Festa del vino alla Fiera del Moscato di Scanzo

267161_693463__MG_6206_1_12420382_medium.jpgLa Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi arriva quest’anno alla sua VII edizione e come da tradizione il programma del week-end si preannuncia ricco di novità e di sapori.

La Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi è in programma dal 7 al 9 settembre nel bel borgo storico di Rosciate, nella cui piazza principale verranno installate le casette che ospitano le aziende vitivinicole del territorio e dove si terranno alcuni degli eventi in calendario.

Si parte venerdì 7 settembre in serata con l’apertura delle casette nella piazza e nelle vie di Rosciate con degustazione del Moscato di Scanzo DOCG e di altri prelibati prodotti locali.
In contemporaneo ci sarà l’allestimento dell’accampamento e della ronda di guardia a cura del gruppo di rievocazione storica I Corvi di Ventura, e l’esibizione acustica del gruppo Folkstone e del giullare Monaldo Istrio Lo Giullaro..

La giornata di sabato 8 settembre vedrà di scena la bellissima e suggestiva sfilata in abiti medievali del Palio del Moscato di Scanzo unitamente allo spettacolo del gruppo Sbandieratori e Musici Torre de Germani di Busnago.
 
Domenica 9 in mattinata si terranno le tradizionali camminate sui 3 suggestivi itinerari della Strada del Moscato, attraverso i bei borghi delle frazioni del comune di Scanzorosciate.
Durante la giornata continueranno i momenti di degustazione del prelibato nettare prodotto sui colli di Scanzo dalle diverse aziende presenti alla Fiera, mentre in serata si esibirà il bluesman Robi Zonca.

Ulteriori dettagli sulla manifestazione sono reperibili sul sito ufficiale dell’Associazione Strada del Moscato di Scanzo.

 

 

 

(foto presa da http://lightstorage.ecodibergamo.it/media/2011/09/267161_693463__MG_6206_1_12420382_medium.jpg)

Festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo

148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpgSabato 25 e domenica 26 grande festa a Bergamo: è la festa del patrono Sant’Alessandro e la città tutta si ferma per festeggiarlo, come da tradizione.

La festa del patrono è per i bergamaschi una festa irrinunciabile, sia per i risvolti religiosi che per quelli “laici”.

Se da un lato l’associata fiera di Sant’Alessandro è infatti da anni l’appuntamento di fine estate per migliaia e migliaia di visitatori, non va dimenticato l’aspetto religioso con i relativi appuntamenti.

Tra i tanti appuntamenti da ricordare non vanno tralasciati sicuramenti quelli della Fiera che si terrà nei giorni di sabato 25 e domenica 26 agosto sul Sentierono di Bergamo con esibizioni di artisti di strada, momenti musicali, esposizione e sfilata di Lambrette d’epoca.

Alle ore 10:00 di Sabato 25 agosto un evento davvero molto bello e romantico, se vogliamo: si tratta del concerto di campane dai campanili della Città di Bergamo.

Il concerto prende il via dalle campane della Torre Civica, prosegue con il coinvolgimento delle campane della Cattedrale, della Basilica di Santa Maria Maggiore (che per l’occasione torneranno a suonare manualmente) e di molti campanili delle chiese di Città Alta come di Città Bassa. A mezzogiorno l’intera Bergamo sarà avvolta dal suono corale di tutti i campanili.
Davvero qualcosa di unico ed irripetibile, complimenti a chi lo organizza!

Alle ore 16.30 nella Sala Papa Giovanni XXIII di Piazza Duomo ci sarà la conferenza  Gli scavi: dall’antica alla nuova Cattedrale.

Il Duomo di Bergamo diventa infatti anche un luogo di interesse archeologico dopo i recenti scavi che hanno portato alla luce vestigia di chiese paleocristiane e altri edifici romani.
Il convegno offre un’occasione speciale per completare la conoscenza e la rivisitazione del tempo di Alessandro, Martire e Patrono della Città.  Alle ore 18.30 vi sarà poi l’inaugurazione del Museo degli Scavi alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi.

Domenica 26 agosto si terrà invece la rievocazione Storica della Passione di Sant’Alessandro Martire, con inizio fissato alle ore 16:30 dal Sagrato della Chiesa di Sant’Alessandro della Croce in Via Pignolo.

