La festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo

ale.jpgMercoledi 26 agosto e’ grande festa per tutta la citta’ di Bergamo: e’ la ricorrenza di Sant’Alessandro, il patrono della citta’ e della diocesi bergamasca.

Sant’Alessandro era un soldato che visse tra il terzo e quarto secolo e fu martirizzato nel luogo dove oggi sorge la colonna di Sant’Alessandro, sul sagrato dell’omonima chiesa in Bergamo citta’.

Come ogni anno per celebrare al meglio la ricorrenza si organizzano diverse attivita’, religiose e laiche.
Nel primo gruppo rientrano tutti gli eventi religiosi organizzati nell’ambito del triduo religioso di preparazione che comincia Domenica 23 agosto con le messe in basilica e l’esposizione delle reliquie di Sant’Alessandro.

Nelle sere del triduo inoltre sono pianificati dei momenti di preghiera tra i quali mi piace ricordare quello della vigilia, alle 21, dedicato in particolare a tutte quelle persone che portano il nome del patrono.

Il momento religioso piu’ importante e’ rappresentato naturalmente dalla Santa Messa solenne che sara’ presieduta dal nuovo vescovo Mons. Beschi, messa che sara’ arricchita dai canti del Coro dell’Immacolata.

Le manifestazioni non religiose invece iniziano la settimana prima della festa, giovedi 20 agosto, e si concentrano sulla sagra dove si potra’ mangiare all’aperto e godere di alcuni momenti particolari tra i quali cito con piacere lo spettacolo di burattini di Pietro Roncelli in programma giovedi 27 agosto alle ore 21, il tradizionale appuntamento con “Notti di luce” il venerdi 28 e lunedi 31 agosto alle ore 21, il concerto del corpo bandistico di Curnasco in programma per sabato 29 agosto alle ore 21.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/01/duomo1_medium.jpg)

I tradizionali fuochi d’artificio di borgo Santa Caterina

fuochi d'artificio.jpgUna delle feste agostane più famose, più rinomate e più partecipate della città è sicuramente quella religiosa di Borgo Santa Caterina, la festa che ricorda la miracolosa apparizione avvenuta 407 anni fa, nel lontano 1602.

Cosa accadde quel giorno?
Il 18 agosto di quell’anno a mezzogiorno apparve in cielo una stella che diffuse 3 raggi che andarono ad illuminare un affresco che raffigurava la Madonna Addolorata, affresco che era stato eseguito 5 anni prima dal pittore Gian Giacomo Anselmi sul muro di una casa del borgo e che era parecchio rovinato.
Colpito dai raggi, il dipinto raffigurante la Madonna tornò miracolosamente come nuovo.

La festa dell’apparizione si svolge su un’arco temporale di 8 giorni che quest’anno cominciano il 10 agosto, ma sicuramente i giorni clou della festa sono quelli di domenica 16, lunedi 17 e martedi 18 agosto.
Riti religiosi si alternano a feste popolari ma i momenti più forti per tutta la comunità cittadina sono sicuramente i maestosi fuochi d’artificio di lunedi 17 agosto e successivamente la messa del giorno dell’apparizione, martedi 18 agosto, messa che sarà celebrata dal nuovo vescovo di Bergamo Mons. Beschi.

Lo spettacolo pirotecnico di lunedi 17 agosto sarà sicuramente un’appuntamento da non perdere: ricordo che da ragazzino si partiva in bicicletta con la compagnia di amici per andare a piazzarsi in zona stadio e gustare al meglio la bellezza dei fuochi d’artificio.

In molti preferivano la visione dello spettacolo dalle mura di Bergamo alta, ma a non cambiare era il risultato finale: spettacoli pirotecnici ogni anno più belli, più ricchi, sempre più partecipati da migliaia di persone che, non essendo andate in ferie o già tornate, sceglievano di non mancare a questo tradizionale appuntamento dell’estate cittadina.

Quest’anno, impegni famigliari permettendo, conto di non mancare: c’è da sperare in una serata metereologicamente non guastata dalla pioggia, ed il successo sarà assicurato!

Conoscete altri posti dove piazzarsi per vedere i fuochi d’artificio?
Se sì, fatecelo sapere!

 

(foto presa da http://4.bp.blogspot.com/_XpLRAr_wAeE/Rp-Xntok42I/AAAAAAAAANw/Swxx6X7xVHw/s400/Fuochi+d%27artificio.jpg)