Buon compleanno al mitico Gimondi!

306168_1283162483_gimondi2.jpgIl mitico Gimondi quest’anno compie 70 anni!
70 giri sulla pista della vita per questo incomparabile campione di ciclismo che nella sua carriera ha scritto pagine storiche di questa bellissima disciplina, su tutte le vittorie a Tour, Giro e campionato del mondo.

Il giorno del compleanno è il 29 settembre e Bergamo vuole rendere omaggio a questo campione in modo adeguato, per fare onore al blasone di questo grande ciclista e grande uomo,

Si farà festa con una 3 giorni tutta dedicata a lui e al ciclismo, con il clou il 29 settembre con l’edizione 2012 del Lombardia, gara tra l’altro vinta ben 2 volte dal nostro campionissimo,

Il giorno 28 settembre la 3 giorni di festa avrà inizio con una cena di gala dove saranno presenti diversi campioni di oggi e di ieri per festeggiare degnamente il mitico Gimondi, serata che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2.
Il 30 settembre il trittico si concluderà con la GimondiBike Internazionale, gara tutta dedicata a Felice Gimondi che si terrà in quel di Iseo e che vedrà la presenza di diversi campioni di mountain bike.

Una 3 giorni speciale che rende omaggio ad un campione speciale e che sicuramente sarà indimenticabile non solo per Gimondi ma anche per tutti gli appassionati di ciclismo della bergamasca, sport che dalle nostre parti fortunatamente continua ad avere un seguito foltissimo anche tra i praticanti.

Fiumi sicuri: prevenire i dissesti idrogeologici

Fiumi%20sicuri.JPGCon ancora negli occhi le immagini tragiche delle alluvini in Liguria ed in Toscana non può passare inosservata l’iniziativa Fiumi sicuri che si terrè nella giornata di sabato 12 novembre sul nostro territorio.

La giornata è stata promossa ed organizzata dalla Provincia di Bergamo con Regione Lombardia assieme ai Comuni e alle Comunità Montane interessate dall’iniziativa, e di fatto vedrà all’opera circa 450 volontari alle prese con la pulizia degli argini di diversi fiumi e torrenti bergamaschi.

Prevenire dissesti idrogeologici è l’obiettivo di questa inziativa: pulizia degli argini, rimozione di vegetazione che può provocare blocchi al flusso dell’acqua e soprattutto di rifiuti (quanti se ne vedono ancora oggi nei fiumi!!!), sono questi alcuni dei lavori che verranno eseguiti dai tanti volontari ai quali va il nostro plauso.

In alcuni paesi interverranno anche alcune scolaresche che seguiranno i lavori dei volontari, per far veder loro cosa vuol dire aver cura del proprio ambiente, dei propri fiumi.

A margine di questa iniziativa mi vien spontaneo chiedermi se a queste attività di prevenzione e pulizia non possano essere chiamati i cassaintegrati o le persone in mobilità che percepiscono l’assegno statale: sarebbe un modo per sentirsi coinvolti in un lavoro, per rendersi utili ed essere utili in maniera attiva alla società.

Questa è solo una mia considerazione personale, il fatto principale da segnalare e applaudire è l’iniziativa in sè, di grande e sicura valenza sociale ed ambientale.

 

 

(foto presa da http://www.provincia.bergamo.it/provpordocs/Fiumi%20sicuri.JPG)

Ma la mafia c’è anche a Bergamo?

saviano.jpgAllora, decidiamoci: la mafia c’è anche qui al Nord, in Lombardia, a Bergamo, oppure Saviano ha preso un granchio colossale?

A me fa una pena enorme sentire parlamentari, senatori, dirigenti pubblici, eminenti cariche dello Stato smentire quello che ha detto Saviano, addirittura chiedergli un risarcimento per danno d’immagine (qui ci sarebbe da ridere per non piangere…).

Saviano ha detto quello che tanti, se non tutti, sanno e vedono: la mafia, intesa come un’organizzazione criminosa che vuole fare affare illecitamente, c’è anche al Nord. Anche in Lombardia. Anche a Bergamo, forse.

