Cioccolandiadue e Minitalia: golosità e divertimento

fantasyW01.jpgNel week-end che ci avviamo a vivere non mancano gli appuntamenti golosi (anche in senso letterale) sia per i grandi che per i bambini.

Per restare in tema di golosità segnalo la 2 giorni di Cioccolandiadue che si tiene in quel di Ponte San Pietro nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 marzo.

Cioccolandiadue è una 2 giorni dedicata al cioccolato: il dolce per eccellenza sarà a disposizione di tutti gli “appassionati” per essere gustato in tantissime sue espressioni, per la gioia sia dei grandi che dei piccini.

Durante la manifestazione ci sarà anche un tentativo per entrare nel Guinness dei Primati; verrà infatti tentato il record del panino più lungo del mondo, i metri da superare sono 100.

Un panino lungo un ponte, questo il nome dell’evento, si terrà sul ponte vecchio e… chissà che non si riesca davvero ad entrare nel Guinness!

Altro imperdibile appuntamento, per la gioia di tanti bambini e delle loro famiglie, è l’apertura di Minitalia Leolandia.
Il parco divertimenti di Capriate San Gervasio riapre i battenti e lo fa presentando anche qualche bella novità: l’attrazione acquatica Mediterranea, PiratinGioco e 44xTUTTI.

Quest’ultima è una offerta rivolta alle famiglie, le quali con 44 euro potranno acquistare l’ingresso al parco per un week-end con pernottamento presso uno degli hotel o dei B&B convenzionati.

Le condizioni climatiche dovrebbero aiutare l’afflusso al parco visto che per i 2 giorni del week-end le previsioni sono di tempo bello: prepariamoci a godere questo anticipo di primavera.

Tassa di soggiorno a Bergamo?

le-mura.jpgPagare le tasse non è lo sport più amato e purtroppo nemmeno il più praticato nel nostro – ahimè – sgangherato paese, e la reazione avutasi a Bergamo in relazione alla ventilata ipotesi di introdurre una tassa di soggiorno ne è la prova.

L’ipotesi avanzata dalla amministrazione comunale infatti prevede una tassa di soggiorno per ogni pernottamente così da realizzare un incasso che però non verrà destinato alla creazione di ulteriori servizi ma, piuttosto, a coprire spese già oggi esistenti. E magari nemmeno legate al settore turistico.
Così le associazioni di categoria si ritrovano concordi sul fatto che no, questa tassa proprio non la vogliono.

Non la vogliono perchè aggraverebbe i costi degli alberghi e degli hotel e non funzionerebbe sicuramente da attrattiva per i turisti.
Che tra l’altro nella nostra città e nella nostra provincia sono durante la settimana prevalentemente rappresentati da persone che pernottano per motivi di lavoro, non certo per motivi legati al turismo.

Una tassa questa che sembra richiamare quella milanese legata all’entrata nel centro cittadino: da gennaio 2012 si parla di 5 euro una tantum per accedere alla parte centrale di Milano, in sostituzione dell’attuale politica di accessi per vetture inquinanti.

Possibile che il Comune di Bergamo non trovi altre soluzioni per incamerare quei soldi che, giustamente, gli servono per far quadrare i conti ed il bilancio annuale?
Sono tasse come questa la via ineluttabile per realizzare introiti?