Iscrizione scolastica, si fa con internet

Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpgCambiano le modalità di iscrizione scolastica dei propri figli ed è il caso di parlare di innovazione tecnologica rivoluzionaria.

Il termine potrebbe apparire esagerato o fuori luogo ma se pensiamo che in un mondo ingessato come quello statal-scolastico le iscrizioni da quest’anno saranno possibili solo tramite internet… beh, il termine capirete che è più che consono.

In pratica i genitori che devono iscrivere i propri figli al nuovo anno scolastico non dovranno più recarsi presso le segreterie delle scuole ma potranno semplicemente collegarsi al sito e quindi iscrivere i propri figli alla scuola desiderata.

La scuola selezionata dovrà poi comunicare ai genitori, sempre in via telematica (email), l’avvenuta accettazione della domanda di iscrizione o il rifiuto.

Il passaggio alla modalità Scuola 2.0 (termine che va tanto di moda) avverrà con aiuti per quelle famiglie che o per ragioni linguistiche (immigrati) o per ragioni tecnico-tecnologiche (mancanza di computer e/o connessione internet a casa) non potranno fare tutto da sole e che avranno quindi un aiuto presso gli istituti scolastici, dove verranno aiutati nella procedura di iscrizione dal personale impiegatizio.

La procedura di iscrizione prenderà il via il prossimo 21 Gennaio e quella sarà sicuramente una data da segnare in agenda.
Non mancheranno problemi e difficoltà, da alcune parti sono già state sollevato obiezioni e critiche ma quello che a me piace pensare è che FINALMENTE anche il mondo della scuola ha scoperto l’utilità del mondo internet.

Basta faldoni, armadi, archivi pieni di carta che staziona senza nessuna utilità e che quando serve è difficile da utilizzare perchè i dati non sono archiviati, conservati ed indicizzati in maniera appropriata.
Internet e l’informatica semplificheranno in maniera massiva questa annosa procedura, ed è il caso di dire ERA ORA!

 

 

(foto presa da http://www.uominidonne.net/wp-content/uploads/2013/01/Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpg)

Il cromo nel terreno del futuro campus scolastico di Treviolo

132617_501372_campus_3_9128075_medium.jpgChe schifezza!
Mi sembra questo il commento più appropriato quando si pensa a quanto successo nel cantiere del nuovo complesso scolastico di Treviolo, attualmente in costruzione.

Sono stati infatti trovati ben 75 microgrammi di cromo per litro, che in effetti possono sembrare pochi ma se si pensa che il limite consentito è di 50 allora si capisce che si è sforato del 50% sul consentito.

Il cromo esavalente ha effetti tossici e cancerogeni molto forti, grazie ad una sua componente molto aggressiva nei confronti del sistema biologico: ecco perchè l’averlo individuato nel terreno di un complesso scolastico in costruzione fa parecchio male.

Ma come ha fatto ad arrivare lì questo benedetto/maledetto cromo?

Beh, stando alle indagini potrebbe esserci arrivato essendo presente all’interno del materiale di riempimento che è stato portato fin lì dall’impresa Locatelli di Grumello del Monte, quella già indagata per i fattacci relativi ai cantieri della Brebemi.

Fortunatamente il cromo è stato individuato in un’area ben precisa e non impatta tutto il cantiere del futuro campus ma certo questa scoperta getta una luce spaventosa sull’intero cantiere: come potranno stare tranquilli i genitori che dovranno far frequentare ai propri figli il futuro campus scolastico di Treviolo?
Quali e quante assicurazioni e misure di depurazione serviranno per poter mettere in sicurezza l’intera area?

E poi: il cromo avrà inquinato anche la falda acquifera della zona? Con quali impatti sulla popolazione e sulle colture adiacenti?

Davvero una situazione schifosa a dir poco, perchè questo traffico di rifiuti illeciti è una cosa che lascia sbigottiti, sconcertati e parecchio arrabbiati.

La parola adesso passa ai giudici che stanno lavorando sull’inchiesta in corso e naturalmente tutto il comune di Treviolo seguirà l’indagine con molto apprensione e partecipazione: ne va non solo della costruzione di un campus progettato alla grande, ma soprattutto della salute di chi lo frequenterà, ovvero di tutti i bambini ed i ragazzi del comune.

Vi sembra poco?

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/04/132617_501372_campus_3_9128075_medium.jpg)

Tocc insema so i coi de Berghem

213915_625500_GVF_3192_11298033_medium.jpgE’ diventata negli anni una tradizione per la nostra città: si tratta della camminata non competitiva organizzata dall’AgeSC – Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Bergamo – sui colli di Bergamo.

Da qui il nome Tocc insema so i coi de Berghem, perchè l’obiettivo è quello di riunirsi e camminare per le belle strade della nostra città, in compagnia ammirando la bellezza che ci circonda.

Una camminata aperta a grandi e piccini, pensata e realizzata per le famiglie bergamasche, su percorsi di 6, 12 e 18 chilometri.

La corsa si svolge domenica 18 marzo con partenza fissata all’Istituto delle Suore Orsoline di Somasca di via Broseta 138.

Prima della partenza ci saranno il saluto e la benedizione del vescovo monsignor Francesco Beschi, poi il via della camminata, tutti insieme in allegria.

Le previsioni atmosferiche dovrebbero essere ancora buone e quindi è lecito aspettarsi un buon riscontro in termini di adesioni: chi deciderà di partecipare dovrà versare una quota che verrà poi destinata ad iniziative e progetti dedicati alle scuole cattoliche.

Buona camminata a tutti/e!