Quando leggiamo di appalti pubblici per opere che devono essere realizzate in 2-3 anni e poi ce ne vogliono una decina o più per vedere la luce, con costi che raddoppiano, triplicano, e via così… non viene a nessuno il dubbio che lì vi si possano essere insinuati interessi poco puliti?

Possibile che quando si viene citati in primo piano, invece di fare un sano esame di coscienza ci si sappia solo difendere, magari perchè colti nell’orgoglio?
Perchè la mafia è una cosa degli “altri”, del Sud, mentre qui al Nord siamo tutti lavoratori virtuosi ed indefessi. Magari un pò fessi, ma di sicuro puliti e trasparenti?

Io sono dell’idea che laddove vi siano grossi giri di soldi, si possano purtroppo insinuare interessi poco puliti, sia al Sud come al Centro ed al Nord.

Sul tema è intervenuto anche il questore vicario di Bergamo e primo dirigente della Polizia di Stato, Francesco Messina, il quale nel corso di un convegno in un paese della nostra provincia ha ribadito il concetto che purtroppo la mafia descritta da Saviano nel suo programma su Rai3 potrebbe esserci anche da noi, a Bergamo.

Qualche tempo fa fu arrestato a Parre, in Val Seriana, un boss del narcotraffico, segno che purtroppo anche da noi si possono celare personaggi poco puliti.

Insomma, invece di spendere energie nello smentire Saviano con le parole, sarebbe auspicabile farlo con i fatti, dimostrando che Bergamo è pulita e vuole restarlo, sempre.

Intanto però è importante parlarne, perchè tacere vorrebbe dire fare il gioco delle organizzazioni malavitose.

 

(foto presa da http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/F/fazio_saviano–400×300.jpg)

Fattorie Didattiche della Lombardia 2010

fattorie.gifCon la mia famiglia ho partecipato all’edizione dello scorso anno recandomi in una azienda agrituristica del territorio per far vivere ai miei figli quelle emozioni che per me erano all’ordine del giorno, quando avevo la loro età.
Ecco perchè anche quest’anno accolgo con piacere la notizia dell’organizzazione della giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia, in programma per domenica 26 settembre 2010, con il coinvolgimento di ben 95 aziende del territorio lombardo.

Sono 16 le aziende agrituristiche bergamasche iscritte al programma Fattorie Didattiche che aderiscono alla giornata.
Presso le loro sedi i bambini e le famiglie potranno partecipare a tante attività didattiche interessanti: laboratori del pane, visita alle stalle, giri su cavalli e pony, conoscenza di particolari specie animali e vegetali, visita a musei agricoli e contadini con visione di strumenti utilizzati in passato, visita ai vigneti e partecipazione alla vendemmia, e tante, tante altre attività ancora che ad elencarle tutte si corre solo il rischio di fare confusione.

In molte delle Fattorie Didattiche che aderiscono all’iniziativa regionale sarà anche possibile pranzare, gustando le prelibatezze prodotte in azienda come formaggi, salumi e carne.
In alcune sarà anche possibile prenotare il pernottamento.

Insomma, una occasione molto ghiotta per portare i propri figli a contatto con la natura, quella natura che per molti di noi genitori era una costante quando avevamo l’età dei nostri figli ma che per loro è diventata, purtroppo, una eccezione.
Un motivo valido quindi per portarli a conoscere una realtà, quella contadina, sempre attuale e affascinante, fatta di fatica ma anche di tanta passione e amore per la Natura.

Di seguito la lista delle aziende agrituristiche bergamasche aderenti all’iniziativa con un link ad un sito che offre qualche particolare in più sulla giornata e sulle diverse aziende agrituristiche.

