Iscrizione scolastica, si fa con internet

Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpgCambiano le modalità di iscrizione scolastica dei propri figli ed è il caso di parlare di innovazione tecnologica rivoluzionaria.

Il termine potrebbe apparire esagerato o fuori luogo ma se pensiamo che in un mondo ingessato come quello statal-scolastico le iscrizioni da quest’anno saranno possibili solo tramite internet… beh, il termine capirete che è più che consono.

In pratica i genitori che devono iscrivere i propri figli al nuovo anno scolastico non dovranno più recarsi presso le segreterie delle scuole ma potranno semplicemente collegarsi al sito e quindi iscrivere i propri figli alla scuola desiderata.

La scuola selezionata dovrà poi comunicare ai genitori, sempre in via telematica (email), l’avvenuta accettazione della domanda di iscrizione o il rifiuto.

Il passaggio alla modalità Scuola 2.0 (termine che va tanto di moda) avverrà con aiuti per quelle famiglie che o per ragioni linguistiche (immigrati) o per ragioni tecnico-tecnologiche (mancanza di computer e/o connessione internet a casa) non potranno fare tutto da sole e che avranno quindi un aiuto presso gli istituti scolastici, dove verranno aiutati nella procedura di iscrizione dal personale impiegatizio.

La procedura di iscrizione prenderà il via il prossimo 21 Gennaio e quella sarà sicuramente una data da segnare in agenda.
Non mancheranno problemi e difficoltà, da alcune parti sono già state sollevato obiezioni e critiche ma quello che a me piace pensare è che FINALMENTE anche il mondo della scuola ha scoperto l’utilità del mondo internet.

Basta faldoni, armadi, archivi pieni di carta che staziona senza nessuna utilità e che quando serve è difficile da utilizzare perchè i dati non sono archiviati, conservati ed indicizzati in maniera appropriata.
Internet e l’informatica semplificheranno in maniera massiva questa annosa procedura, ed è il caso di dire ERA ORA!

 

 

(foto presa da http://www.uominidonne.net/wp-content/uploads/2013/01/Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpg)

Bergamondo: il mondiale delle comunità di immigrati in bergamasca

232081_649238_DSC_9116_9_11711194_medium.jpgTra poco meno di un mese prenderanno il via gli Europei di Calcio, ma nella nostra provincia c’è un altro appuntamento calcistico di respiro internazionale che è ai nastri di partenza: si tratta di Bergamondo.

Domenica 20 maggio prende il via infatti la 6a edizione del Torneo Bergamondo – Trofeo L’Eco di Bergamo, un vero e proprio mondialito nel quale si scontrano le diverse comunità di immigrati che abitano bella provincia di Bergamo.

Bergamondo ha conquistato negli anni sempre maggior spazio e visibilità ed anche quest’anno è promosso da L’Eco di Bergamo con il supporto del CSI (Centro Sportivo Italiano) e di Credito Bergamasco.

Quest’anno sono ben 20 le nazionali che prenderanno il via nel torneo, in rappresentanza di 3 continenti: dalle africane (Senegal, Tunisia, Costa d’Avorio, ecc…) all’America Latina (Argentina, Brasile, Bolivia, ecc…) all’Europa (Moldovia, Ucraina, Romania, ecc…).

Una occasione per vedere del bel calcio ma soprattutto per fare gruppo, per fare integrazione, per ammirare colori e tifo di nazioni lontane geograficamente da noi ma oramai presenti nella nostra società, seppure con alcuni problemi a livello di integrazione sociale e culturale.

Chi si aggiudicherà quest’anno il torneo?
Siamo ai nastri di partenza, auguriamoci che tutto vada per il meglio e che spettacolo, divertimento e comunione la facciano da padrone.

Bergamondo 2010: i mondiali di calcio a Bergamo!

bergamondo.jpgPoteva mancare, nell’anno dei mondiali di calcio in Sudafrica, un mondiale “Made in Bergamo”?
Non sono impazzito, tranquilli, mi sto riferendo a Bergamondo, il campionato di calcio riservato a “nazionali” composte da immigrati che risiedono sul territorio bergamasco.

Brasile, Bolivia, Ghana, Marocco, Nigeria, Tunisia, Romania, Albania: sono solo alcune delle squadre che hanno partecipato alla passata agguerrita edizione del torneo Bergamondo, torneo che aveva riscosso un ottimo riscontro in termini di pubblico e di qualità di gioco ed emozioni.

