.jpg&imgrefurl=http://www.ecodibergamo.it/stories/Tempo%2520Libero/151010/&usg=__nI4Qma_tKyglUlYQ4N8SkPQgHs8=&h=449&w=600&sz=65&hl=it&start=0&tbnid=wlSjEqEywAsBfM:&tbnh=127&tbnw=183&prev=/images%3Fq%3Dsuardo%2Bbianzano%26hl%3Dit%26biw%3D1280%26bih%3D548%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:1&itbs=1&iact=rc&dur=280&ei=GepRTKSMB46O4gbJlYXXAw&page=1&ndsp=22&ved=1t:429,r:6,s:0)

Medioevo in scena con la Festa in Rocca” ad Urgnano

Per chi ama il medioevo, periodo per eccellenza di magia e mistero, la 30esima edizione della rinomata “Festa in Rocca” di Urgnano è un appuntamento di quelli da segnare in rosso, sul calendario.

urgnano.jpgLa celebre rievocazione medievale di Urgnano comincia giovedì 8 luglio e, attraverso un calendario ricchissimo di appuntamenti “a tema”, si muoverà fino alla conclusione di domenica 18 luglio.

Come ogni anno sono tantissimi gli appuntamenti in programma che meritano la nostra attenzione.

Dalla presenza degli immancabili sbandieratori, che con le loro colorate bandiere danno un tocco unico a questo tipo di manifestazioni, alla “Giostra del Saracino“, il classico torneo cavalleresco di modo nel periodo medievale, fino al palio storico dei quartieri del paese.
Ma il “pezzo forte” di quest’anno è il percorso guidato all’interno della rocca chiamato la “Rocca del mistero” che si ispira al famosissimo libro – e film – “Il nome della rosa”, un’evento che ammalierà gli amanti più incalliti di questo periodo e i tanti turisti legati al paese della bassa bergamasca.

Quest’anno verrà eretto anche un accampamento medievale nel fossato che circonda il castello di Urgnano, vi saranno giochi e gonfiabili per i più piccini e verrà allestito un mercatino di antiche arti e mestieri.

Come sempre ci sarà anche la cena medievale in occasione della quale si potranno gustare i piatti che venivano preparati una volta, nel medioevo.

Un appuntamento che non mancherà di “riscaldare” (caso mai ve ne fosse bisogno!) questa estate bergamasca, un’evento legato ad un periodo storico affascinante che infatti ammalia tantissime persone e che spinge tanti paesi a riscoprire le proprie radici storiche in questa era, come si vede dalle diverse sagre ispirate al tema medioevale che si tengono nella nostra provincia soprattutto nel periodo estivo.

 

(foto presa da http://digilander.libero.it/parco/images/Urgnano-Rocca.jpg)

Il tour del mistero per un week-end medioevale

medium.jpgVolete vivere un week-end particolare, diverso dal solito, immersi in una magica atmosfera medievale, tra duelli, agguati e magie?

Se la risposta è positiva, allora da venerdi a domenica l’appuntamento da non perdere è a Bergamo alta.

Si comincia venerdi sera alle ore 21:15 con il tour del mistero organizzato dal Gruppo archeologico capitanato da Paolo Moschini, il quale sul tema “Assassinii eccellenti” ha organizzato un percorso nei luoghi meno conosciuti di Bergamo alta alla scoperta di antiche faide cittadine, di storie di lotte tra i filo veneziani conti Albani ed i filo spagnoli conti Brembati, di boia sanguinari e giustizie sommarie.

L’idea è quella di far riscoprire gli aspetti meno conosciuti del borgo medievale associando il tour con storie del passato, alla scoperta di lati ancora poco noti del nostro bellissimo borgo e della sua storia centenaria.

Il ritrovo per il Tour del mistero è fissato davanti all’ex-chiesa di Sant’Agostino, alla fara, alle ore 21:15.

I partecipanti sono invitati ad iscriversi perchè i posti sono limitati, ed a portare scarpe comode ed impermeabili ed una torcia elettrica.
Costo di partecipazione di 13 euro per gli adulti, chi compie gli anni il giorno dell’escursione non paga, mentre chi festeggia l’onomastico paga il 50%.

Proseguendo nel week-end a sfondo medievale, domenica sera è in programma la Faida sacrilega cinquecentesca organizzata sempre dal Gruppo archeologico di Paolo Moschini: una visita guidata di circa 1 ora e mezza da Porta San Giacomo fino a Piazza Duomo, alla scoperta dei conti Albani, Brembati e Landi e dei loro prodi bravi.
Costo di partecipazione di 5 euro, ritrovo a Porta San Giacomo alle ore 16:00.1medium2.jpg

Se la faida non vi attira, sempre domenica alla stessa ora ma con ritrovo in piazza vecchia presso la fontana Contarini è in programma l’evento Scultura medievale a Bergamo tra simbolismo e fantasia, un percorso guidato alla scoperta dei simbolismi delle decorazioni che abbelliscono il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Tre eventi per conoscere alcuni angoli poco noti della nostra bellissima Bergamo alta e le storie che in passato hanno animato questo meraviglioso borgo.