In abiti da antico romano, un attore racconta le vicende della vita di Alessandro mentre il Santo, in catene su un carro, circondato da una folla di popolani e patrizi, è scortato da un corteo formato da soldati romani a piedi e a cavallo.

Il corteo si muoverà fino a fermarsi presso i giardini di Piazza Cavour per ascoltare il racconto degli ultimi episodi della vita del Santo.

Alle ore 18.15 nella Chiesa di Sant’Alessandro in Colonna ci sarà la S. Messa celebrata dal Vescovo Mons. Beschi e quindi la Processione Religiosa che si snoderà fino in Città Alta.

Alle ore 21 in Piazza Vecchia la festa finale del patrono con il saluto della autorità cittadine, laiche e religiose.
Conclude la Festa un concerto del Corpo Musicale di Arcene, con la partecipazione della Compagnia teatrale Magico Baule.

Festa Birra e Musica di Trescore Balneario 20esima edizione

320522_10150268841516610_266167746609_8079093_8235104_n.jpgGiovedì 23 agosto ritorna uno degli appuntamenti più belli ed irrinunciabili dell’estate bergamasca in musica: la 20esima Festa Birra e Musica di Trescore Balneario.

Per i pochi che ancora non la conoscessero, la festa della Birra e Musica di Trescore è un festival musicale ad ingresso rigorosamente gratuito e contemporaneamente una festa della birra, un festival cresciuto nel corso degli anni grazie al grande impegno dei tantissimi volontari che ogni anno si prestano gratuitamente per la buona riuscita della manifestazione.

Va anche sottolineato che il ricavato della festa verrà anche quest’anno dato in beneficenza, in particolare devoluto a realtà operanti localmente, O.N.G., cooperative sociali e missioni.

Come da tradizione la festa della Birra e Musica si terrà presso il Parco Le Stanze. E come da tradizione oltre alla buona birra ed al buon cibo non mancherà la musica, ma quella che piace tanto ai giovani e che “tira”.

Negli anni il palco di Trescore ha avuto la bravura e l’onore di ospitare artisti come i Negrita, i Negramaro, Piero Pelù, i bravissimi Elio e le Storie Tese, i Subsonica, il grande Francesco Renga, Caparezza, i Verdena, i riuniti Rats.

Il programma di quest’anno è sicuramente all’altezza della sua storia e della sua tradizione, di seguito gli artisti che animeranno le serate della festa:

23 agosto Eiffel 65
24 agosto The bastard sons of Dyoniso
25 agosto Anansi
26 agosto Marco Guazzone e Stag
27 agosto Planet Funk
28 agosto Dolcenera
29 agosto Shandon
30 agosto Area
31 agosto Folkstone
1 settembre 77 Bombay street
2 settembre Michael Jackson tribute

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet ufficiale.

Street Parade o Rave Party?

Bergamo_street_parade-300x225.jpgNon ci sono dubbi: la Street Parade (o sarebbe meglio chiamarla Rave Party?) che si è tenuta nel week-end scorso ha fatto discutere ed ha sollevato un polverone che la metà bastava.

Da una parte i tanti cittadini, giovani e non, che hanno criticato la manifestazione definendola uno show indegno (uso termini accettabili per non sconfinare nel turpiloquio), dall’altra i difensori di quella che ritengono una degna manifestazione di spirito giovanile.

Tanti anche gli interventi politici, e non poteva essere altrimenti: da una parte il PD che lo ha definito come un (riporto le parole precise) “…bell’evento ha coinvolto migliaia di giovani, con qualche eccesso di troppo”, dall’altra chi invece lo ha criticato come l’assessore Invernizzi.

Vogliamo attenerci ai dati di fatto?

Si è trattato di una manifestazione di giovani che hanno occupato una fetta di città, quella centrale, ballando, divertendosi e bevendo alcool senza badare a limiti, nonostante il divieto di legge di cedere alcool a minorenni.
Qualcuno si è anche spinto oltre danneggiando alcune vetture posteggiate in una delle vie adiacenti alla zona dell’evento, come testimoniato da un commerciante che ha mostrato un video che riprendeva il vandalo durante l’atto del danneggiamento.

Qualcuno si sente in grado di sconfessare questi dati?

Altra considerazione derivante da dati di fatto inconfutabili e sotto gli occhi di tutti: sui luoghi della manifestazione sono stati abbandonati chili e chili di rifiuti, che qualcuno poi (leggasi il Comune di Bergamo) ha avuto l’onere di recuperare per ripulire le strade della città.