– Cooperativa Sociale CA’ AL DEL MANS – Serina
– Azienda agrituristica CASCINA BACCIA – Filago
– Azienda agrituristica CASCINA BASSANELLA – Treviglio
– Azienda agricola CASCINA FENATICHETTA – Fontanella
– Azienda agrituristica EL FRUTERO – Villa d’Adda
– Azienda agrituristica FATTORIA ARIETE – Gorno
– Azienda agrituristica FERDY – Scalvino-Lenna
– Azienda agrituristica HOBBY FARM ARDIZZONE – Alzano Lombardo
– Azienda agrituristica LA FRESCHERA – Parzanica
– Azienda agrituristica LA PETA – Costa Serina
– Azienda agricola MOSCONI – Petosino di Sorisole
– Azienda agricola e agrituristica S. ANTONIO – Grone
– Il Fontanile Tallarini di GANDOSSO
– La Cascina dei Prati di CREDARO
– Le Colline dei Fratelli Salvi S.S. di VILLA D’ALME’
– Nozza Luca di FARA GERA D’ADDA

Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito di Buona Lombardia.

 

(foto presa da http://www.agriturismoaia.it/Logo_fattorie_didattiche.gif)

Stravince la Lega, come da pronostico

seggi.jpgChi si aspettava un risultato clamoroso è rimasto deluso: già, ma c’era qualcuno che se lo aspettava un risultato di questo tipo, ovvero un insuccesso della Lega e del PDL a favore del PD?

Io penso che nemmeno i più ottimisti credevano in un clamoroso ribaltone e difatti Formigoni è stato rieletto per la quarta volta consecutiva a governatore della regione Lombardia.

Ma a Bergamo come è andata?
Beh, come nel resto della Lombardia, verrebbe da dire guardando i dati resi noti al termine delle operazioni di scrutinio.

Sia nei seggi della città che in quelli della provincia ha spopolato Formigoni, appoggiato da Lega e PDL: se in città è salito appena oltre il 52%, in provincia ha superato quota 61%, ben sopra le percentuali dei suoi rivali alla poltrona di Governatore.

Decisivo è stato l’appoggio della Lega, come evidenziato da tutti i media nazionali, segno che il partito Lumbard è quanto mai vivo e dinamicamente in moto nella bergamasca.
Particolare impressione ha suscitato l’exploit in Valle Imagna dove ha superato in diversi paesi il 60%!

Insomma, niente di nuovo sotto il sole e quindi avanti con un’altra reggenza di Formigoni, sperando che possa aiutare la nostra regione e la nostra città a muoversi agilmente verso un futuro migliore del presente attuale, contrassegnato da una crisi economica che continua a mordere come mai in passato.

 

(foto presa da http://www.la7.it/img/video/320X240/10912.jpg)

Blocco delle auto a Bergamo e provincia

smog-auto.jpgFebbraio si chiude col botto: domenica 28 febbraio sarà infatti la giornata del blocco delle auto, un blocco però questa volta fatto un pò più in grande rispetto alle precedenti “edizioni” delle giornate ecologiche tanto contestate alla precedente giunta comunale cittadina ma subito adottate anche dalla attuale.

Il blocco questa volta sarà più massiccio perchè è entrato in funzione un coordinamento a livello regionale che ha coinvolto quasi tutte le altre città lombarde: Brescia, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio e Varese hanno firmato l’ordinanza antismog che bloccherà tutte le auto con l’eccezione di quelle a metano e GPL dalle ore 10 alle ore 17 di domenica.
Non hanno aderito Como, Cremona e Pavia, quest’ultima però aveva attuato il blocco la scorsa domenica.

Bergamo ha fatto le cose in grande coinvolgendo i comuni dell’area critica, e molti di questi hanno aderito in toto: il blocco totale del traffico (escluse le autovetture alimentate a Gpl e metano) avverrà anche a Torre Boldone, Seriate, Bergamo, Alzano, Brusaporto, Gorle, Treviolo, Nembro, Lallio, Osio Sopra, Dalmine, Curno, Villa di Serio, Arcene e Ranica.
In altri comuni vi sarà un semplice invito a non utilizzare le proprie automobili (viene da chiedersi che utilità abbia un’invito del genere…): Azzano San Paolo, Ponteranica, Orio al  Serio, Mozzo, Grassobbio, Filago, Brembate, Ponte San Pietro, Boltiere, Osio Sotto, Verdellino, Ciserano, Albano Sant’Alessandro, Pontirolo Nuovo, Pedrengo, Scanzorosciate, Canonica D’adda, Torre dè Roveri e Montello.

