Tassa di soggiorno a Bergamo?

le-mura.jpgPagare le tasse non è lo sport più amato e purtroppo nemmeno il più praticato nel nostro – ahimè – sgangherato paese, e la reazione avutasi a Bergamo in relazione alla ventilata ipotesi di introdurre una tassa di soggiorno ne è la prova.

L’ipotesi avanzata dalla amministrazione comunale infatti prevede una tassa di soggiorno per ogni pernottamente così da realizzare un incasso che però non verrà destinato alla creazione di ulteriori servizi ma, piuttosto, a coprire spese già oggi esistenti. E magari nemmeno legate al settore turistico.
Così le associazioni di categoria si ritrovano concordi sul fatto che no, questa tassa proprio non la vogliono.

Non la vogliono perchè aggraverebbe i costi degli alberghi e degli hotel e non funzionerebbe sicuramente da attrattiva per i turisti.
Che tra l’altro nella nostra città e nella nostra provincia sono durante la settimana prevalentemente rappresentati da persone che pernottano per motivi di lavoro, non certo per motivi legati al turismo.

Una tassa questa che sembra richiamare quella milanese legata all’entrata nel centro cittadino: da gennaio 2012 si parla di 5 euro una tantum per accedere alla parte centrale di Milano, in sostituzione dell’attuale politica di accessi per vetture inquinanti.

Possibile che il Comune di Bergamo non trovi altre soluzioni per incamerare quei soldi che, giustamente, gli servono per far quadrare i conti ed il bilancio annuale?
Sono tasse come questa la via ineluttabile per realizzare introiti?

Il nuovo ospedale di Bergamo fa acqua

ospedaleBG.jpgIl nuovo ospedale di Bergamo, il “Papa Giovanni XXII” quasi ultimato e quindi quasi pronto a mandare in pensione i vecchi Ospedali Riuniti, fa acqua: sono state infatti rilevate alcune infiltrazioni nei seminterrati della Torre Cinque, l’ ingresso principale della nuova struttura.

Le infiltrazioni dovranno essere eliminate e richiederanno ulteriori lavori che – e qui arriva la brutta notizia – faranno slittare l’inaugurazione e l’apertura dei reparti del nuovo ospedale.
I tempi si allungano di circa 6 mesi su quelli finora previsti, visto che l’azienda che ha in appalto il cantiere ha confermato che intende sistemare la situazione entro la fine della prossima estate.

Senza costi aggiuntivi, tengono a precisare dal Comune e dalla Regione, visto che il nuovo ospedale costerà qualcosa come 340 milioni di euro e sarà, anzi già è, la costruzione più imponente dal dopoguerra in poi nella nostra provincia.

Un brutto colpo che proprio non ci voleva perchè questo incidente fa storcere il naso: com’è possibile che non sia stata prevista una situazione simile in quell’area, che a detta di molti è conosciuta per essere soggetta ad allagamenti come possono testimoniare i contadini che hanno lavorato per anni i campi oggi ospitanti la struttura del nuovo ospedale?

C’è forse da aspettarsi che altri edifici dell’ospedale subiscano la stessa sorte?
Auguriamoci di no, naturalmente!

Il fatto positivo è l’aver scoperto questa magagna adesso, prima che l’ospedale fosse già entrato in piena funzione. In questo modo dovrebbero risultare più semplici le operazioni di riparazione del problema, sperando naturalmente di non scoprire tra qualche mese che sono necessari tempi ancora più lunghi per la risoluzione definitiva del problema.

Intanto una visita sul sito NuovoOspedaleBG.it nella sezione News lascia sconcertati: l’aggiornamento si è fermato al mese di settembre 2008, e da allora non sono stati più riportati ulteriori aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori nel cantiere del nuovo ospedale cittadino.

Sarebbe carino utilizzare meglio gli strumenti del web per informare i bergamaschi dello stato di avanzamento dei lavori del loro nuovo ospedale, anche perchè su questo sito la sezione Gallery riporta foto aggiornate a Settembre 2010 del nuovo ospedale: allora perchè non aggiornare anche le notizie?

 

(foto presa da http://i33.tinypic.com/ndpw5c.jpg)