Desiderio di libertà: 11 stelle Michelin al Kilometro Rosso

cuochi.jpgSpostata dalla data iniziale di Mercoledì 28 a Giovedì 29 aprile per non sovrapporti alla visione della semifinale di Champions League di ritorno Barcellona-Inter, la serata di solidarietà organizzata dall’associazione bergamasca In-Oltre a sostegno del progetto “Desiderio di libertà” si preannuncia come un’evento da non perdere.

Il perchè è presto detto: si ritroveranno i cuochi dei 9 locali bergamaschi che insieme arrivano ad avere 11 stelle Michelin (1 ciascuna tranne “Da Vittorio” che quest’anno ne ha ottenute ben 3, uno tra i 6 locali italiani ad avere questo onore) per realizzare le loro prelibatezze a sostegno dell’associazione In-Oltre, nel’ambito di un progetto che porterà 120 ragazzi a vivere una esperienza unica nel suo genere.

I locali presenti sono, in ordine sparso: “Roof Garden”, “Osteria di Via Solata”, “Da Vittorio”, “Frosio”, “Antica Osteria dei Camelì”, “Anteprima”, “Osteria della Brughiera”, “Al Vigneto”, “San Martino”.
I cuochi di questi 9 locali daranno sfoggio della loro arte culinaria unitamente ai ragazzi disabili e non di In-Oltre, per supportare il desiderio di libertà di questi ragazzi diversamente abili, ma non per questo mancanti di capacità e talento.

Un segno che la solidarietà a Bergamo è ancora sentita e l’averla organizzata presso il Kilometro Rosso di Stezzano, culla della ricerca tecnologica della bergamasca, rimarca come un valore tradizionale e fondamentale come la solidarietà possa coniugarsi benissimo con le esigenze della vita moderna legate all’innovazione e alla ricerca, passando attraverso un’arte antica e nobile come la cucina.

Maggiori dettagli sulla serata sono visibili sul sito web di In-Oltre.

 

(foto presa da http://www.torinopiupiemonte.com/repository/enogastronomia/cuochi-1185893001_t.jpg)

Da Vittorio è 3 stelle nella guida Michelin 2010

davittorio.JPGC’è un nuovo ristorante nella ristrettissima lista dei ristoranti italiani accreditati delle 3 stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Da Vittorio di Brusaporto, gestito dai fratelli Cerea.

La notizia è fresca di pochi giorni fa ed ha giustamente riscosso l’attenzione dei media nazionali.
Sono infatti solo 6 i ristoranti italiani che hanno ricevuto questa prestigiosa nomination nella guida 2010, quindi esserci è davvero motivo di immenso orgoglio e soddisfazione.
Per la cronaca, ecco gli altri 5 ristoranti italiani da 3 stelle Michelin: Al Sorriso a Soriso (Novara), Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), Le Calandre a Rubano (Padova), Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma.

I fratelli Cerea non hanno naturalmente nascosto la loro gioia quando sono stati intervistati anche se, giustamente, hanno voluto sottolineare come adesso arrivi il difficile, ovvero mantenere alto il livello qualitativo del loro ristorante.
Salire in vetta infatti può riuscire, ma poi confermarsi è ancora più difficile e quindi i gestori di Da Vittorio sono consapevoli di cosa li aspetta, anche se c’è da giurarsi che daranno il meglio per restare in questa prestigiosa, ristretta lista di ristoranti.

Una bellissima notizia per il panorama gastronomico italiano e soprattutto per quello bergamasco, un’attrattiva in più per il nostro territorio che ad onor del vero dovrebbe puntare tantissimo sull’offerta gastronomica in città e provincia, per attirare sempre più turisti nel bergamasco.

 

(foto presa da http://4.bp.blogspot.com/_KBHfxivVrEs/SrjNTwT6fzI/AAAAAAAABV4/v_eggQPZXs8/s400/DSC_5792.JPG)