E venne un grande regista: Ermanno Olmi

ermanno-olmi-sul-set-del-film-cento-chiodi-31376.jpgSeppure con un giorno di ritardo non potevo lasciare passare inosservato il compleanno di uno dei bergamaschi più illustri di sempre, un regista cinematografico sui generis che ha portato Bergamo e la sua storia contadina nei cinema di tutta Italia ed Europa: sto parlando di Ermanno Olmi, che domenica 24 luglio ha tagliato il traguardo degli 80 anni.

Nato nel 1931 a Treviglio da una famiglia contadina, arriva alle riprese cinematografiche quasi per caso, grazie ad un incarico assegnatogli dall’azienda in cui lavorava, che gli commissiona le riprese delle attività produttive.

Per Olmi è un segno del destino e da bravo autodidatta mette nel lavoro tutta la passione e l’originalità che l’hanno contraddistinto lungo tutta la sua carriera, attraverso le opere di successo che l’hanno portato ad essere uno dei registi cinematografici più acclamati in Italia e tra i più apprezzati anche fuori dai nostri confini.

Sicuramente il nome di Olmi è ricordato soprattutto per una delle sue opere, ovvero il mitico L’Albero degli Zoccoli: il film narra della vita di una famiglia contadina, delle disavventure che le occorrono e dei tentativi e degli sforzi che il capofamiglia compie per assicurare alla propria famiglia un presente degno di onore.

Un film molto bello perchè racconta uno spaccato di vita vera della società contadina di fine ‘800, rappresentato da attori non professionisti (una costante nei film di Olmi) che sotto la regia e la guida di Olmi arrivano a rappresentare al meglio le idee ed i pensieri del regista.

Da menzionare anche l’altro suo capolavoro, la biografia del nostro Papa bergamasco narrata nel film …E venne un uomo del 1965.

Ermanno Olmi è stato in questi 80 anni un grande ambasciatore del cinema, un narratore attento soprattutto alle storie che coinvolgono l’uomo, quello normale, povero, quello che vive in povertà ma è ricco di onore e di Fede.

Ad Olmi un grandissimo augurio ed un ringraziamento per quanto fatto nel corso della sua splendida carriera.