Alla scoperta di Gromo nella Giornata delle bandiere arancione

immagini%5Ccontenuti%5Carticoli_27_000009_gromo_camper.jpgSarà il bellissimo borgo di Gromo a rappresentare Bergamo e la bergamasca durante la Giornata delle bandiere arancione, evento organizzato dall’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Domenica 14 ottobre 2012 dalle ore 10:00 alle ore 14:30 si terranno infatti nel paese della Val Seriana diversi eventi aperti a tutti.

In particolare un percorso storico-artistico di grande interesse per questo borgo che dal 2008 è insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: dal Castello Ginami al Palazzo Comunale, dal Museo delle Pergamene e sala delle Armi alla Chiesa di San Gregorio, da Castello Avogadro fino alla Chiesa Parrocchiale.

La visita guidata è a cura della locale Proloco ed il percorso offrirà l’opportunitò di scoprire un bellissimo borgo ai più ancora sconosciuto, ricco di elementi di interesse sia artistico che storico.
La storia di Gromo è ricca di avvenimenti importanti grazie soprattutto al ruolo che il paese ebbe nel passato per via delle sue miniere, le quali arricchirono alcune famiglie che fecero edificare costruzioni oggi ricche di storia e arte.

Durante la giornata si terranno anche visite guidate per i bambini dai 4 ai 14 anni e verrà loro offerta la possibilità di partecipare a laboratori didattici e letture, alla scoperta del vicino bosco.

La giornata sarà allietata anche da un mercatino che si snoderà lungo le vie del borgo di Gromo.

E poi non mancheranno le degustazioni dei prodotti tipici di Gromo e dintorni.
Insomma, l’ideale per una bella gita in valle alla scoperta di un pezzo di arte e storia delle nostre bellissime valli.

Opuscolo salvavita per i cercatori di funghi

funghi1.jpgI numeri hanno dell’incredibile e paiono un bollettino da guerra: questa estate 18 persone hanno finora perso la vita mentre raccoglievano funghi.

Sì, mentre raccoglievano funghi, non mentre scalavano o compivano chissà quale azione pericolosa.

Purtroppo ogni anno sono tante, troppe le persone che perdono la vita a causa di incidenti occorsi mentre si trovavano in boschi o su sentieri in cerca di funghi.
Una passione molto comune anche nella nostra provincia e purtroppo anche la nostra provincia ha pagato anche quest’anno il suo dazio di vittime.

Per questo motivo il Cai di Bergamo ha preparato e diffuco un preziosissimo opuscolo che elenca tutta una serie di regole e accortezze da seguire quando si esce per andare a cercare funghi.
L’opuscolo, dal significativo titolo “Sicuri a cercar funghi”, elenca le misure che ogni persona dovrebbe seguire quando si appresta ad andare a cercar funghi nel bosco: dall’abbigliamento minimo alle accortezze nel muoversi nei boschi, alle regole di raccolta dei funghi.

Un’opuscolo prezioso perchè le regole riportate possono davvero fare la differenza e salvare vite, o comunque aiutare i cercatori di funghi a non correre troppi rischi, a cui magari a volte nemmeno ci si pensa.

Consigliatissima quindi una lettura dell’opuscolo che linkiamo in questa pagina.

 

(foto presa da http://www.marcaaperta.it/userfiles/image/funghi1.jpg)