Street Golf in città alta

attachment.php?attachmentid=2882&thumb=1&d=1253499632Street Golf  è senza dubbio l’evento di sabato 22 settembre, evento molto particolare in quanto si tratta di una gara di golf che si disputerà… per le vie di Bergamo Alta!

Vie, piazze, palazzi saranno infatti il campo di “battaglia” per i partecipanti a questa originale e affascinante competizione, che partendo dalla Piazza del Duomo andrà a toccare altri luoghi del nostro bellissimo borgo per un totale di 9 buche, con conclusione in Piazza Vecchia, la quale si sarà appena spogliata della sua attuale veste “green”.

Obiettivo di questa manifestazione è quella di avvicinare ancor più il pubblico a questo sport che da sempre viene visto come uno sport di elitè, uno sport per ricchi e non per la gente comune.

Andare a giocarlo per strada vuole essere la dimostrazione che invece può essere uno sport adatto a tutte le età e, soprattutto, a tutte le tasche.

Una iniziativa interessante che ancora una volta vede coinvolta nei panni di location ospitante la nostra bellissima città alta.
Dico questo perchè negli ultimi giorni, per via della manifestazione che ha vestito di verde Piazza Vecchia e l’idea di avere carrozze e cavalli in giro per le strade della città, è montata una specie di polemica sull’utilità di trasformare Bergamo Alta in quello che per molti assomiglia ad un luna park.

Personalmente non credo che le iniziative citate sviliscano il nostro bellissimo borgo medievale ma bensì lo rivitalizzino e lo arricchiscano ancor più, facendolo conoscere a tantissimi turisti italiani e stranieri.
Cosa che città alta si merita.

Dall’altro lato però concordo sul fatto che le iniziative andrebbero valutate e si dovrebbe, ogni tanto, avere il coraggio di rifiutare qualche evento e dire no.
Perchè è giusto che non si esageri e che Bergamo Alta non diventi realmente un parco giochi.

Finora credo che questo non sia avvenuto ma è sempre meglio non abbassare la guardia.

Festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo

148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpgSabato 25 e domenica 26 grande festa a Bergamo: è la festa del patrono Sant’Alessandro e la città tutta si ferma per festeggiarlo, come da tradizione.

La festa del patrono è per i bergamaschi una festa irrinunciabile, sia per i risvolti religiosi che per quelli “laici”.

Se da un lato l’associata fiera di Sant’Alessandro è infatti da anni l’appuntamento di fine estate per migliaia e migliaia di visitatori, non va dimenticato l’aspetto religioso con i relativi appuntamenti.

Tra i tanti appuntamenti da ricordare non vanno tralasciati sicuramenti quelli della Fiera che si terrà nei giorni di sabato 25 e domenica 26 agosto sul Sentierono di Bergamo con esibizioni di artisti di strada, momenti musicali, esposizione e sfilata di Lambrette d’epoca.

Alle ore 10:00 di Sabato 25 agosto un evento davvero molto bello e romantico, se vogliamo: si tratta del concerto di campane dai campanili della Città di Bergamo.

Il concerto prende il via dalle campane della Torre Civica, prosegue con il coinvolgimento delle campane della Cattedrale, della Basilica di Santa Maria Maggiore (che per l’occasione torneranno a suonare manualmente) e di molti campanili delle chiese di Città Alta come di Città Bassa. A mezzogiorno l’intera Bergamo sarà avvolta dal suono corale di tutti i campanili.
Davvero qualcosa di unico ed irripetibile, complimenti a chi lo organizza!

Alle ore 16.30 nella Sala Papa Giovanni XXIII di Piazza Duomo ci sarà la conferenza  Gli scavi: dall’antica alla nuova Cattedrale.

Il Duomo di Bergamo diventa infatti anche un luogo di interesse archeologico dopo i recenti scavi che hanno portato alla luce vestigia di chiese paleocristiane e altri edifici romani.
Il convegno offre un’occasione speciale per completare la conoscenza e la rivisitazione del tempo di Alessandro, Martire e Patrono della Città.  Alle ore 18.30 vi sarà poi l’inaugurazione del Museo degli Scavi alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi.

Domenica 26 agosto si terrà invece la rievocazione Storica della Passione di Sant’Alessandro Martire, con inizio fissato alle ore 16:30 dal Sagrato della Chiesa di Sant’Alessandro della Croce in Via Pignolo.

In abiti da antico romano, un attore racconta le vicende della vita di Alessandro mentre il Santo, in catene su un carro, circondato da una folla di popolani e patrizi, è scortato da un corteo formato da soldati romani a piedi e a cavallo.

Il corteo si muoverà fino a fermarsi presso i giardini di Piazza Cavour per ascoltare il racconto degli ultimi episodi della vita del Santo.

Alle ore 18.15 nella Chiesa di Sant’Alessandro in Colonna ci sarà la S. Messa celebrata dal Vescovo Mons. Beschi e quindi la Processione Religiosa che si snoderà fino in Città Alta.

