Scandalo Brebemi: chiude la Locatelli Spa

attivit%C3%A0-40.jpgLe notizie relative al tormentone calcio-scommesse che coinvolgono l’Atalanta nelle figura del suo ex-capitano Cristiano Doni stanno facendo molto rumore a Bergamo, ma personalmente la notizia che più mi ha lasciato stupito nei giorni scorsi è stata quella della chiusura della Locatelli Spa di Grumello del Monte.

La Locatelli Spa di Grumello del Monte è l’azienda salita alle cronache locali e nazionali per essere coinvolta nello scandalo legato ai cantieri della Brebemi, sotto il cui tracciato venivano sotterrati quintali di rifiuti tossici.

Questa decisione è stata ratificata dall’assemblea straordinaria dei soci dell’azienda sul finire dello scorso anno e ha causato la messa in liquidazione delle 4 società che costituiscono (o costituivano) il gruppo bergamasco: le aziende sono la Locatelli geom. Gabriele Spa, la Locatelli lavori, la Locatelli trasporti e la Locatelli asfalti.

All’atto pratico ciò significa la cassa integrazione straordinaria per 300 dipendenti, metà impegnati nei cantieri della Brebemi, mentre per l’altra metà dei dipendenti i lavori continuano su altri contratti in essere, certo la situazione generale e la notizia della messa in liquidazione della Locatelli muove un’ombra davvero inquietante su questa vicenda.

Senza fare del falso e scontato demagogismo, va detto che purtroppo ancora una volta a pagare sono i lavoratori, i dipendenti che giorno per giorno svolgono coscientemente e professionalmente il loro lavoro.

Questa decisione segna una fine ingloriosa per questa importante società bergamasca e la speranza è naturalmente che qualcuno possa prendere le redini di queste 4 aziende per far proseguire il lavoro svolto finora, anche perchè i risvolti occupazionali sono pesantissimi.

Inutile ricordare il periodo tragico che già vive l’intera economia italiana, le notizie ogni giorno più fosche sul futuro prossimo della nostra economia: la chiusura anche di questa azienda per una causa non strettamente legata all’andamento dell’economia è un ulteriore elemento di rammarico.

Il 2011 si è concluso male ed il 2012 comincia nel peggiore dei modi da questo punto di vista.
La speranza è che chi ha sbagliato paghi e paghi fino in fondo, e chi ha lavorato bene possa continuare a farlo. Se poi non sarà con una azienda diversa da quella con la quale ha lavorato finora, poco male.