Soprassiedo su rumori, schiamazzi, defecazioni e altri censurabili effetti collaterali per concentrarmi sui dati di fatti oggettivi appena citati per lanciare una riflessione: non era proprio possibile gestire meglio la manifestazione e chiedere ai partecipanti di mostrare a tutti quanto maturi e responsabili siano i giovani d’oggi, mantenendo nel limite dell’accettabili almeno la produzione di rifiuti ed il consumo di alcool (la droga la lascio perdere, lì forse è più difficile)?

A mio avviso è accettabile che un giovane decida cosa è meglio e peggio per sè stesso e si diverta come pensa sia più consono per sè, ma va posta attenzione al fatto che il suo divertimento non deve andare a ledere il diritto alla tranquillità ed alla sicurezza altrui.

In tutta sincerità divertirsi con il semplice sballo, facendosi oggettivamente del male con abusi di alcool e droga e sporcando luoghi pubblici e comuni come le strade non mi sembra una grande dimostrazione di intelligenza, maturità e libertà.
Non sono vecchio e mi è sempre piaciuto divertirmi e mi piace tuttora ma certi limiti non mi sembra poi così obbligatorio oltrepassarli, ci si può divertire in compagnia anche senza andare oltre alcuni limiti dettati dal buon senso e dalla capacità di vivere in una comunità (nolenti o volenti, si vive assieme ad altre persone).

Secondo me quello che si è sbagliato è stato l’approccio a questa Street Parade (o Rave Party), perchè non andava fatto in città ma in un’area a minor impatto “ambientale” e sociale, farlo in centro città vuol dire solo andarsi a cercar rogne. Anche questo mi sembra un dato di fatto inconfutabile.

Lascio ad altri i risvolti moralistici dietro i vari abusi visti e segnalati da chi quella sera era fisicamente presente, e non si tratta solo di “anziani” ma anche di tanti ragazzi che pur partecipando alla festa si son sentiti a disagio perchè consci del fatto che si stava andando oltre, oltre i limiti del buon senso.

L’augurio è che si possa riscoprire un modo più sano per divertirsi magari coinvolgendo gli altri, anche quelli più scettici, perchè lo sballo fine a sè stesso non porta a nulla se non al deprezzamento di sè stessi, del proprio valore, delle proprie energie e potenzialità, della bellezza insita in ciascuno di noi.

Vi sembra così difficile?

 

 

(foto presa da http://www.bergamosera.com/cms/wp-content/uploads/2012/05/Bergamo_street_parade-300×225.jpg)

Selvino Chocolat: dolce ponte dell’Immacolata

1744812340.jpgIl ponte dell’Immacolata si tinge di… goloso a Selvino: arriva infatti Selvino Chocolat, la manifestazione a tutto cioccolato che ravviva la località dell’altopiano selvinese a partire da giovedì 8 fino a domenica 11 dicembre.

Sulla Piazza del Comune di Selvino ci saranno i mercatini natalizi e per i bambini tante iniziative, su tutte quella di poter consegnare la propria letterina dei desideri direttamente nelle mani di… Babbo Natale!!!

Non mancherà la musica, la baby-dance ed i bellissimi spettacoli di pattinaggio in località Conca del Monte Purito, inoltre sarà a disposizione un trenino turistico che scorrazzerà i turisti per le vie del paese di Selvino, per l’occasione vestito a festa.

Verranno inoltre distribuiti dei buoni per il ritiro di una bella sorpresa in occasione della Festa della Befana che si tiene come da tradizione il 6 Gennaio 2012.

Una serie di iniziative davvero divertenti e gioiose per bambini ed adulti. Per ulteriori informazioni consiglio di visitare il sito del Comune di Selvino.

La festa di Sant’Alessandro a Bergamo

148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpgLa festa per eccellenza della nostra bellissima città di Bergamo è senza dubbio quella legata al patrono della città, Sant’Alessandro.

Una festa di carattere religioso che fortunatamente in città è ancora molto sentita e che oggi affianca al taglio prettamente religioso della ricorrenza anche un’offerta di eventi legati a situazioni storico-culturali che nella nostra città sono molto sentite.

