BreBeMi: un’opera non necessaria ma indispensabile

autostrada_03.jpgDopo la quarta corsia in A4, sembra che un’altro progetto a lungo cullato negli anni stia per prendere corpo: la BreBeMi, ovvero la nuova autostrada che collegherà Brescia, Bergamo e Milano.

Lo scorso 22 luglio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha gettato simbolicamente la prima pietra di questo nuovo snodo viabilistico, intervenendo ad Urago D’Oglio all’inaugurazione del cantiere.

Un’opera “non necessaria ma indispensabile” l’ha definita Berlusconi nel suo intervento, e sono in molti a pensare che davvero questo nuovo tratto autostradale possa portare tanti benefici al traffico che ogni giorno intasa l’A4 tra Brescia, Bergamo e Milano.

Un traffico che è stato stimato sulle 100.000 vetture e camion al giorno, con punte anche molto più alte.
Soprattutto sono i TIR a rendere la viabilità sulla A4 un’incubo, e lo dice uno che questa autostrada la percorre giornalmente da più di 13 anni.

La quarta corsia di recente costruzione ha portato dei benefici, certo è che un’ulteriore snodo autostradale che arrivi direttamente nella zona sud-est del milanese sarebbe un’ulteriore toccasana per la viabilità autostradale.tracciatoBrebemi2.jpg

La BreBeMi viene vista da molti anche come un’occasione per rilanciare l’economia locale ed aumentare l’occupazione, visto che nei 1259 giorni stimati per la costruzione vi lavoreranno circa 10.000 persone.
Inoltre sarà un’autostrada ad alto contenuto tecnologico: basti pensare ai caselli completamente automatizzati, all’impianto di illuminazione che sarà realizzato lungo tutto il tracciato per combattere le nebbie che toccano il territorio interessato, alle 4 aree di servizio.

Tutte rose e fiori allora?
Beh, non è proprio così perchè i 62 chilometri del tratto autostradale avranno inevitabilmente un’impatto ambientale altissimo in parecchie delle zone attraversate e negli anni non sono mancate le discussioni al riguardo.

Purtroppo questo è il prezzo che si è inevitabilmente portati a pagare nel momento in cui si progettano soluzioni di questa portata.
Spostare migliaia di vetture dall’attuale tratto della A4 su di un’altro percorso vuol dire anche spostare tutte le problematiche che un grande tratto autostradale porta insito con sè, come inquinamento, rumore, traffico.

Intanto il conto alla rovescia è cominciato, tra circa 1257 giorni vedremo se tutte le promesse iniziali saranno state mantenute e se la BreBeMi sarà stata completata nei tempi previsti.

 

(foto presa da http://www.verdiregionelombardia.net/LIvello%202/Livello3/Vertenze/TracciatiBrebemi/TracciatoBrebemi2.jpg

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