Resta fuori dai giochi il comune di Treviglio e la motivazione è che domenica si festeggia la Festa della Madonna delle Lacrime e quindi non si è voluto creare un’impedimento ai festeggiamenti.

Come sempre accade un provvedimento del genere spacca l’opinione pubblica in 2: servirà un’operazione del genere a ridurre il livello delle polvere sottili?

Forse no, quasi sicuramente no.
Però (ed è a mio avviso un “però” molto importante) iniziative come queste servono a sensibilizzare notevolmente i cittadini all’importanza del lasciare la propria automobile ferma per almeno un giorno alla settimana, limitando i propri spostamenti a mezzi più ecologici come la bicicletta, i pattini e le proprie gambe (tempo permettendo).

Serve soprattutto ad educare i più giovani, i bambini, i quali si abituano a trascorrere una giornata diversa, magari più a contatto con la natura riscoprendo posti vicini a casa che solitamente non si “vivono” e non si conoscono bene.

Secondo me questo è il successo più rilevante di queste giornate.
Se poi un poco cala anche il livello delle polveri sottili, beh, male non fa, anzi!

 

(foto presa da http://www.videocomunicazioni.com/uploads/2009/11/smog-auto.jpg)

Il pasticcio dell’Euro2 a Bergamo ed in Lombardia

inqui.jpgDa tempo se ne parlava, dal 15 ottobre è divenuto realtà il blocco della circolazione per tutti i veicoli inquinanti identificati dalla Regione: i veicoli Euro 0 a benzina/diesel, Euro 1 diesel, Euro 2 diesel, motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0.

Tutti questi veicoli non potranno circolare fino al prossimo 15 Aprile 2010 nell’area di Bergamo e di una trentina di comuni circostanti, nell’orario critico che va dalle 7:30 alle 19:30.

Come ovviare a questo inconveniente lungo 6 mesi?

Semplice: usufruendo dei contributi della Regione Lombardia per cambiare macchina e comprarne una nuova meno inquinante.
Facilissimo, no?

Bisogna abbattere le emissioni di PM10, quindi la povera gente dovrà mettersi il cuore in pace e fare un’ulteriore sacrificio in questo periodo in cui i soldi abbondano nelle tasche di tutti: con migliaia di cassaintegrati, gente rimasta senza lavoro, ditte che chiudono, ecco che bisogna anche cambiare macchina, tanto con i finanziamenti della Regione Lombardia costano meno!

Molti sono i dubbi che mi sono venuti di fronte a questa che ritengo una colossale ingiustizia perpetrata ai danni dei più poveri, dei più esposti, della gente semplice: ma come, vanno rottamate le euro 2 diesel ed i SUV che consumano 1 litro di benzina ogni 4-5 chilometri ed inquinano come un TIR possono circolare?

Eppoi, perchè queste macchine non possono circolare nella cintura critica attorno a Bergamo ma in altri paesi sì? Ed anche in altre province sì?
Forse che lontano da Bergamo inquinano meno?

O forse ancora una volta si vuole mungere la grassa mucca lombarda per far rifiatare le grandi industrie automobilistiche?

Oggi poi ho letto una nota che rivelava che non tutte le macchine da rottamare possono ricevere i finanziamenti regionale ma solo quelle che riportano precisi codici sul libretto di circolazione: in pratica solo 6 tipi di Euro2 su 25 potranno usufuire degli incentivi della Regione (per la cronaca, i codici sono: 91/542, 96/1, 96/69, 98/77, 94/12, 96/44).

Insomma, per concludere mi sembra che questa dell’Euro2 sia una frittata pensata male e cotta peggio, ed ora i cittadini se la devono mangiare e digerire rischiando di farsi male allo stomaco.

In questa congiuntura economica forse, prima di pensare alla qualità dell’aria, si dovrebbe pensare ad altre priorità come il lavoro e la salute delle nostre aziende (non solo quelle automobilistiche).

 

(foto presa da http://www.nextmoto.it/wp-galleryo/inquinamento-moto/inquinamento2.jpg)