Quest’anno la festa di Sant’Alessandro si vivrà dal 26 al 28 Agosto 2011 con diversi eventi organizzati dall’Amministrazione del Comune di Bergamo in collaborazione con la Diocesi.

Il clou dei 3 giorni di festa è senza dubbio focalizzato sul corteo storico che nel pomeriggio di Domenica 28 agosto attraverserà le strade della città, con la presenza di diversi figuranti vestiti in costumi dell’epoca che andranno a riproporre dei quadri storici legati alla vita del Santo patrono.
La parte religiosa avrà il suo cuore invece nella processione che da S. Alessandro in Colonna si muoverà in direzione del Duomo di Città Alta.

A sottolineare ancor più la valenza “locale” di questa festa quest’anno verrà realizzato un vino dedicato al santo e verrà preparata la torta di Sant’Alessandro, perchè Bergamo sente molto il valore religioso della ricorrenza del patrono ma è anche famosa per le sue prelibatezze culinarie ed i suoi vini.

Ulteriori informazioni sulle altre iniziative legate alla festa di Sant’Alessandro possono essere reperite sul sito del Comune di Bergamo.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/06/148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpg)

Troppe sagre paesane in bergamasca?

761641-7190648sagra.jpgDispiace scriverlo ma ogni anno sembra di sentire il solito ritornello: crisi economica e troppe sagre paesane tolgono la clientela ai ristoranti bergamaschi.

La presidente del Gruppo Ristoratori ASCOM, in dichiarazioni comparse su siti locali in merito ad un bilancio stilato in previsione del pranzo ferragostano, ha espresso il concetto che i ristoranti bergamaschi non vivono un periodo rosa legato sia alla congiuntura economica (molto) negativa, sia al numero (troppo) alto di sagre paesane che fioriscono nel periodo estivo in diversi comuni bergamaschi.

Quest’ultimo punto mi sembra molto veritiero (basta guardarsi attorno…) ma anche in un certo senso aleatorio.

A mio avviso infatti a pesare sulla dichiarata flessione di presenze nei ristoranti bergamaschi pesa molto più la crisi economica, perchè è proprio questa che spinge molti clienti (quelli che se lo possono ancora permettere, NdR) a ripiegare sulle feste paesane a spese del classico ristorante, poichè le sagre paesane hanno oramai raggiunto livelli qualitativi più che buoni e soprattutto offrono prezzi a dir poco concorrenziali.

Mi sovviene quindi il dubbio che si voglia ancora una volta puntare il dito contro le feste e le sagre estive invece di compiere una analisi approfondita sulle politiche di offerta dei ristoratori bergamaschi.
Certamente diversi ristoratori avranno anche abbassato i prezzi alla clientela ma evidentemente non abbastanza da farsi preferire alle sagre.

Senza voler fare polemiche di nessun genere, mi chiedo per esempio come mai da noi non vengano “premiate” le famiglie con offerte del tipo “pagano i 2 genitori, 1 figlio mangia gratis” o pacchetti simili, per provare ad attirare una fetta di clientela che in bergamasca è molto ampia, soprattutto nel periodo estivo quando diverse famiglie lombarde e anche di altre regioni raggiungono le nostre località di villeggiatura per trascorrervi qualche giorno di ferie.

Non mi stupisce quindi che le sagre di paese siano sempre piene o comunque riscontrino maggiori favori, nonostante le condizioni atmosferiche tutt’altro che incoraggianti di questa stramba estate 2011, perchè al di là dell’opportunità di mangiare all’aperto e di stare in un ambiente meno formale anche il portafoglio ha la sua importanza, soprattutto quando in famiglia non si è in 2 ma in 3-4 o 5 elementi.

Il mio è solo un consiglio, chissà che sia la volta buona che anche nella nostra città e provincia comincino a fiorire tanti ristoranti “family friendly” che attuino politiche di questo tipo?

 

 

(foto presa da http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/07/29/552822/images/761641-7190648sagra.jpg)

Bossi alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo

bossi02g.jpgSarà Umberto Bossi il grande ospite di sabato 20 agosto alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo edizione 2011 che si tiene dal 18 al 28 agosto presso l’area feste di Alzano Lombardo, in zona piscine.

Dopo il grande clamore che suscitò lo scorso anno il tentato assalto al palco sul quale stava parlando il ministro Maroni da parte di una frangia di tifosi… ops, teppisti, quest’anno il clou della festa della Lega ad Alzano è rappresentato dal discorso che Bossi terrà sabato sera 20 agosto, discorso che sicuramente conterrà qualche elemento di discussione e che non mancherà di suscitare polemiche e sussulti politici.