Il torneo comincia domenica 16 maggio 2010 e si preannuncia ricco di spunti, sia sotto l’aspetto calcistico che sotto quello umano.
Dal punto di vista calcistico sarà interessante scoprire se quest’anno continuerà il dominio delle squadre africane o se una squadra sudamericana (Brasile?) o europea (Romania?) riuscirà ad imporsi.

Sotto l’aspetto umano un torneo come Bergamondo offre spunti ancora più ricchi di umanità: basti pensare alle tante storie umane che ci sono dietro ogni singolo giocatore, storie di immigrazione alla ricerca di un lavoro, di una vita migliore.
Storie di fuga dalla povertà, dalla guerra, dalla malattia, dalla persecuzione, storie di ragazzi che in Italia cercano ogni giorno di lottare contro la povertà, contro i pregiudizi e l’emarginazione che a parole non esistono più ma che nei fatti sono più presenti di quel che ci si racconta.

Bergamondo sarà anche l’occasione di ammirare le coreografie coloratissime dei tifosi boliviani, brasiliani, nigeriani, marocchini, il momento di apprezzare cori e danze di un tifo PRO e non CONTRO, come invece avviene purtroppo da troppo tempo nel calcio che conta. Ma anche in quello che non conta…

Le 16 squadre partecipanti si daranno battaglia fino all’ultimo e sicuramente non mancherà l’agonismo, la voglia di vincere, di sconfiggere l’avversario, di mettersi in mostra.

Per chi vuole vedere del buon calcio internazionale e respirare per un giorno un’atmosfera diversa, un occasione da non lasciarsi sfuggire.
E che vinca il migliore!

 

(foto presa da http://files.gazzaspace.gazzetta.it/eaecb87a6f6520761ee76e455473a822_medium.jpg)

A Bergamo la finale della Coppa del Mondo di calcio… degli immigrati!

bgmondo.jpgChi crede che l’integrazione razziale sia possible e che razzismo ed emarginazione possano essere sconfitti non possono mancare domenica 21 giugno alla finale della terza edizione del torneo di calcio denominata Bergamondo che si terrà allo stadio comunale di Stezzano, a pochissimi chilometri da Bergamo.

Ma cos’è il torneo Bergamondo?

Bergamondo è un torneo di calcio organizzato dal CSI di Bergamo tra squadre “nazionali” composte esclusivamente da immigrati residenti nel bergamasco e dintorni.

Le nazionali presenti in questa terza edizione hanno rappresentato un po’ tutti i continenti e di riflesso le comunità di immigrati più numerose presenti sul suolo bergamasco: Senegal e Costa D’Avorio (le 2 finaliste dell’edizione 2009), Benin, Burkina Faso, Ghana, Egitto, Guinea, Marocco, Nigeria, Sierra Leone e Tunisia rappresentavano l’Africa, il continente con il maggior numero di squadre, ma anche Argentina, Brasile, Colombia, Bolivia, Perù, Ecuador, Albania, Romania, ed altre ancora.

Il torneo è stato dominato sia quantitativamente (numero di squadre iscritte) che qualitativamente (4 semifinaliste su 4) dal continente africano: Senegal e Costa D’Avorio si contenderanno il trofeo nella finale di Domenica 21 giugno, trofeo che il Senegal ha vinto nella prima edizione del 2007 contro la Bolivia e poi perso in finale lo scorso anno, contro il Brasile.

Ma al di là dell’aspetto sportivo quello che fa la differenza in questo torneo sono le tante storie umane dei protagonisti: immigrati arrivati in Italia con il sogno di cambiare la loro vita e che purtroppo per parecchi di loro oggigiorno significa disoccupazione o lavori precari, a causa della grave crisi economica in corso.

Ci sono anche tante storie di taglio sportivo e calcistico: alcuni dei giocatori del torneo infatti hanno giocato in serie A o B nelle loro nazioni ed unitamente al sogno di un lavoro sicuro nutrono ancora un sogno calcistico, quello di approdare ad una squadra professionista o semi-professionista in Italia.

Ad arricchire il torneo, il tifo: bandiere di tanti colori diversi, suoni, canti, balli, tutte quelle caratteristiche che rendono unico un “Mondiale” in scala ridotta come quello di Bergamondo.

In attesa di scoprire se sarà il Senegal a vincere la coppa per la seconda volta in 3 anni o la Costa D’Avorio per la prima volta, invito tutti a partecipare alla finale di questo torneo che va oltre il mero aspetto sportivo perchè ricopre un ben più importante ruolo sotto l’aspetto sociale.

(immagine presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/05/FINALE%20BERGA_medium.jpg)