Orobie Skyraid: nuova formula, stesso fascino

orobie-skyraid.jpgDomenica 17 luglio arriva immancabile l’appuntamento con Orobie Skyraid, la corsa amata degli skyrunner professionisti e amatoriali che si tiene nella bellissima cornice delle orobie bergamasche.

Quest’anno la grande novità di Orobie Skyraid – giunta alla sua quinta edizione – è l’addio alla staffetta.
Il percorso non sarà più suddiviso tra 3 compagni di squadra ma diventerà bensì individuale, questo per venire incontri a quegli skyrunner che non riuscivano a comporre una squadra e dovevano così rinunciare alla gara.

Il percorso è stato quindi modificato di conseguenza e non sarà più basato sugli 84 km circa delle scorse edizioni ma si presenta come un giro attorno alla Presolana, un percorso di circa 25 km in alta quota che sarà comunque all’altezza delle aspettative dei moltissimi skyrunner che parteciperanno a Orobie Skyraid.

Un peccato che la corsa a staffetta sia stata abbandonata: la montagna ispira in maniera spontanea lo spirito di gruppo, la collaborazione, e la corsa in staffetta rappresentava al meglio questi valori universali.
Sicuramente non mancherà lo spettacolo anche nella nuova versione di Orobie Skyraid, da amante della montagna mi viene spontaneo questo rammarico.

Il Giro d’Italia fa tappa a Bergamo

gara_16__trofeo_alta_valle_del_tevere_(nazionale)_4958_original.jpgLa tappa Morbegno – San Pellegrino Terme del giorno 26 maggio porterà il Giro d’Italia nella nostra città, un appuntamento che attirerà sulle strade del percorso un nutrito numero di appassionati delle 2 ruote.

Una tappa che si preannuncia molto interessante, e che vedrà all’opera un numero nutrito di campioni del ciclismo alla ricerca dell’impresa per avvicinare la maglia rosa.

Sarà molto probabilmente il Passo Ganda il clou della giornata, perchè la salita potrebbe scremare il gruppo lasciando davanti solo i migliori, lanciandoli verso la conclusione della tappa alla ricerca di una vittoria di prestigio, ma soprattutto alla ricerca di secondi preziosi da strappare alla maglia rosa.

Sarà però molto bello rivedere il Giro passare ancora per città alta, sicuramente il nostro luogo più prestigioso ed incantevole.

Il giorno successivo il Giro ripartirà proprio da Bergamo città per spostarsi verso il traguardo di Macugnaga, e anche in questo caso sono pronto a scommettere che saranno tantissimi gli amati di questo sport presenti per salutare i loro atleti preferiti.

Il ciclismo è uno sport che ha grandissime tradizioni nella nostra terra.

Senza scomodare il mitico Gimondi (3 Giri in bacheca), basti pensare a Ivan Gotti e al falco Paolo Savoldelli, entrambi grandi protagonisti e vincitori del Giro d’Italia nella loro carriera: 2 vittorie del Giro per Gotti e Savoldelli.

Sarà una giornata di grande sport?

Noi ce l’auguriamo perchè il ciclismo, distrutto e violentato dalla piaga del doping, resta uno sport che sta nel cuore di milioni di tifosi. Bergamaschi inclusi.

 

 

(foto presa da http://elite-under23.ciclismo.info/immagini/gara_16__trofeo_alta_valle_del_tevere_(nazionale)_4958_original.jpg)