Soprattutto se il discorso di Bossi verterà sui temi della manovra economica straordinaria (che colpisce soprattutto chi paga le tasse, NdR) e se il discorso di Bossi verrà farcita da elementi coloriti come è abitudine dal capo-fondatore della Lega.

La festa della Lega di Alzano Lombardo è da anni una delle occasioni principe per sentire dal vivo la voce dei grandi leader del partito.
La Lega vanta storicamente un forte radicamento sul nostro territorio e le feste di partito come quelle di Alzano Lombardo rappresentato un momento di forte contatto tra la base del partito, ovvero chi vota Lega, ed i loro rappresentanti a Roma, in Senato e Parlamento.

Il momento storico-economico-politico molto particolare che stiamo vivendo rende il discorso di Bossi quanto mai atteso perchè il personaggio non mancherà di offrire spunti di riflessioni interessanti, soprattutto in quest’ultimo periodo nel quale da diverse parti dall’interno del partito si sono sollevate voci che andavano in una direzione opposta a quella indirizzata dallo storico leader.

Alzano Lombardo per un giorno sarà sui tacquini dei cronisti di tutta Italia, speriamo che la ribalta nazionale non venga macchiata da episodi squalificanti come quelli accaduti lo scorso anno.

Festa e fuochi d’artificio in Borgo Santa Caterina

84636_414916_1708BB28_7692548_medium+%282%29.jpgDal 9 al 18 agosto grande festa in città per il 409esimo anniversario dell’Apparizione della Madonna in Borgo Santa Caterina.

10 giorni di festa che la maggior parte dei bergamaschi conosce sicuramente per il bellissimo spettacolo pirotecnico che ogni anno si tiene nello stadio di calcio di Bergamo, ma che in verità è soprattutto una festa religiosa di grande spessore per i tanti credenti fedeli al santuario dell’Apparizione del borgo cittadino.

Quest’anno non parteciperà alle funzioni il nostro vescovo, Mons. Beschi, poichè si trova a Madrid per patecipare con tanti ragazzi bergamaschi alla Giornata mondiale della gioventù, le funzioni principali saranno presiedute da monsignor Paiocchi, dal vicario generale monsignor Davide Pelucchi e dal vescovo bergamasco Mons. Lino Belotti.

Grande clou, come si diceva, mercoledì 17 agosto con il grande spettacolo pirotecnico che quest’anno per la prima volta avrà un accompagnamento musicale a supporto.
E poi tanta festa, bancarelle, ressa di gente per le strade del borgo, e come ogni anno la sensazione che con la festa del borgo l’estate se ne stia andando…

Medioevo a Malpaga con la sagra Due castelli in festa

castellomalpaga.jpgCavernago e Malpaga in festa con la rievocazione storica legata al grande personaggio storico di Bartolomeo Colleoni, nell’ambito dell’ormai tradizionale sagra Due castelli in festa.

Il clou come anticipato è rappresentato dalle esibizioni e manifestazioni in programma domanica 14 agosto ma la festa si tiene dal 10 al 21 agosto.

Malpaga si veste del suo affascinante abito medievale: la cornice è quella splendida del castello che domina ancora il centro del paese e che funge sempre da fulcro della vita paesana, anche se oggi non è più abitato.

A Malpaga andranno in scena banchetti medievali, scene di vita dell’epoca rappresentate da figuranti in costumi medievali, falconieri e saltimbanchi, sbandieratori, corse di cavalli e cavalieri: insomma, una vera e propria rievocazione storica di quello che resta uno dei castelli meglio conservati e più suggestivi della nostra provincia.

Ad organizzare il tutto è l’Associazione Malus Pagus di Malpaga in collaborazione col Comune di Cavernago e la società Malpaga srl, che è la società proprietaria del castello colleonesco.

Sicuramente l’occasione per riscoprire, per chi ancora non li conoscesse, angoli semi-nascosti della nostra provincia ricchi di storia, tradizione, cultura.
E borghi e paesaggi che tuttora conservano scorci di paesaggi storici che purtroppo in quasi tutti i nostri paesi sono scomparsi, cancellati e soffocati dalle costruzioni moderne.