In città alta per il Soap Box Rally

soapboxrally.jpgChi non conosce cosa sia il Soap Box Rally alzi la mano.
Ah, vedo qualche mano alzata, allora sarà il caso di spiegare di cosa si tratta.

Il Soap Box Rally, letteralmente la gara delle scatole di sapone, è una gara che si svolge oramai da diversi anni lungo il viale delle mura, una gara nella quale i partecipanti si contendono la vittoria finale sfrecciando lungo le mura di città alta a bordo di fiammanti bolidi senza motore costruiti con cartone, legno e polistirolo.

Il Soap Box Rally si struttura in 2 manches: la prima è una gara di pura velocità nella quale le vetture arrivano a Porta San Agostino da Colle Aperto, sfrecciando letteralmente lungo la strada delle mura.
Una gara mozzafiato, nella quale conta tantissimo l’aerodinamica e la capacità di saper tenere in assetto la “vettura” onde evitare capovolgimenti o perdita della traettoria migliore.

La seconda gara è invece quella più divertente, al limite della goliardia: le vetture rifanno lo stesso percorso ma questa volta dovranno affrontare diversi ostacoli rappresentati da trampolini, pozze d’acqua, dune di sabbia, pozze di schiuma e altri ancora, ogni anno sempre più divertenti e spassosi.

I partecipanti concorrono per 2 premi: quello per la vettura più originale e quello ottenuto dai punteggi delle 2 gare, quella di velocità e quella ad ostacoli.

La novità dell’edizione 2010, la 39esima della storia del Soap Box Rally, è rappresentata dalla partecipazione di alcune Ferrari… naturalmente in legno, che sfileranno lungo il percorso prima dei bolidi iscritti alla gara.

L’appuntamento è per domenica 23 maggio alle ore 15:00 lungo il percorso dei bolidi, a Bergamo alta.
Importante è scegliere un posto dove si vedano bene i bolidi e dove soprattutto vi sia qualche ostacolo perchè quelli sono, a mio avviso, i punti più divertenti di tutto il percorso.

Ho partecipato a diversi Soap Box Rally come spettatore e devo dire che ogni volta è stato un divertimento unico, uno spasso assicurato.
Buon divertimento!

 

(foto presa da http://farm3.static.flickr.com/2181/2542240360_878db1d7f5.jpg?v=0)

Il pasticcio dell’Euro2 a Bergamo ed in Lombardia

inqui.jpgDa tempo se ne parlava, dal 15 ottobre è divenuto realtà il blocco della circolazione per tutti i veicoli inquinanti identificati dalla Regione: i veicoli Euro 0 a benzina/diesel, Euro 1 diesel, Euro 2 diesel, motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0.

Tutti questi veicoli non potranno circolare fino al prossimo 15 Aprile 2010 nell’area di Bergamo e di una trentina di comuni circostanti, nell’orario critico che va dalle 7:30 alle 19:30.

Come ovviare a questo inconveniente lungo 6 mesi?

Semplice: usufruendo dei contributi della Regione Lombardia per cambiare macchina e comprarne una nuova meno inquinante.
Facilissimo, no?

Bisogna abbattere le emissioni di PM10, quindi la povera gente dovrà mettersi il cuore in pace e fare un’ulteriore sacrificio in questo periodo in cui i soldi abbondano nelle tasche di tutti: con migliaia di cassaintegrati, gente rimasta senza lavoro, ditte che chiudono, ecco che bisogna anche cambiare macchina, tanto con i finanziamenti della Regione Lombardia costano meno!

Molti sono i dubbi che mi sono venuti di fronte a questa che ritengo una colossale ingiustizia perpetrata ai danni dei più poveri, dei più esposti, della gente semplice: ma come, vanno rottamate le euro 2 diesel ed i SUV che consumano 1 litro di benzina ogni 4-5 chilometri ed inquinano come un TIR possono circolare?

Eppoi, perchè queste macchine non possono circolare nella cintura critica attorno a Bergamo ma in altri paesi sì? Ed anche in altre province sì?
Forse che lontano da Bergamo inquinano meno?

O forse ancora una volta si vuole mungere la grassa mucca lombarda per far rifiatare le grandi industrie automobilistiche?

Oggi poi ho letto una nota che rivelava che non tutte le macchine da rottamare possono ricevere i finanziamenti regionale ma solo quelle che riportano precisi codici sul libretto di circolazione: in pratica solo 6 tipi di Euro2 su 25 potranno usufuire degli incentivi della Regione (per la cronaca, i codici sono: 91/542, 96/1, 96/69, 98/77, 94/12, 96/44).

Insomma, per concludere mi sembra che questa dell’Euro2 sia una frittata pensata male e cotta peggio, ed ora i cittadini se la devono mangiare e digerire rischiando di farsi male allo stomaco.

In questa congiuntura economica forse, prima di pensare alla qualità dell’aria, si dovrebbe pensare ad altre priorità come il lavoro e la salute delle nostre aziende (non solo quelle automobilistiche).

 

(foto presa da http://www.nextmoto.it/wp-galleryo/inquinamento-moto/inquinamento2.jpg)