Alla scoperta di Gromo nella Giornata delle bandiere arancione

immagini%5Ccontenuti%5Carticoli_27_000009_gromo_camper.jpgSarà il bellissimo borgo di Gromo a rappresentare Bergamo e la bergamasca durante la Giornata delle bandiere arancione, evento organizzato dall’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Domenica 14 ottobre 2012 dalle ore 10:00 alle ore 14:30 si terranno infatti nel paese della Val Seriana diversi eventi aperti a tutti.

In particolare un percorso storico-artistico di grande interesse per questo borgo che dal 2008 è insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: dal Castello Ginami al Palazzo Comunale, dal Museo delle Pergamene e sala delle Armi alla Chiesa di San Gregorio, da Castello Avogadro fino alla Chiesa Parrocchiale.

La visita guidata è a cura della locale Proloco ed il percorso offrirà l’opportunitò di scoprire un bellissimo borgo ai più ancora sconosciuto, ricco di elementi di interesse sia artistico che storico.
La storia di Gromo è ricca di avvenimenti importanti grazie soprattutto al ruolo che il paese ebbe nel passato per via delle sue miniere, le quali arricchirono alcune famiglie che fecero edificare costruzioni oggi ricche di storia e arte.

Durante la giornata si terranno anche visite guidate per i bambini dai 4 ai 14 anni e verrà loro offerta la possibilità di partecipare a laboratori didattici e letture, alla scoperta del vicino bosco.

La giornata sarà allietata anche da un mercatino che si snoderà lungo le vie del borgo di Gromo.

E poi non mancheranno le degustazioni dei prodotti tipici di Gromo e dintorni.
Insomma, l’ideale per una bella gita in valle alla scoperta di un pezzo di arte e storia delle nostre bellissime valli.

Delizie in centro città con Cuochi in Scena

IMG_9252_5.jpgSe vi capita di andare in centro città per fare un giro con i vostri cari o i vostri amici, o per qualsiasi altro motivo nel periodo che va dal 20 al 29 aprile allora vi capiterà di imbattervi, come è capitato ieri a me, in un enorme tendone installato in Piazza della Libertà per l’evento Cuochi in Scena.

Diversi chef di alcuni ristoranti, locali, enoteche della nostra città e provincia saranno presenti infatti fino al giorno 29 aprile per far degustare le loro prelibatezze ai tanti che vorranno approfittare di questa interessante ed originale iniziativa culinaria.

A Bergamo ed in bergamasca si mangia bene perchè i bergamaschi amano mangiar bene e questa manifestazione ne è la prova: si può mangiare ma anche provare vini deliziosi provenienti da alcuni dei vigneti della nostra provincia, che sono di tutto rispetto nel pur ricchissimo panorama nazionale.

In tutto i piatti serviti raggiungeranno quasi le 200 unità, e ben 135 saranno i vini da degustare; un vero e proprio delirio di buon gusto e di gioia di vivere.

Quali sono gli orari di apertura di questa simpatica manifestazione?
Eccoli qui di seguito: da lunedì a venerdì dalle ore 17.00 alle ore 23.00, i sabati e le domeniche ed il giorno 25 aprile dalle ore 12.00 alle ore 23.00.

Buona degustazione a tutti!!!

I ristoratori bergamaschi contro le sagre paesane

griglia2.jpgLa calura estiva bergamasca è stata ravvivata da una polemica portata avanti dai ristoratori bergamaschi nei confronti delle tante sagre paesane che si svolgono nel periodo estivo.

Il punto cruciale della lamentela è che oramai nei caldi mesi dell’estate quasi ogni paese organizza una sagra paesana dove la gente puo’ mangiare, ballare e divertirsi, penalizzando così tutte quelle attività commerciali del settore della ristorazione che nello stesso periodo vedono calare i propri clienti.

Prezzi concorrenziali e degustazione di piatti tipici, possibilità di stare all’aperto, di ballare, di partecipare a estrazioni di premi in vari giochi: tanti sono i motivi che portano i bergamaschi a frequentare queste sagre, ma su tutti credo che la causa principale sia l’economicità di queste feste all’aperto.

Da una parte la crisi economica, dall’altra la tradizionale attenzione alle spese dei bergamaschi unitamente alla voglia di divertirsi hanno portato in auge le sagre paesane su tutto il territorio bergamasco, dalle valli ai laghi, dalla bassa pianura alla periferia della città.

Mangiare in una sagra paesana è più economico che al ristorante o in pizzeria: basta fare la prova scegliendo una qualsiasi festa paesana ed un qualsiasi ristorante-pizzeria, anche il piu’ economico, per rendersi conto che il portafoglio si svuota meno scegliendo la prima soluzione.

I ristoratori lamentano i meno rigidi controlli a cui le sagre paesane sono sottoposte rispetto ai loro esercizi commerciali.
Se da un lato questo puo’ anche essere vero, io credo che i ristoratori dovrebbero soprattutto guardare a questo fenomeno per trarne qualche valutazione a loro utile.

I prezzi dei ristoranti sono oramai diventati inaccessibili per molte famiglie, soprattutto quelle che hanno figli, ed anche uscire per mangiare una semplice pizza richiede un esborso che per tanti diventa molto pesante da gestire nell’ambito della più ampia gestione del budget mensile famigliare.

Vanno ridotti i prezzi del menu dei ristoranti o per lo meno create delle offerte che puntino ad invogliare i clienti ad andare al ristorante più spesso, penso per esempio all’ottima iniziativa chiamata Bimbi a sbafo che punta alle famiglie con figli: perche’ solo pochi ristoratori vi hanno aderito?
Eppure la bontà dell’iniziativa (menù scontati per famiglie con figli in ristoranti per tutti i tipi di “tasche”) era indubbia, tanto quanto era lampante la buona pubblicità generata nei riguardi dei ristoratori che vi aderivano.

Insomma, una polemica a mio avviso un poco stucchevole che lascia il tempo che trova, meglio sarebbe investire queste energie per migliorare la propria offerta e studiare nuove soluzioni di vendita del proprio prodotto (per esempio quanti ristoranti “usano” il web per attirare i clienti???).

 

(foto presa da http://www.prolocolgiate.it/immagini/mongolfiere/griglia2.jpg)