Il grande blues a Bergamo con il Bergamo Blues Festival

Robi_Zonca.jpgE’ ai nastri di partenza la primissima edizione del Bergamo Blues Festival, rassegna musicale dedicata ad uno degli stili più inconfondibili di sempre.

Bergamo Blues Festival avrà la direzione artistica e la produzione di Geomusic, e porterà a Bergamo i migliori rappresentanti mondiali di questo genere.

Si parte sabato 9 giugno con una esposizione di 50 chitarre legate in vari modi ai mitici Rolling Stones, rock band che ha sempre messo nel suo sound una vena di blues.
La mostra si chiama Rolling Custer guitar collection  e sarà aperta nel cortile del Palazzo della Provincia in via Tasso a Bergamo, dalle ore 14 in poi.
Alle 17 poi la vera musica: si comincia con Fabrizio Poggi e i Soul 7ma.

A dare un tocco di bergamaschità al concerto ci sarà, dopo la fine dell’esibizione, una degustazione di prodotti tipici della Valle Seriana: salumi, formaggi e biscotti, il tutto offerto da Promoserio.

Giovedì 21 giugno alle ore 21
Treviglio – Centro Civico Culturale c/o Biblioteca Comunale
ERIC BIBB & STAFFAN ASTNER(Usa/Svezia)
In apertura: CEK

Venerdì 20 luglio alle ore 21,45
Ambria frazione di Zogno – Campo sportivo
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
In apertura:
THERE WILL BE BLOOD (nell’ambito dell’Ambria Music Festival)

Mercoledì 25 luglio alle ore 21,30
Monasterolo del Castello – Parco La Fonte
THE ROYAL SOUTHERN BROTHERHOOD(Usa)

Domenica 29 luglio alle ore 21
Calusco d’Adda – Piazza San Fedele
ELLIOTT MURPHY BAND(Usa/Francia)
In apertura: LITTLE PAUL Duo

Venerdì 10 agosto alle ore 21
Sarnico – Piazza XX Settembre
BLUES EXPLOSION con
VIVIAN VANCE KELLY, TEXAS SLIM, ANDY JUST ed altri(Usa/Italia)

Sabato 11 agosto alle ore 21
Spinone al Lago – Largo Marinai d’Italia
VERONICA SBERGIA & RED WINE SERENADERS CHEMAKO (nell’ambito di Notte Sotto le Stelle festival)

Martedì 14 agosto
Valbondione
BLUES MADE IN ITALY
Dalle ore 17 nel centro storico:
BLUES BUSKER FESTIVAL con ALESSANDRA CECCALA e MAURO FERRARESE CEK, JOE LA VIOLA TRIO, MAX PRANDI, NICOLA CONTI e MARCO VALIETTI
Ore 21 al Palazzetto dello Sport: TREVES BLUES BAND

Scandalo Affittopoli a Bergamo

condominio.jpgAffittopoli: ecco, ci mancava solo questa!
Sentivamo tutti la mancanza di un nuovo scandalo in quel di Bergamo, perchè il Nuovo Ospedale e la storia del calcioscommesse da soli non erano sufficienti.

Adesso si scopre che c’è uno scandalo anche a Palafrizzoni, prontamente denominato Affittopoli poichè si tratta di irregolarità nell’assegnazione di alcuni alloggi pubblici.

In pratica, alcuni dipendenti comunali (ad oggi ce ne sono 3 indagati) favorivano l’assegnazione di alcuni appartamenti di proprietà del Comune di Bergamo a persone che non ne avevano i requisiti.
Gente che a volte arrivava a offrire “regali” pur di vedersi assegnato un alloggio.

Sulla vicenda sono ora in atto le dovute indagini e la speranza è che venga fatta presto chiarezza.

Certo è che da tutta questa storia chi ne esce danneggiato è sì il Comune di Bergamo, la cui immagine e le cui casse sono sicuramente state danneggiate da questa brutta faccenda, ma soprattutto i bergamaschi e la loro fiducia nelle istituzioni.

Gli alloggi comunali vengono assegnati a persone in difficoltà, a famiglie disagiate che grazie a questa opportunità ottengono un appartamente a canoni agevolati.

Sapere che anche in questo settore ci sono stati comportamente scorretti e che persone in reale difficoltà si sono viste scavalcare da persone che avevano meno “merito” di vedersi assegnare un alloggio comunale… beh, lascia davvero sconcertati.

Probabilmente siamo solo all’inizio di questa bruttissima faccenda e col tempo usciranno altri dettagli che, c’è da scommetterci, si arricchiranno di particolari forniti da persone che fino ad oggi non hanno denunciato o perchè non lo sapevano o perchè non potevano permettersi di affidarsi ad un avvocato per ottenere l’alloggio dovuto.

