Gusti europei sul Sentierone di Bergamo con Mercatanti in Fiera

Mercatanti2_medium.jpgMercatanti in Fiera torna sul Sentierone di Bergamo nelle giornate del 12, 13 e 14 ottobre 2012.

Si tratta dell’undicesima edizione dell’iniziativa organizzata da Anva e Confersercenti in collaborazione con il Comune di Bergamo.

Mercatanti in Fiera raggruppa espositori proveniente da tutta Europa che, nella 3 giorni bergamasca, offrono la possibilità di degustare e acquistare i prodotti tipici delle nazioni di provenienza degli espositori.

Mercatanti in Fiera ha un respiro internazionali, con espositori che arrivano da nazioni come la Francia, la Germania, la Spagna, l’Olanda, ma anche espositori italiani e locali.

La manifestazione aprira i battenti venerdì 12 ottobre alle ore 11:30 e si concludera domenica nel tardo pomeriggio.

Complice necessario per la buona riuscita della manifestazione è naturalmente il bel tempo.
Le scorse edizioni hanno sempre riscontrato degli ottimi numeri in termini di presenza di pubblico e acquisti dei prodotti.

Passeggiare nel “salotto” della nostra Bergamo bassa e degustare qualche prelibatezza locale o straniera è infatti un elemento di alto interesse per i bergamaschi, da sempre abituati a cibi buoni e salutari e palati sopraffini.

Mercatanti in Fiera offre loro un apertura internazionale grazie ai gusti ed ai sapori provenienti da diverse parti d’Europa.

Promuovere Bergamo in Europa

Un tour per l’Europa per promuovere le bellezze di Bergamo e di altre città lombarde: è il progetto attualmente in corso che è stato promosso dalla Camera di Commercio di Bergamo e realizzato all’atto pratico da Turismo Bergamo con la partecipazione della Camera di Commercio di Cremona, di Brescia, di Mantova e di Pavia.

bergamofontana.jpgQuest’anno la metà sono i paesi del nord Europa, ovvero i Paesi Bassi, la Germania, la Danimarca, la Norvegia, la Svezia e la Finlandia: un percorso di ben 6000 km per raggiungere piazze, località, centri importanti dove promuovere le bellezze turistiche di Bergamo e delle altre provincie lombarde che partecipano all’iniziativa.

Il camper è a tutti gli effetti un vero e proprio ufficio turistico mobile: volantini, cartine, mappe, foto, informazioni sulle mete più belle e prestigiose del nostro territorio, con brochure tradotte nelle varie lingue dei paesi raggiunti e video promozionali per mostrare agli occhi dei passanti cosa possono trovare venendo a visitare la nostra città.

Nell’epoca di internet e del villaggio globale questo è decisamente un modo insolito per promuovere il turismo nella propria città: in digitale le informazioni, in formato grafico, testuale e video viaggiano sicuramente in un modo molto più veloce, e direi anche più economico.

Ecco perchè il tour promozionale col pulmino suona un pò strano, un pò controcorrente rispetto alle tendenze moderne. Probabilmente anche un pò più costoso di altri metodi pubblicitari, poichè viaggiare per circa 6000 km per l’Europa avrà un costo non indifferente.

Auguriamoci che i risultati non manchino, che il tour aiuti realmente la crescita e la promozione della nostra bellissima città e della nostra provincia nei paesi europei interessati.
I promotori che girano sul pulmino sicuramente vivranno una interessante attività promozionale vedendo alcune tra le città più belle d’Europa, per loro sarà decisamente un esperienza che non dimenticheranno.

Nuove rotte per gli aerei in decollo dall’aereporto di Orio al Serio

orioalserio1.jpgIl mese scorso avevo scritto un post riguardante l’aeroporto di Orio al Serio, parlando dei risvolti positivi portati da questa infrastruttura e delle problematiche relative all’inquinamento acustico e dell’aria che gli aerei in decollo recano agli abitanti dei paesi limitrofi.

Pochi giorni dopo è arrivata la comunicazione della società che gestisce lo scalo bergamasco che le rotte degli aerei in decollo sarebbero state modificate per un periodo di prova di 6 mesi: da allora gli aerei in partenza seguono una rotta che li porta sopra l’autostrada A4, modificando così quella seguita fino ad oggi.

Naturalmente questa decisione da un lato ha accontentato gli abitanti di quei paesi che fino ad ora si erano “sorbiti” lo smog ed il rumore provocato dagli aerei in partenza, e mi riferisco ai comuni di Lallio e Treviolo in particolare, ma dall’altro ha sollevato le proteste degli abitanti di altre zone che ora patiscono un passaggio più ravvicinato degli aeromobili alle loro abitazioni (Stezzano).

Insomma, la classica storia del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno?

Il rischio è che ora si scateni una guerra tra poveri e si perda così di vista il problema di fondo che è rappresentato dall’avere un’aeroporto troppo inglobato nel tessuto cittadino.

Parlo di guerra tra poveri perchè ho letto di una raccolta di firme per far rimuovere le nuove rotte e tornare alla situazione precedente: ma allora che dovrebbero fare gli abitanti di quei paesi che per un decennio ed oltre si sono rovinati i timpani (e non solo quelli) con i rumori degli aerei? Dovrebbero a loro volta organizzare un’altra raccolta firme? A che porterebbe tutto ciò?
A niente, dico io.

Piuttosto che spostare il problema da un tavolo all’altro, io credo che lo si debba affrontare con decisione alla radice: lo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto in modo troppo frenetico senza che siano mai stati valutati appropriatamente gli effetti che questo sviluppo portava con sè.

Ora, auspicare (come ho letto su un sito) che le compagnie low-cost falliscano non mi sembra un pensiero maturo, così come eliminare qualche compagnia dall’aeroporto.
Piuttosto credo che chi di dovere debba valutare l’opportunità di soluzioni alternative come quelle di ridurre i voli negli orari critici (come la notte e comunque le ore serali) o quella di invertire la rotta di partenza, spostandola verso est in direzione del parco del serio, zona per nulla o poco abitata e quindi con impatti minori per la gente.

Resto convinto che l’aeroporto di Orio al Serio rappresenti una grossissima opportunità per Bergamo e per tutti i suoi abitanti: crea occupazione, porta turisti, consente alla città di “essere” nel cuore dell’Europa, di farsi conoscere ed apprezzare.
Bisogna quindi cercare di risolvere il problema dei rumori e dell’inquinamento in maniera costruttiva, perchè una soluzione ottimale sono certo che esista.

 

(foto presa da http://www.autonoleggioparma.com/images/orioalserio1.jpg)