(foto prese da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/76655_397393_vallPB0800_7424334_medium.jpg

http://webstorage.mediaon.it/media/2006/08/0902BB10_medium.jpg)

Un tour tra i monumenti di Bergamo Alta

fontana.jpgDai post precedenti si sarà capito che sono un’innamorato di Bergamo alta, il borgo medioevale che si adagia sui colli orobici e che rappresenta la principale attrazione turistica della città.

A Bergamo il borgo medioevale viene chiamato città alta: andare in città alta a fare 2 passi è passatempo abbastanza comune d’estate, quando il borgo si riempie di turisti arrivati per ammirarne le bellezze artistiche e di indigeni bergamaschi alla ricerca di un pò di fresco dalla calura della pianura.

Ma quali sono le principali attrattive di città alta?
Quale tour compiere e cosa visitare?

Beh, dire che c’è l’imbarazzo della scelta non è una frase fatta.

Innanzitutto per salire in città alta utilizziamo la funicolare, la quale da viale Vittorio Emanuele ci permette di arrivare in pochi minuti direttamente nel cuore del borgo antico, e di ammirare la bellezza del panorama sottostante durante la risalita.funicolare.jpg

Uscendo dalla stazione di arrivo sbuchiamo in piazza Mercato delle Scarpe, dalla quale ci dirigiamo verso la Rocca, seguendo la strada che sale dalla parte destra della strada.
La Rocca era l’ultimo baluardo difensivo della città, quello dove ci si rifugiava in casi di estremo pericolo.
Oggi alla Rocca sorge un bellissimo parco dal quale si può ammirare un panorama mozzafiato su Bergamo bassa, un’angolo romantico ed incantevole che soprattutto d’estate si riempie sia di turisti che di coppie di innamorati in cerca di ispirazione romantica.

Lasciamo la rocca per dirigerci verso piazza vecchia, il cuore del vecchio borgo cittadino.
Proseguendo per via Gombito possiamo ammirare l’omonima torre prima di arrivare finalmente in piazza Vecchia; qui in sequenza potremo ammirare la biblioteca Civica, il Palazzo della Ragione, la bellissima fontana dei Contarini, il palazzo del Podestà ed il campanone, il quale che ogni sera suonava 100 rintocchi di campana per segnalare la chiusura delle porte della città: chi al centesimo rintocco si trovava all’esterno della città alta non avrebbe più potuto entrare nel borgo fino al giorno seguente.

campanone.jpgUn suono emozionante che non lascia indifferenti, 100 lunghi rintocchi che ancora oggi vengono suonati alle 10 di sera e che infondono un’ulteriore tocco di magia alla già splendida cornice medievale di città alta.

Lasciandoci Piazza Vecchia alle spalle per passare sotto l’ampio porticato del palazzo della Ragione sbuchiamo in un’angolo che raggruppa il Battistero, la piccola ma bellissima cappella Colleoni, il Duomo e Santa Maria Maggiore.

La nostra gita si conclude poi con una camminata che ci porta fino a Colle Aperto, dalla quale potremmo proseguire per San Vigilio, altro piccolo incantevole angolo cittadino dal quale godere di un’altro panorama mozzafiato sulla sottostante pianura cittadina.

Una breve gita questa che si concentra solo sui principali monumenti di Bergamo alta, quelli più rinomati, ma tantissime sono le bellezze artistiche che non ho citato ma che meriterebbero una citazione, su tutte le famosissime mura venete che incorniciano il borgo e che in passato lo proteggevano dalle incursioni nemiche.

Bergamo alta merita davvero una giornata di visita perchè è difficile non rimanere affascinati dalle tantissime opere d’arte presenti.
Un borgo forse non ancora abbastanza conosciuto anche da noi bergamaschi (e per certi versi mi ci metto pure io), ragion per cui in queste calde settimane estive un bel giro a piedi per la città sarebbe davvero un’ottima idea.

Consigli personali: lasciare la macchina in uno dei parcheggi della città bassa, usare la funicolare per salire alla città alta o, in alternativa se si vuole camminare un pò, percorrere la scala che parte proprio a pochi metri dalla stazione della funicolare, munirsi di scarpe comode, di un’ottima guida e di una macchina fotografica.

Panoramica bergamo 02 - piazza Vecchia.jpg

(foto prese da http://www.sas-sas.it/images/WBG_Funicolare.jpg
http://www.comune.bergamo.it/servizi/gestionedocumentale/visualizzadocumento.aspx?id=4007
http://www.veridiano3.com/immagini/Bergamo/Panoramica%20bergamo%2002%20-%20piazza%20Vecchia.jpg
http://images.google.it/imgres?http://www.globopix.net/foto/lombardia/bergamo_IT01BG025.jpg)