Segnalo che il Movimento consumatori invita i mancati assegnatari che pensono di essere stati truffati a segnalare le loro storie via e mail all’indirizzo bergamo@movimentoconsumatori.it.

(foto presa da http://www.blogdem.it/maurizio-martina/files/2011/04/condominio.jpg)

Censimento ISTAT: ma è proprio così complicato?

Istat_Censimento_QuestionariR400.jpgQuanti di voi si sono già cimentati nella compilazione del questionario legato al censimento ISTAT?

Io ho provato prima a compilarlo online, ma accedere al sito internet dell’ISTAT si è rivelata una impresa perciò ho ripiegato sulla classica versione cartacea, per accorciare i tempi e rendere più semplice la compilazione.

Il questionario in sè non richiede chissà quali capacità e nemmeno tantissimo tempo, anche se chi ha una famiglia numerosa un’ora almeno la deve mettere in conto per completare la compilazione delle diverse domande: quando sei nato, dove vivi, cosa fai, quanto tempo impieghi per andare al lavoro, che tipo di contratto lavorativo hai, e domande più vicine ai nostri tempi come quella che chiede se si possiede un impianto fotovoltaico.

Mancano a mio avviso domande legate alla vita sociale, al possesso di apparecchi entrati nell’uso comune come PC, telefono/smartphone, l’uso di internet, ma forse con quelle domande si sarebbe entrati un pò troppo nel dettaglio.

Compilare il questionario è un must per le famiglie residenti sul territorio nazionale, non farlo rischia di rivelarsi un danno economico con una multa che arriva fino a 2.000 euro.
In prima istanza si viene sollecitati dai rilevatori a completare il questionario ma se anche a fronte di un sollecito il questionario non viene compilato e consegnato nei punti di raccolta segnalati… allora la multa è più di una ipotesi.

Sarà curioso vedere che immagine ne uscirà dal nostro paese: capire quanti sono gli immigrati, quanti i figli di immigrati che sono italiani di prima generazione, capire in media quanti km fanno gli italiani per recarsi sul posto di lavoro e con quali mezzi, quanti si dichiarano disoccupati… insomma, una buona occasione per fare il punto.

Una occasione anche piuttosto costosa per le casse dello Stato visto che tutta questa operazione costerà qualche centinaio di milioni di euro, che di questi tempi non è un investimento di poco riguardo.

Ricordatevi allora di compilare il questionario, per i risultati ci si rivede l’anno prossimo!

Difficile annoiarsi con Bergamo Estate 2011!

bergamo_estate.jpgVediamo se qualcuno ha ancora il coraggio di affermare che durante l’estate Bergamo divanta una città deserta e senza vita.

Basta uno sguardo alle cifre dell’iniziativa denominata Bergamo Estate 2011 per rendersi conto che chi resta in città non avrà modo di annoiarsi, che sia un single, un giovane, una coppia con figli, un anziano.

Il programma di Bergamo Estate 2011 mette in campo un vero e proprio “esercito” di eventi: spettacoli teatrali per bambini, musica live per ragazzi e giovani, iniziative d’incontro per anziani, visite nei musei per gli appassionati d’arte, e poi spettacoli di danza, divertimento, gite, visite guidate, e tanto altro ancora.

Lo slogan di Bergamo Estate 2011 è “Vivi il meglio della città” e devo dire che lo slogan è azzeccato: Bergamo è una bella città, offre squarci di splendidi panorami e angoli storici e culturali di primo piano, ma anche tante occasioni di divertimento e possibilità di vivere al meglio il proprio tempo libero e Bergamo Estate 2011 raccoglie al meglio tutte queste potenzialità e le declina nelle iniziative che fanno parte del programma.

Bergamo Estate 2011 ha un suo sito internet ben fatto, accattivante nella grafica e ben strutturato per quel che riguarda l’offerta di eventi: si possono consultare infatti giorno per giorno oppure vedere raggruppati per gruppi di riferimento, quali le feste per ragazzi, le iniziative per i più piccoli, sport e tempo libero, musica e spettacolo, eventi nei quartieri e arte e cultura.

Cliccando sulla macro area si visualizzeranno a schermo tutti gli eventi di quel genere.

Un plauso all’amministrazione comunale e ai responsabili dell’organizzazione di questo evento, diventato oramai una piacevole abitudine nelle caldi estate bergamasche.

 

 

(foto presa da http://www.eventiesagre.it/images/upload/image/2011/vari/lombardia/giugno/bergamo_estate.jpg)