Alle ore 21 in Piazza Vecchia la festa finale del patrono con il saluto della autorità cittadine, laiche e religiose.
Conclude la Festa un concerto del Corpo Musicale di Arcene, con la partecipazione della Compagnia teatrale Magico Baule.

La festa di Sant’Alessandro a Bergamo

148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpgLa festa per eccellenza della nostra bellissima città di Bergamo è senza dubbio quella legata al patrono della città, Sant’Alessandro.

Una festa di carattere religioso che fortunatamente in città è ancora molto sentita e che oggi affianca al taglio prettamente religioso della ricorrenza anche un’offerta di eventi legati a situazioni storico-culturali che nella nostra città sono molto sentite.

Quest’anno la festa di Sant’Alessandro si vivrà dal 26 al 28 Agosto 2011 con diversi eventi organizzati dall’Amministrazione del Comune di Bergamo in collaborazione con la Diocesi.

Il clou dei 3 giorni di festa è senza dubbio focalizzato sul corteo storico che nel pomeriggio di Domenica 28 agosto attraverserà le strade della città, con la presenza di diversi figuranti vestiti in costumi dell’epoca che andranno a riproporre dei quadri storici legati alla vita del Santo patrono.
La parte religiosa avrà il suo cuore invece nella processione che da S. Alessandro in Colonna si muoverà in direzione del Duomo di Città Alta.

A sottolineare ancor più la valenza “locale” di questa festa quest’anno verrà realizzato un vino dedicato al santo e verrà preparata la torta di Sant’Alessandro, perchè Bergamo sente molto il valore religioso della ricorrenza del patrono ma è anche famosa per le sue prelibatezze culinarie ed i suoi vini.

Ulteriori informazioni sulle altre iniziative legate alla festa di Sant’Alessandro possono essere reperite sul sito del Comune di Bergamo.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/06/148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpg)

A Bergamo alta in ascensore

bgalta.jpgQuant’è bella la parte più antica di Bergamo, quella che si adagia da secoli sui colli bergamaschi e che tutti noi chiamiamo amichevolmente “città alta“!

Quella che ogni anno attira migliaia di turisti in visita per ammirare la splendida piazza vecchia, il duomo, il campanone con i suoi 100 rintocchi serali che infondono nell’aria un profumo di magia medievale, i vicoli che permettono di ammirarne le bellezze ad ogni angolo, la rocca di San Vigilio… insomma, uno spettacolo unico ed un gioiello di rara bellezza di cui ogni bergamasco va fiero!

Ma come in tutte le belle storie, anche in questo caso c’è un MA… che è legato al COME arrivare in città alta!

Con la propria automobile è una impresa molto ardua: vuoi perchè (giustamente) nel week-end le 4 porte che si aprono nelle mura venete vengono chiuse in determinati orari per alleviare il traffico che altrimenti intaserebbe le strade sulle mura, vuoi perchè anche arrivandoci poi trovare parcheggio è difficile, il mezzo più semplice diventa l’autobus, anche se non tutti amano questa soluzione.

In cantiere c’era allora l’idea di realizzare una torre esterna alle mura che portasse i turisti direttamente sulle mura venete, grazie ad un’ascensore posto all’interno della torre in questione.

Un concorso per il progetto preliminare di realizzazione dell’opera c’era stato lo scorso anno con un vincitore, ma tante persone avevano storto il naso all’idea di vedere una torre piazzata davanti alle mura venete a “disturbare” la veduta di questo bellissimo monumento.

S’era scomodato anche Vittorio Sgarbi, sulle pagine di una nota rivista, nel criticare questa scelta avanzando invece l’idea di realizzare delle scale mobili per alleviare l’impatto negativo da un punto di vista estetico ed artistico.

E’ di pochi giorni fa la notizia che la nuova amministrazione comunale ha optato per l’accantonamento del progetto della torre esterna per realizzare invece un’ascensore all’interno delle mura stesse, lasciando così intatto il fascino visivo dell’opera muraria realizzata sotto la dominazione veneziana.

Un’opera che dovrebbe costare il doppio rispetto alla torre esterna, ma è convinzione della nuova amministrazione che tale opera valga bene questa spesa.

E se invece, molto più semplicemente, venissero potenziati i servizi pubblici da e per città alta, magari con una politica di prezzi che invogli la gente a lasciare la propria autovettura in comodi parcheggi all’esterno della città bassa?

Questa è una mia opinione personale e non credo che questa soluzione sia impossibile da realizzare, sicuramente la torre interna alle mura resta un male minore rispetto al progetto originale.

Resta da vedere se e quando tale opera verrà realizzata, credo proprio che ci sarà ancora occasione di riparlarne su questo blog.

 

(foto presa da http://3.bp.blogspot.com/_DG_ldFuyG-g/SBukyxgO2JI/AAAAAAAAAnw/rlWAfIw1IZg/s400/Bergamo+Panorama+Citt%C3%A0+Alta.gif)